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Adriana Assi…
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- Lo scettro di seta (3)
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By Adriana Assini -
Finished
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- Gilles, che amava Jeanne (10)
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By Adriana Assini -
Finished
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Mi complimento con te per i libri che leggi, per l'amore che traspare, per la tua immagine personale e per gli esercizi di francese che ho trovato sulla tua pagina :))
Ciao Piera,
ti disturbo per chiederti
se il libro che tu hai letto "Gilles che amava Jeanne" secondo te, merita di essere comprato.
Io ora sto leggendo "Jeanne e Gilles" di Tournier, non vorrei che sia un duplicato.
Sarei felice se mi daresti la tua opinione.
Bacioni
Ailinon
Ok, se scrivi rosa devi provare a leggere quello che hanno realizzato su romanzototale.it (ecco il link http://www.romanzototale.it/rt2008/).
Ho visitato la tua homepage: COMPLIMENTI! Hai fatto grandi cose!!
Ciao.
Lu*na
Ciao, ti ho incrociato ne "Il rifugio degli esordienti"... bello incontrarti anche qui.
Monica
Gilles, che amava Jeanne
La relazione tra Gilles de Rais, potente nobile bretone le cui efferatezze hanno contribuito alla creazione del personaggio letterario di Barbablù, e Giovanna d'Arco non è storicamente documentabile, ma ha fatto scorrere fiumi di inchiostro. Anzi, secondo la tesi di Michel Tournier, nel suo romanzo ... (continue)
La relazione tra Gilles de Rais, potente nobile bretone le cui efferatezze hanno contribuito alla creazione del personaggio letterario di Barbablù, e Giovanna d'Arco non è storicamente documentabile, ma ha fatto scorrere fiumi di inchiostro. Anzi, secondo la tesi di Michel Tournier, nel suo romanzo Gilles et Jeanne, è stata proprio la tragica morte sul rogo della Pulzella a scatenare in Gilles il suo amore folle per i Santi Innocenti, spingendolo a torturare e uccidere un grandissimo numero di bambini e ragazzi, traendone al tempo stesso angoscia e voluttà. Adriana Assini ha voluto raccontare anch'ella questa storia, e lo ha fatto da acquerellista qual è, con mano leggera e per tocchi rapidi e precisi, con una prosa impreziosita da termini ricercati e penetranti intuizioni. Il suo Gilles non riesce a dimenticare il male fatto a Jeanne e, nell'"inverno della sua ragione" infligge torture e sofferenze a tanti innocenti interrogandosi, al tempo stesso, sui misteri insondabili della mente e sul senso del male, fino a quando la giustizia degli uomini non gli farà sperimentare quella morte che egli ritiene "antico, perfido segreto che separa gli uomini dai loro sogni".
Piera Rossotti Pogliano