-
All books
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
http://www.pierluigicurcio.it/
Ciao!:)
Ho creato una discussione in ricordo di Ludovica...se vuoi aggiungere qualcosa?
http://www.anobii.com/forum_thread?topicId=3185462#new_thread
Gemmell l'ho iniziato a leggere a 9 anni... mi mancano 3-4 suoi libri, ma appena sarò ricca mi svenerò. :)
ti avvicinerei anche qui a questo punto... :)
Le porte di Eterna (Il principe del Drago)
L'ho letto... immersione piena per un testo letteralmente divorato dalla prima all'ultima riga. Gli editori? Non li capisco. Ho letto autori "acclamati" che in confronto alla Piunno non sanno neppure cosa significhi coinvolgere il lettore e immedesimarlo in ogni singola emozione vissuta dai personag ... (continue)
L'ho letto... immersione piena per un testo letteralmente divorato dalla prima all'ultima riga. Gli editori? Non li capisco. Ho letto autori "acclamati" che in confronto alla Piunno non sanno neppure cosa significhi coinvolgere il lettore e immedesimarlo in ogni singola emozione vissuta dai personaggi della storia. Chiara Piunno non ha nulla da invidiare a nessuna delle penne fino a oggi incontrate, anzi, perdonatemi per il paragone, ma se ho rischiato più di una volta la rinuncia nel proseguire nella lettura del Signore degli Anelli, non ho mai pensato di saltare una sola pagina de "Le porte di Eterna". Lo stile è fluido, serrato, intenso. Il cozzo dell'acciaio su acciaio, l'ira che monta, la passione di un amore, gli ansiti degli amanti si avvertono come se facessimo parte integrante della scena. Non è solo un fantasy, è una storia di uomini che vivono, lottano con passioni mortali in cui ognuno di noi può ritrovare se stesso, o, almeno, una parte. Dalla cicatrice nascosta nel passato, alle lacrime di una ragazzina in balia degli eventi. Ogni personaggio mi ha lasciato un segno e una lezione di vita che non scorderò. Di più non posso dire. Anzi, no, qualcosa c'è: grazie di cuore, Chiara Piunno.