Tre stellette stavolta invece delle esuali quattro, già dal numero precedente le citazioni, le canzoni, le poesie... insomma tutto ciò che rende davvero impagabile SIP si sono diradate. In questo numero disegni e onomatopee sembrano quasi più grandi, più marcati come a sopperire a qualcosa... aspett
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Tre stellette stavolta invece delle esuali quattro, già dal numero precedente le citazioni, le canzoni, le poesie... insomma tutto ciò che rende davvero impagabile SIP si sono diradate. In questo numero disegni e onomatopee sembrano quasi più grandi, più marcati come a sopperire a qualcosa... aspetto che si riprenda nei prossimi numeri ;)
Tutto inizia con un delitto efferato, orribile. Ma il bello di questo libro è che la storia non si concentra sull'assassino e sull'investigatore di turno che prosegue nelle indagini fino a catturarlo, ma sulle persone che hanno conosciuto la vittima, sulla sua famiglia... e sulla vittima stessa. Un
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Tutto inizia con un delitto efferato, orribile. Ma il bello di questo libro è che la storia non si concentra sull'assassino e sull'investigatore di turno che prosegue nelle indagini fino a catturarlo, ma sulle persone che hanno conosciuto la vittima, sulla sua famiglia... e sulla vittima stessa. Un punto di vista anomalo, nei libri (ma anche nella realtà). L'assassino è sempre al centro dell'attenzione, "Cosa l'avrà spinto a commettere l'omicidio?", "Com'è successo?" e della vittima, di cosa avrebbe fatto se fosse vissuta, di come prosegue la vita di coloro che l'hanno conosciuta, di cosa il tempo passato con loro ha lasciato non si parla mai. Qui invece proseguendo la lettura all'odioso assassino viene sempre data meno importanza, fino alla sua anonima fine... la scrittrice non vuole parlare di lui, non vuole renderlo protagonista, i veri protagonisti qui sono Susie Salmon e i suoi cari.
Bello rincontrare Jack Viaggiante più grande! E' e rimarrà uno dei miei personaggi preferiti. Mi sarebbe piaciuto se avesse avuto un seguito anche nella saga della Torre Nera, ci sarebbe stato bene. Il libro mi è piaciuto, anche se è meno riuscito del "Talismano" per quello gli ho dato tre stelle. U
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Bello rincontrare Jack Viaggiante più grande! E' e rimarrà uno dei miei personaggi preferiti. Mi sarebbe piaciuto se avesse avuto un seguito anche nella saga della Torre Nera, ci sarebbe stato bene. Il libro mi è piaciuto, anche se è meno riuscito del "Talismano" per quello gli ho dato tre stelle. Un po' scialbina la presentazione di Sophie... accanto ad un Jack mi aspettavo di meglio :)
Niente una delusione... dell'autrice ho letto un paio di libri che mi hanno spinto a comprarne anche i racconti... ma arrivata a metà libro ancora non ne avevo letto uno che mi fosse minimamente piaciuto. Racconti che fanno intendere senza spiegare, così lenti da farti saltare delle pagine anche se
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Niente una delusione... dell'autrice ho letto un paio di libri che mi hanno spinto a comprarne anche i racconti... ma arrivata a metà libro ancora non ne avevo letto uno che mi fosse minimamente piaciuto. Racconti che fanno intendere senza spiegare, così lenti da farti saltare delle pagine anche se sono corti.
Dolce, allegro e carino. Uno di queli libricini che vedresti bene illustrato di delicati acquarelli. Sarà un libro che leggerò volentieri ai miei figli.
Strangers in Paradise vol. 11
Tre stellette stavolta invece delle esuali quattro, già dal numero precedente le citazioni, le canzoni, le poesie... insomma tutto ciò che rende davvero impagabile SIP si sono diradate. In questo numero disegni e onomatopee sembrano quasi più grandi, più marcati come a sopperire a qualcosa... aspett ... (continue)
Tre stellette stavolta invece delle esuali quattro, già dal numero precedente le citazioni, le canzoni, le poesie... insomma tutto ciò che rende davvero impagabile SIP si sono diradate. In questo numero disegni e onomatopee sembrano quasi più grandi, più marcati come a sopperire a qualcosa... aspetto che si riprenda nei prossimi numeri ;)
Amabili resti
***This comment contains spoilers! ***
Tutto inizia con un delitto efferato, orribile. Ma il bello di questo libro è che la storia non si concentra sull'assassino e sull'investigatore di turno che prosegue nelle indagini fino a catturarlo, ma sulle persone che hanno conosciuto la vittima, sulla sua famiglia... e sulla vittima stessa. Un ... (continue)
Tutto inizia con un delitto efferato, orribile. Ma il bello di questo libro è che la storia non si concentra sull'assassino e sull'investigatore di turno che prosegue nelle indagini fino a catturarlo, ma sulle persone che hanno conosciuto la vittima, sulla sua famiglia... e sulla vittima stessa. Un punto di vista anomalo, nei libri (ma anche nella realtà).
L'assassino è sempre al centro dell'attenzione, "Cosa l'avrà spinto a commettere l'omicidio?", "Com'è successo?" e della vittima, di cosa avrebbe fatto se fosse vissuta, di come prosegue la vita di coloro che l'hanno conosciuta, di cosa il tempo passato con loro ha lasciato non si parla mai. Qui invece proseguendo la lettura all'odioso assassino viene sempre data meno importanza, fino alla sua anonima fine... la scrittrice non vuole parlare di lui, non vuole renderlo protagonista, i veri protagonisti qui sono Susie Salmon e i suoi cari.
La casa del buio
Bello rincontrare Jack Viaggiante più grande! E' e rimarrà uno dei miei personaggi preferiti. Mi sarebbe piaciuto se avesse avuto un seguito anche nella saga della Torre Nera, ci sarebbe stato bene. Il libro mi è piaciuto, anche se è meno riuscito del "Talismano" per quello gli ho dato tre stelle. U ... (continue)
Bello rincontrare Jack Viaggiante più grande! E' e rimarrà uno dei miei personaggi preferiti. Mi sarebbe piaciuto se avesse avuto un seguito anche nella saga della Torre Nera, ci sarebbe stato bene. Il libro mi è piaciuto, anche se è meno riuscito del "Talismano" per quello gli ho dato tre stelle. Un po' scialbina la presentazione di Sophie... accanto ad un Jack mi aspettavo di meglio :)
Il diario della rosa
Niente una delusione... dell'autrice ho letto un paio di libri che mi hanno spinto a comprarne anche i racconti... ma arrivata a metà libro ancora non ne avevo letto uno che mi fosse minimamente piaciuto. Racconti che fanno intendere senza spiegare, così lenti da farti saltare delle pagine anche se ... (continue)
Niente una delusione... dell'autrice ho letto un paio di libri che mi hanno spinto a comprarne anche i racconti... ma arrivata a metà libro ancora non ne avevo letto uno che mi fosse minimamente piaciuto. Racconti che fanno intendere senza spiegare, così lenti da farti saltare delle pagine anche se sono corti.
Kiki, consegne a domicilio
Dolce, allegro e carino. Uno di queli libricini che vedresti bene illustrato di delicati acquarelli. Sarà un libro che leggerò volentieri ai miei figli.