-
All books
-
-
-
- Campania (97)
- L'Italia
-
By AA.VV. -
Reference 




-
-
-
-
- Lazio (88)
- L'Italia
-
Reference 




-
-
-
-
- Puglia (84)
- L'Italia
-
By AA.VV. -
Reference 




-
-
-
-
- Piemonte (97)
- L'Italia
-
By AA.VV. -
Reference 




-
-
-
-
- Trentino Alto Adige (76)
- L'Italia
-
By AA.VV. -
Reference 




-
-
-
-
- Basilicata e Calabria (75)
- L'Italia
-
By AA.VV. -
Reference 




-
-
-
-
- Friuli Venezia Giulia (68)
- L'Italia
-
By AA.VV. -
Reference 




-
-
-
-
- Abruzzo e Molise (70)
- L'Italia
-
Reference 




-
-
-
-
- Marche (78)
- L'Italia
-
By Redazione T.C.I. -
Reference 




-
-
-
-
- Sofia 1973: Berlinguer deve morire (46)
-
By Giovanni Fasanella, Corrado Incerti -
Finished in 2004 




-
-
-
-
- L'Iraq di Saddam (23)
-
By Younis Tawfik -
Finished in 2003 




-
-
-
-
- Indifferente, incessante e impetuoso (7)
- poesie
-
By Daniela Urso -
Finished on May 19, 2010 




-
-
Indifferente, incessante e impetuoso




-
E' una piacevole sorpresa sfogliare le pagine di questa silloge poetica di Daniela Urso, giovane liceale, per l'intelligenza e la sensibilità che rivela con i suoi versi sciolti, quasi sempre scorrevoli e ben ritmati. Certo, i turbamenti tipici dell'adolescenza, sogni, amori appena sbocciati, ma anc ... (
continue ) -
—
May 20, 2010 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Scritti e discorsi (1)
- Bruno Buozzi
-
Reference 




-
-
-
-
- Gli anni '50 in fabbrica (2)
- Con un diario di Commissione Interna
-
By Aris Accornero -
Reference 




-
-
-
-
- L' esercito italiano nella grande guerra, (1915-1918) (1)
- Volume II Le operazioni del 1915 (Narrazione)
-
Reference 




-
-
L' esercito italiano nella grande guerra, (1915-1918)




-
E' un diario di guerra, del primo anno della Grande Guerra, minuziosissimo fino alla noia, steso dai comandi militari, pieno di retorica militarista, mai una accenno autocritico, naturalmente; ogni difficoltà attribuita al fato, al clima, al nemico soverchiante, ecc. ecc.
-
—
May 31, 2010 |
Add your feedback
-
Sofia 1973: Berlinguer deve morire
E' una buona ricerca storica, condotta con i criteri scientifici della storiografia, divulgata con stile quasi giornalistico, mai tedioso. E' un testo importante su un episodio, -solo apparentemente- minore della storia contemporanea; in realtà fu una vicenda significativa, la cui conoscenza getta l ... (continue)
E' una buona ricerca storica, condotta con i criteri scientifici della storiografia, divulgata con stile quasi giornalistico, mai tedioso. E' un testo importante su un episodio, -solo apparentemente- minore della storia contemporanea; in realtà fu una vicenda significativa, la cui conoscenza getta luce su quel groviglio di sporche attività dei servizi segreti dell'est e dell'ovest che scorazzarono in Italia (e in Europa), per impedire verso la fine della guerra fredda, che il Paese (e l'Europa) imboccasse inedite e inesplorate strade di profondo rinnovamento democratico, di sviluppo, di inveramento di un'altra possibile forma di socialismo (la famosa terza via). Proprio in questi giorni (giugno 2010) un coraggioso magistrato, il Giudice Priore che costantemente continua a indagare sui fatti del terrorismo rosso e nero dagli anni '60 ai '90, ha rilasciato alla stampa una lunga intervista in cui questa verità -a dire il vero conosciuta ma solo nel senso comune della gente-, viene sancita con prove processuali e verdetti delle aule della giustizia italiana. Gli storici avranno un bel lavoro da fare...