Se siete arrivati fin qui sapete di cosa parlo, la "trilogia" della guida è davvero un'opera notevole e complessa (perlomeno se apprezzate la comicità inglese): avvenimenti multidimensionali narrati in una scrittura multidimensionale!
Curioso e interessante. Chi come me ha fatto lo scientifico e ha alcune nozioni di fisica lo leggerà tranquillamente, anche se alcune spiegazioni peccano di un eccesso di "spiegaziosità" e si dilungano forse troppo, togliendo (paradossalmente) chiarezza. Comunque sia ottimo per leggersi una domandin
... (continue)
Curioso e interessante. Chi come me ha fatto lo scientifico e ha alcune nozioni di fisica lo leggerà tranquillamente, anche se alcune spiegazioni peccano di un eccesso di "spiegaziosità" e si dilungano forse troppo, togliendo (paradossalmente) chiarezza. Comunque sia ottimo per leggersi una domandina ogni tanto e per farsi odiare dagli amici facendo i saccenti ;)
Anni lunghi poche righe, momenti lunghi capitoli. È un po' troppo per me, almeno la rivoluzione russa stempera il clima da soap. Gran confusione con nomi e intrecci. Gran curiosità di visitare l'immensa (madre) Russia e conoscerne la storia.
Dopo aver trovato l'edizione Urania del primo Drive-in ed esserne rimasto folgorato ho subito preso l'Einaudi che raccoglie i primi 2 capitoli della serie creata da Lansdale.
Letteratura "cinematografica" nel vero senso del termine: dopo aver finito il libro si ha la sensazione di dover cambi
... (continue)
Dopo aver trovato l'edizione Urania del primo Drive-in ed esserne rimasto folgorato ho subito preso l'Einaudi che raccoglie i primi 2 capitoli della serie creata da Lansdale.
Letteratura "cinematografica" nel vero senso del termine: dopo aver finito il libro si ha la sensazione di dover cambiare vhs (molto più anni '80!) per mettere in play l'episodio successivo.
Non aspettatevi, perciò, rivelazioni sul senso della vita, ma un godibilissimo (e troppo breve!) intrattenimento "fantastico".
Il primo Drive-in si merita davvero 4 stelle (come ho già dato per l'Urania), il secondo per me è un gradino sotto (cosa spesso comune ai sequel, soprattutto al cinema) e sposta il baricentro del voto generale verso le 3 stellette, comunque tutte molto luccicanti.
Ah, un'altra cosa...ovviamente ho preso anche il 3° episodio e sto cercando di inserirlo nel videoregistratore...ecco i titoli di testa...!
Una lettura non facile e non lineare. Credo che non ci siano vie di mezzo per questo libro: amore o odio.
Nonostante sia ancora abbastanza confuso sento che Ballard riesce sempre a trasmettere qualcosa (forse a livello inconscio, per rimanere in tema): ma cosa?
Una lettura non facile e non lineare. Credo che non ci siano vie di mezzo per questo libro: amore o odio.
Nonostante sia ancora abbastanza confuso sento che Ballard riesce sempre a trasmettere qualcosa (forse a livello inconscio, per rimanere in tema): ma cosa?
Il giudizio resta sospeso e l'esplorazione (di Ballard) continua.
Praticamente innocuo
Se siete arrivati fin qui sapete di cosa parlo, la "trilogia" della guida è davvero un'opera notevole e complessa (perlomeno se apprezzate la comicità inglese): avvenimenti multidimensionali narrati in una scrittura multidimensionale!
Ho bisogno di una retrolettura temporale!
Al suo barbiere Einstein la raccontava così
Curioso e interessante. Chi come me ha fatto lo scientifico e ha alcune nozioni di fisica lo leggerà tranquillamente, anche se alcune spiegazioni peccano di un eccesso di "spiegaziosità" e si dilungano forse troppo, togliendo (paradossalmente) chiarezza. Comunque sia ottimo per leggersi una domandin ... (continue)
Curioso e interessante. Chi come me ha fatto lo scientifico e ha alcune nozioni di fisica lo leggerà tranquillamente, anche se alcune spiegazioni peccano di un eccesso di "spiegaziosità" e si dilungano forse troppo, togliendo (paradossalmente) chiarezza. Comunque sia ottimo per leggersi una domandina ogni tanto e per farsi odiare dagli amici facendo i saccenti ;)
Il dottor Živago
Anni lunghi poche righe, momenti lunghi capitoli.
È un po' troppo per me, almeno la rivoluzione russa stempera il clima da soap. Gran confusione con nomi e intrecci. Gran curiosità di visitare l'immensa (madre) Russia e conoscerne la storia.
Dopo tanta prolissità un po' di sintesi.
La notte del drive-in
Dopo aver trovato l'edizione Urania del primo Drive-in ed esserne rimasto folgorato ho subito preso l'Einaudi che raccoglie i primi 2 capitoli della serie creata da Lansdale.
Letteratura "cinematografica" nel vero senso del termine: dopo aver finito il libro si ha la sensazione di dover cambi ... (continue)
Dopo aver trovato l'edizione Urania del primo Drive-in ed esserne rimasto folgorato ho subito preso l'Einaudi che raccoglie i primi 2 capitoli della serie creata da Lansdale.
Letteratura "cinematografica" nel vero senso del termine: dopo aver finito il libro si ha la sensazione di dover cambiare vhs (molto più anni '80!) per mettere in play l'episodio successivo.
Non aspettatevi, perciò, rivelazioni sul senso della vita, ma un godibilissimo (e troppo breve!) intrattenimento "fantastico".
Il primo Drive-in si merita davvero 4 stelle (come ho già dato per l'Urania), il secondo per me è un gradino sotto (cosa spesso comune ai sequel, soprattutto al cinema) e sposta il baricentro del voto generale verso le 3 stellette, comunque tutte molto luccicanti.
Ah, un'altra cosa...ovviamente ho preso anche il 3° episodio e sto cercando di inserirlo nel videoregistratore...ecco i titoli di testa...!
La mostra delle atrocità
Una lettura non facile e non lineare. Credo che non ci siano vie di mezzo per questo libro: amore o odio.
Nonostante sia ancora abbastanza confuso sento che Ballard riesce sempre a trasmettere qualcosa (forse a livello inconscio, per rimanere in tema): ma cosa?
Il giudizio resta sospes ... (continue)
Una lettura non facile e non lineare. Credo che non ci siano vie di mezzo per questo libro: amore o odio.
Nonostante sia ancora abbastanza confuso sento che Ballard riesce sempre a trasmettere qualcosa (forse a livello inconscio, per rimanere in tema): ma cosa?
Il giudizio resta sospeso e l'esplorazione (di Ballard) continua.