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- Le correzioni (5860)
- By Jonathan Franzen
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- Sesso e lucertole a Melancholy Cove (439)
- By Christopher Moore
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Finished in 2011





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- Una banda di idioti (1991)
- By John K. Toole
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Finished in 2011





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L'autore, che nella sua breve vita dice di aver amato davvero una sola donna, Marilyn Monroe, dice anche di aver consegnato a questo romanzo una parte di sé, come i sacchetti per l'anima voodoo, come un testamento autobiografico in codice. In effetti i livelli di lettura sono davvero molti e intrecc ... (continue)
- — Jan 11, 2011 | Add your feedback
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- Mr. Sebastian e l'ombra del diavolo (193)
- By Daniel Wallace
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Finished in 2010





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Mr. Sebastian e l'ombra del diavolo




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La prima parte sembra scritta da un ragazzino ma se superi il diario dell'impresario circense vieni premiato da una seconda parte molto ricca e profonda, come se un'altra persona avesse trovato un vecchio quaderno e avesse deciso di salvare una storia da poco, una storia di addestramento alla penna ... (continue)
- — Dec 29, 2010 | Add your feedback
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- La conquista dell'inutile (335)
- By Werner Herzog
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Finished in 2010





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Herzog ci indica in questi appunti uno degli approcci utilizzabili, volontariamente o meno, per entrare in contatto con qualcosa di autentico e prezioso. Una esemplare testimonianza di reazione/accettazione, una miscela equilibrata di slancio e ritrosia, di estasi e rassegnazione. Trascinare di peso ... (continue)
- — Sep 27, 2010 | Add your feedback
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- Le mappe dei miei sogni (380)
- By Reif Larsen
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Finished in 2010





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Un figlio con doti speciali è quello che tutti vorrebbero, tranne chi ce l'ha davvero e scopre quanti problemi e difficoltà comporti. La capacità sopra la media del protagonista è quella di immaginare e disegnare mappe. Una storia complessa, con molti livelli di lettura, che aumenta il suo impatto c ... (continue)
- — Aug 21, 2010 | Add your feedback
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- L'uomo che smise di fumare (95)
- By Pelham G. Wodehouse
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Finished in 2010





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Quando la forma è la sostanza, non nel senso inteso da chi apprezza le opere astratte, quanto piuttosto nella sicurezza che deriva dalla condivisione di tutta una serie di regole non scritte che contraddistinguono un vero gentiluomo. Wodehouse regala uno squarcio di serenità raccontando vite impront ... (continue)
- — Aug 11, 2010 | Add your feedback
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- Può avere effetti indesiderati (113)
- By John O'Farrell
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Finished in 2010





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Può avere effetti indesiderati
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Il lato oscuro della borghesia, fatto di pregiudizi, paure, aspirazioni, preconcetti, illusioni. Il coagulo tribale di un gruppo sociale che si isola ruotando attorno alla competizione fino a toccare l'assurdo, laddove l'unico scopo dell'esistenza diventa essere meglio di, migliori di, più ricchi, p ... (continue)
- — Aug 5, 2010 | Add your feedback
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- La scienza di Mondo Disco (277)
- By Jack Cohen, Ian Stewart, Terry Pratchett
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Finished in 2010





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Durante un esperimento i maghi di Mondo Disco si trovano fra le mani il nostro universo. È lo spunto usato dai coautori, un matematico e un biologo, per raccontarci in modo divertente un punto di vista scientifico su ciò che ci circonda e su noi stessi. Un altro di quei libri che consiglierei ai gio ... (continue)
- — Jul 25, 2010 | Add your feedback
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- Logicomix (281)
- By Christos H. Papadimitriou, Apostolos Doxiadis
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Finished in 2010





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La chiamano graphic novel, ma queste definizioni mi puzzano di marketing, io lo chiamo un fumetto. Un fumetto con ambizioni, ma sempre un fumetto. Si raccontano pezzi della vita, romanzata, ovvero arricchita di invenzioni, di Russell e di altri personaggi storici legati alla filosofia e alla matemat ... (continue)
- — Jul 7, 2010 | Add your feedback
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- L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello (5924)
- By Oliver Sacks
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L'uomo che scambiò sua moglie per un cappello
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Ho trovato questo libro su una bancarella e, incuriosito dal titolo, l'ho comprato solo perché costava 5 euro e aveva una lettera attaccata col nastro adesivo dietro la copertina. La lettera dice: “11 Marzo 1994. Vedersi ultimamente è stato davvero molto complicato... …. in ogni modo, anche se in ri ... (continue)
- — Jun 23, 2010 | Add your feedback
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- L'opera struggente di un formidabile genio (3975)
- By Dave Eggers
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L'opera struggente di un formidabile genio




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Il titolo provocatorio riassume alla perfezione non il contenuto del libro ma tutto ciò che si potrebbe dire sul libro. Una critica all'intero libro potrebbe benissimo riferirsi al solo titolo. È uno stratagemma di marketing? Un'immodesta ma sincera confessione? Una presa in giro? Una esempio di sel ... (continue)
- — Jun 11, 2010 | Add your feedback
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- Guerreros (432)
- By William Gibson
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Finished in 2010





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Alcuni personaggi ben tratteggiati. Trama che riesce a celare il mistero fino all'ultimo. Poco o per niente cyberpunk. Non è all'altezza dei lavori precedenti.
- — Apr 19, 2010 | Add your feedback
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- Il cimitero senza lapidi (2130)
- e altre storie nere
- By Neil Gaiman
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Finished in 2010





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- Morte di un supereroe (68)
- By Anthony McCarten
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Finished in 2010





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Tentare di essere forti per non darla vinta fino all'ultimo respiro, questa la pretesa, scoprirsi deboli e ritrovarsi buttati a terra, senza fiato, questo l'esito. Dopodiché rialzarsi e cercare l'energia per quell'unica piccola vittoria perfetta che renderà sopportabile la sconfitta definitiva. Per ... (continue)
- — Mar 19, 2010 | Add your feedback
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Le correzioni
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Le correzioni è un libro sulla colpa. L'autore è di una maestria ai massimi livelli. La magnificenza espressiva e la dimensione dell'impianto narrativo rendono l'opera meritevole di ambire alla qualifica di monumentale, alla stregua di un grande esempio di arte classica. La precisione nella scelta d ... (continue)
Le correzioni è un libro sulla colpa. L'autore è di una maestria ai massimi livelli. La magnificenza espressiva e la dimensione dell'impianto narrativo rendono l'opera meritevole di ambire alla qualifica di monumentale, alla stregua di un grande esempio di arte classica. La precisione nella scelta delle parole, la profondità dell'analisi, la perfezione della sensibilità, e sopra ogni altra considerazione la dimostrazione di un controllo assoluto del mezzo e del contenuto, che in letteratura significa esperienza, cultura, saggezza e la capacità di non perdere il contatto con la realtà. Le correzioni suscita meraviglia in chiunque abbia confidenza con l'attività dello scrivere e provi a immaginare cosa significhi affrontare il compito ponendosi un traguardo di abilità così pretenzioso da superare qualsiasi sfida in termini umani. Le correzioni è un esempio magnifico di grido che l'arte trasforma in canto, mulinello di violenza che l'arte trasforma in danza, ribellione confusa che l'arte trasforma in lucida resa.
Le correzioni è libro sulla colpa, su come nasce, come si sviluppa, come viene gestita, come viene risolta. L'autore riesce a essere magistrale non solo con la prepotenza di un vocabolario immenso e un senso del ritmo ipnotico, non solo con l'umiliante sfoggio di conoscenza dei meccanismi umani che tentano l'eroico come il meschino, non solo con la leggerezza di un giudizio che si mantiene disinteressato senza cadere nell'indifferenza. L'autore sfoggia l'apatia del giocatore che ha studiato le regole fino alla noia eppure ancora non riesce a vincere il richiamo del narrare, forse per mancanza di alternative, forse per immotivata necessità, forse per semplice abitudine a respirare, la stessa che ci fa annegare pur di non smettere di riempirci i polmoni. È un'impellenza di vita che impregna questo libro, al punto da rendere lenta la lettura per difficoltà di completa e immediata assimilazione: pressoché ogni pagina meriterebbe analisi, riflessioni, appunti a margine.
Le correzioni è libro sulla colpa, sulla natura del peccato come naturale fonte di dolore che non ha nulla di sovrastrutturale. La colpa non come prodotto dell'evoluzione, non come oggetto di studio filosofico, non come variabile morale tradizionale e soggettiva, non come esito di un processo di giudizio collettivo. La colpa come materiale del sé, strumento di avanzamento e trasformazione, la colpa come motore di sviluppo nelle relazioni con se stessi prima che con gli altri, dove gli altri esistono solo per aiutarci a modellare con dita interiori le mille forme della colpa. Le correzioni è anche un libro sulla speranza e sulla redenzione che emanano dall'interno dell'uomo anche senza bisogno di interpellare il soprannaturale comunemente inteso. In questo l'autore spezza una tradizione secolare e si presenta come uno dei capostipite di un neo-classicismo umanista che rifiuta senza concessioni la parentesi del romanticismo post-illuminista: nel suo libro non c'è un codice morale come traduzione del sentimento religioso, non c'è affidamento a potenze superiori, non c'è l'assoggettamento acritico alle convenzioni se non nell'indulgenza e nella tolleranza.
Le correzioni è libro sulla colpa. Franzen con questo libro apre una porta e lo fa con il candore e la spontaneità di un bambino, senza forzare, senza rompere col passato. La tenda che si apre leggendo questo libro è un grande esempio di equilibrio e compostezza. Ci sono alcune imperfezioni, si nota una progressiva stanchezza, sono addirittura evidenti della cadute di stile, ma è ciò che ci serve per ricordarci che l'autore è un essere umano e non un robot. L'autore riesce a non scadere nell'intrattenimento, o peggio nel racconto di formazione, anche se viene sfidato dalla dimensione del romanzo, vale a dire la quantità di testo che si deve scrivere per accontentare i canoni decretati da chissà chi per promuovere uno scritto (a un certo punto hanno deciso che il romanzo, con le sue millemila pagine, era la dimensione adeguata per esprimere capacità letterarie). Non è certo nella quantità che si va a cogliere il senso della lettura; non si legge Le correzioni solo perché racconta di, perché parla di, perché i personaggi, la trama, perché succede che. Si legge perché è scritto come potrebbe scriverlo una persona molto ma molto dotata, e già sarebbe sufficiente, in più è scritto da una persona che sta a metà strada tra quello che è stato finora il romanzo romantico come prodotto letterario per eccellenza e l'oggetto senza nome e forma che diventerà il nuovo mezzo di alta mediazione intellettuale.
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