La scelta che Shopie ha dovuto compiere è la scelta fra rimorso e sopravvivenza. Una scelta con cui dovrà confrontarsi più volte, sebbene in forme meno rapide e violente, durante la sua vita. Sophie non è l'eroina romantica, che sacrifica se stessa per il bene altrui, per una causa o per la sua fa
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La scelta che Shopie ha dovuto compiere è la scelta fra rimorso e sopravvivenza. Una scelta con cui dovrà confrontarsi più volte, sebbene in forme meno rapide e violente, durante la sua vita. Sophie non è l'eroina romantica, che sacrifica se stessa per il bene altrui, per una causa o per la sua famiglia. Sophie pensa a se stessa, a minimizzare i danni, a sopravvivere, sebbene schiacciata, smembrata, con addosso un dolore che travalica la comprensione e perciò viene sepolto, così in profondità da sbucare da altri pensieri e ricominciare a scavare. Questo è un libro sul confine fra "bene" e "male" e sul significato flessibile che diamo a questi due attori della storia dell'umanità, in cui noi e Sophie siamo solo una piccola piega nell'angolo in alto a destra del desiderio. Penso che amerete Nathan, urlerete contro Stingo e non saprete come comportarvi con Sophie, come classificarla. Ed in questo sta la forza del libro, che seppure ci mette a dura prova con le sue parentesi incrociate, rimane un testo da leggere e rileggere per fomentare i nostri dubbi. Buona lettura.
L'attenzione per le piccole cose si sparge, sinuosa, in questa raccolta, passando di mano in mano, di ricerca in ricerca. A noi resta l'osservazione, da perfezionare e reiterare. Da rileggere e distillare
Davvero lo è. Lo consiglio vivamente a chi sia curioso come me di insediarsi nelle più interessanti sfumature della nostra lingua o a chi ha semplicemente un sacrosanto dubbio atavico che lo perseguita dalle elementari sul "punto e virgola". Leggetelo e fatemi sapere
Mrs Dalloway
un testo che non lascia scampo, mirabile scrittura racchiusa in un cervello instancabilmente complesso
La scelta di Sophie
La scelta che Shopie ha dovuto compiere è la scelta fra rimorso e sopravvivenza. Una scelta con cui dovrà confrontarsi più volte, sebbene in forme meno rapide e violente, durante la sua vita.continue)
Sophie non è l'eroina romantica, che sacrifica se stessa per il bene altrui, per una causa o per la sua fa ... (
La scelta che Shopie ha dovuto compiere è la scelta fra rimorso e sopravvivenza. Una scelta con cui dovrà confrontarsi più volte, sebbene in forme meno rapide e violente, durante la sua vita.
Sophie non è l'eroina romantica, che sacrifica se stessa per il bene altrui, per una causa o per la sua famiglia. Sophie pensa a se stessa, a minimizzare i danni, a sopravvivere, sebbene schiacciata, smembrata, con addosso un dolore che travalica la comprensione e perciò viene sepolto, così in profondità da sbucare da altri pensieri e ricominciare a scavare.
Questo è un libro sul confine fra "bene" e "male" e sul significato flessibile che diamo a questi due attori della storia dell'umanità, in cui noi e Sophie siamo solo una piccola piega nell'angolo in alto a destra del desiderio.
Penso che amerete Nathan, urlerete contro Stingo e non saprete come comportarvi con Sophie, come classificarla. Ed in questo sta la forza del libro, che seppure ci mette a dura prova con le sue parentesi incrociate, rimane un testo da leggere e rileggere per fomentare i nostri dubbi.
Buona lettura.
Padiglione cancro
Da rileggere, per guardare agli altri con occhi sempre diversi
Vista con granello di sabbia
L'attenzione per le piccole cose si sparge, sinuosa, in questa raccolta, passando di mano in mano, di ricerca in ricerca.
A noi resta l'osservazione, da perfezionare e reiterare.
Da rileggere e distillare
Italiano: lo stile
Davvero lo è. Lo consiglio vivamente a chi sia curioso come me di insediarsi nelle più interessanti sfumature della nostra lingua o a chi ha semplicemente un sacrosanto dubbio atavico che lo perseguita dalle elementari sul "punto e virgola".
Leggetelo e fatemi sapere