Con un astuto escamotage Cooper riapre la saga della Biblioteca. Con un altro paio di cliffhanger seminati negli ultimi due capitoli si lascia la strada aperta per un ulteriore prosieguo della saga. Per il resto il libro si fa leggere, nonostante l'assurdità della carneficina finale.
Anche se è un romanzo e non una testimonianza di vita vissuta, l'autrice si è documentata con scrupolo tale da far accapponare comunque la pelle leggendolo. E fa meditare che questo è stato.
Molto poetico, tenero e delicato, con sullo sfondo un momento della II guerra mondiale sconosciuto ai più, l'internamento dei giapponesi in America. Ma con un finale abbastanza scontato e per certi versi tirato via.
Il diario di velluto cremisi
Libro scorrevole e carino, ma con una trama un po' troppo inverosimile e un finale buttato là.
I custodi della biblioteca
***This comment contains spoilers! ***
Con un astuto escamotage Cooper riapre la saga della Biblioteca.
Con un altro paio di cliffhanger seminati negli ultimi due capitoli si lascia la strada aperta per un ulteriore prosieguo della saga.
Per il resto il libro si fa leggere, nonostante l'assurdità della carneficina finale.
Il tempo della verità
Non male come racconto, ideale per rientrare nel clima della "Biblioteca".
Un giorno solo, tutta la vita
Anche se è un romanzo e non una testimonianza di vita vissuta, l'autrice si è documentata con scrupolo tale da far accapponare comunque la pelle leggendolo. E fa meditare che questo è stato.
Il gusto proibito dello zenzero
Molto poetico, tenero e delicato, con sullo sfondo un momento della II guerra mondiale sconosciuto ai più, l'internamento dei giapponesi in America.
Ma con un finale abbastanza scontato e per certi versi tirato via.