Per i preziosi consigli su come sviluppare la propria abilità nell'utilizzo del pensiero laterale, il pensiero che a priori sembra anomalo, ma che a posteriori ha una logica ferrea come quello "verticale", è assolutamente immancabile lettura per chi opera nel nostro settore, amabile anche sotto l'om
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Per i preziosi consigli su come sviluppare la propria abilità nell'utilizzo del pensiero laterale, il pensiero che a priori sembra anomalo, ma che a posteriori ha una logica ferrea come quello "verticale", è assolutamente immancabile lettura per chi opera nel nostro settore, amabile anche sotto l'ombrellone!
Per quanto mi ero appassionata nella lettura di "Da cosa nasce cosa" ho divorato letteralmente "Fantasia" in poche ore. Questo è un libro diverso dal primo, incentrato sul tentativo di comprendere cosa siano la fantasia, l'invenzione, la creatività e l'immaginazione, in cosa si "assomigliano" e
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Per quanto mi ero appassionata nella lettura di "Da cosa nasce cosa" ho divorato letteralmente "Fantasia" in poche ore. Questo è un libro diverso dal primo, incentrato sul tentativo di comprendere cosa siano la fantasia, l'invenzione, la creatività e l'immaginazione, in cosa si "assomigliano" e quali caratteristiche le rendono differenti. La scrittura di Munari, ricca di esempi e inframmezzata da numerose immagini rende tutto amabilmente chiaro. Il Designer si spinge sino a definire alcuni metodi adatti a stimolare la creatività e sviluppare la flessibilità della mente con percorsi che partono sin dall'educazione infantile.
Libro edito nel 1981, ma in realtà senza tempo, ricco com'è di spunti di riflessioni ancora originali sul mestiere del "progettare" perché "progettare è facile quando si sa come si fa". Un libro nato per spiegare come si creano oggetti di design, ma la cui metodologia è applicabile a qualsiasi setto
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Libro edito nel 1981, ma in realtà senza tempo, ricco com'è di spunti di riflessioni ancora originali sul mestiere del "progettare" perché "progettare è facile quando si sa come si fa". Un libro nato per spiegare come si creano oggetti di design, ma la cui metodologia è applicabile a qualsiasi settore che preveda il passaggio da una necessità astratta a una soluzione concreta, da un'idea alla sua implementazione. Per me una rivelazione.
La definizione di industria culturale è quella che meglio interpreta la modernità e quella che gli studiosi chiamano postmodernità. Questo perché risolve una (apparente) contraddizione tra la sfera della produzione economica e la sfera del piacere, del godimento. Industria: endo + struere / Cultura:
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La definizione di industria culturale è quella che meglio interpreta la modernità e quella che gli studiosi chiamano postmodernità. Questo perché risolve una (apparente) contraddizione tra la sfera della produzione economica e la sfera del piacere, del godimento. Industria: endo + struere / Cultura: dalla stessa radice di coltivare (colo), che dall'era moderna in poi assume il significato di coltivare rapporti, costruire reti e relazioni sociali, vivere e alimentare il proprio contesto.
Al di là dell'etimologia, è solo con il concetto di industria culturale, e con le sue derivazioni (sempre solo in apparenza) contraddittorie che si spiega l'attività del comunicare, del pubblicizzare, del promuovere, del fare comunicazione. Alcune derivazioni? Cultura tecnologica/Tecnologia culturale; Pubblico / privato (comunicare è, letteralmente, mettere in comune); Produzione e consumo (consumare è un po' produrre, e viceversa).
Essere creativi
Per i preziosi consigli su come sviluppare la propria abilità nell'utilizzo del pensiero laterale, il pensiero che a priori sembra anomalo, ma che a posteriori ha una logica ferrea come quello "verticale", è assolutamente immancabile lettura per chi opera nel nostro settore, amabile anche sotto l'om ... (continue)
Per i preziosi consigli su come sviluppare la propria abilità nell'utilizzo del pensiero laterale, il pensiero che a priori sembra anomalo, ma che a posteriori ha una logica ferrea come quello "verticale", è assolutamente immancabile lettura per chi opera nel nostro settore, amabile anche sotto l'ombrellone!
Fantasia
Per quanto mi ero appassionata nella lettura di "Da cosa nasce cosa" ho divorato letteralmente "Fantasia" in poche ore.continue)
Questo è un libro diverso dal primo, incentrato sul tentativo di comprendere cosa siano la fantasia, l'invenzione, la creatività e l'immaginazione, in cosa si "assomigliano" e ... (
Per quanto mi ero appassionata nella lettura di "Da cosa nasce cosa" ho divorato letteralmente "Fantasia" in poche ore.
Questo è un libro diverso dal primo, incentrato sul tentativo di comprendere cosa siano la fantasia, l'invenzione, la creatività e l'immaginazione, in cosa si "assomigliano" e quali caratteristiche le rendono differenti. La scrittura di Munari, ricca di esempi e inframmezzata da numerose immagini rende tutto amabilmente chiaro. Il Designer si spinge sino a definire alcuni metodi adatti a stimolare la creatività e sviluppare la flessibilità della mente con percorsi che partono sin dall'educazione infantile.
Da cosa nasce cosa
Libro edito nel 1981, ma in realtà senza tempo, ricco com'è di spunti di riflessioni ancora originali sul mestiere del "progettare" perché "progettare è facile quando si sa come si fa". Un libro nato per spiegare come si creano oggetti di design, ma la cui metodologia è applicabile a qualsiasi setto ... (continue)
Libro edito nel 1981, ma in realtà senza tempo, ricco com'è di spunti di riflessioni ancora originali sul mestiere del "progettare" perché "progettare è facile quando si sa come si fa". Un libro nato per spiegare come si creano oggetti di design, ma la cui metodologia è applicabile a qualsiasi settore che preveda il passaggio da una necessità astratta a una soluzione concreta, da un'idea alla sua implementazione. Per me una rivelazione.
L' industria culturale
La definizione di industria culturale è quella che meglio interpreta la modernità e quella che gli studiosi chiamano postmodernità. Questo perché risolve una (apparente) contraddizione tra la sfera della produzione economica e la sfera del piacere, del godimento. Industria: endo + struere / Cultura: ... (continue)
La definizione di industria culturale è quella che meglio interpreta la modernità e quella che gli studiosi chiamano postmodernità. Questo perché risolve una (apparente) contraddizione tra la sfera della produzione economica e la sfera del piacere, del godimento. Industria: endo + struere / Cultura: dalla stessa radice di coltivare (colo), che dall'era moderna in poi assume il significato di coltivare rapporti, costruire reti e relazioni sociali, vivere e alimentare il proprio contesto.
Al di là dell'etimologia, è solo con il concetto di industria culturale, e con le sue derivazioni (sempre solo in apparenza) contraddittorie che si spiega l'attività del comunicare, del pubblicizzare, del promuovere, del fare comunicazione. Alcune derivazioni? Cultura tecnologica/Tecnologia culturale; Pubblico / privato (comunicare è, letteralmente, mettere in comune); Produzione e consumo (consumare è un po' produrre, e viceversa).
La testa ben fatta
"Meglio una testa ben fatta che una testa ben piena"
(Montaigne)