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- By Erlend Loe
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- Lavavetri (21)
- Il prossimo sono io
- By Lorenzo Guadagnucci
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I lavavetri e lo stato fossile -
Alla fine del libro ammetto di aver provato rabbia, per tutto quello che la nostra politica dice e non fa. Rabbia per il trattamento superficiale di un tema molto complesso.
Non è solo questione di razzismo ma qualcosa di molto più pericoloso, assistiamo al fatto che la struttura pubblica nel nostro ... (continue) - — Aug 30, 2010 | Add your feedback
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- Da Tripoli a Messak (8)
- Libia da scoprire
- By Luca Cosentino
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Da Tripoli a Messak, un viaggio non per distratti -
Raccontato bene, scorrevole, pieno di garbo, veniamo presi dalla brezza della sera degli altipiani, dall’orgoglio della popolazione, dal rispetto degli anziani che hanno ben presente le schiene spezzate di quegli italiani che hanno strappato al deserto enormi spazi per fare della terra fertile.
Tocc ... (continue) - — Aug 30, 2010 | 1 feedback
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- Storie di extracomunitaria follia (13)
- By Claudiléia Lemes Dias
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Storie di extracomunitaria follia




Sugli extracomunitari -
Mi vengono alla mente le parole pubblicate nella lettera di quel cittadino di Adro (BS), che ha deciso di rilevare il debito contratto dai genitori che non pagavano la mensa dei figli, gli stessi che abbiamo visto a L’Infedele di Lerner lunedì, tra cui mamme straniere di bambini che rimangono stran ... (continue)
- — Jul 6, 2010 | Add your feedback
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- L'arte di dimenticare (247)
- By Anita Nair
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“L’arte di dimenticare” è tutto costruito attorno allo sgretolarsi delle poche certezze che uno ha nella vita. La protagonista è Mira, poco più che quarantenne, donna raffinata, impeccabile padrona di casa, nonché autrice del “Galateo della perfetta moglie aziendale”, pamphlet tutto volto a sostener ... (continue)
- — Jul 6, 2010 | Add your feedback
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- Se niente importa (2206)
- Perché mangiamo gli animali?
- By Jonathan Safran Foer
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Ci importa davvero mangiare animali? -
Nelle ultime pagine del libro si capisce il senso del titolo, che niente importa non per il poco (nullo) interesse nella vita degli animali, ma per il fatto che la carne è una opzione tra mille, non solo si produce ma si lavora tanto per farcela piacere, farcela mangiare e consumare. Niente importa ... (continue)
- — Jun 7, 2010 | Add your feedback
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- 28 Grammi Dopo (23)
- By Iacopo Barison
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28 grammi dopo: intervista a Iacopo Barison -
Il romanzo [...], si legge molto velocemente, c’è una chiarezza nelle ambientazioni che ci ha fatto persino supporre che Iacopo nel mondo della droga ci sia stato davvero per parlarne con tanta sicurezza (lui dice di no…).
Amabili e sordide sono le ambientazioni di questo libro che hanno poco da in ... (continue) - — Aug 11, 2010 | Add your feedback
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- A braccia aperte (27)
- By Piersandro Pallavicini
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Gli italiani ti accoglieranno a braccia aperte! -
È una storia semplice, di persone che cercano una vita migliore e la loro personale normalità in un mondo a cui rimane molto poco di umano. Come dice l’autore stesso è una storia finemente basata sulle leggi in vigore nel nostro paese in fatto di immigrazione. Leggi difficili, superficiali, che reci ... (continue)
- — Jul 6, 2010 | Add your feedback
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- Protezione civile SPA (28)
- Quando la gestione dell'emergenza si fa business
- By Alberto Puliafito
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- Ho sognato la cioccolata per anni (1004)
- By Trudi Birger
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- Per questo mi chiamo Giovanni (536)
- Da un padre a un figlio il racconto della vita di Giovanni Falcone
- By Luigi Garlando
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- L'ipotetica assenza delle ombre (29)
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Volvo
È troviamo anche il Loe che abbiamo iniziato a conoscere con i libri precedenti, un po’ sfrontato ma altrettanto schietto. Capace di far iniziare una storia con una condanna a Maj Britt per aver tagliato le narici delle sue cocorite con il taglia unghie e chiudere la storia con se stesso e il fatto ... (continue)
È troviamo anche il Loe che abbiamo iniziato a conoscere con i libri precedenti, un po’ sfrontato ma altrettanto schietto. Capace di far iniziare una storia con una condanna a Maj Britt per aver tagliato le narici delle sue cocorite con il taglia unghie e chiudere la storia con se stesso e il fatto che ci sono i suoi genitori davanti alla porta di casa.
Forse questo libro è in deficit di alcuni riferimenti al libro precedente, del quale viene preso il background e i personaggi, rendendo in certi casi difficile la spiegazione di certe azioni. Anche con Loe vediamo una Scandinavia molto viva nella letteratura e nella circolazione delle idee, che non ha solo storie poliziesche alla Staalesen o Larsson, tutta da leggere.
Leggi il resto su: http://www.puralanadivetro.it/2010/08/30/volvo-erlend-l…
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