Una panorama completo (orientamento prevalentemente cognitivista). Niente selva di nomi. Box di approfondimento interessanti. Carente in psicologia clinica e sociale.
Testo denso e interessata, edizione non impeccabile
Se l'intuito non mi tradisce, l'edizione di questo testo presenta refusi a causa di una scansione con riconoscimento caratteri. Sorge immediata la domanda: da quale altra edizione è stata fatta la scansione?
1000 saggi critici non riuscirebbero a convincermi del fatto che questa autrice non ha nulla di originale. Il marcio che si annuda sotto la candida patina della borghesia civile... ma per favore!
Bei personaggi, ambientazione vaga, poliziotti che parlano in modo molto diverso dal solito. Belle premesse, bell'incrocio di tematiche, bel contrasto tra razionale e irrazionale. Però il tutto si rivolve in un finale aperto, in una soluzione/non soluzione del caso che lascia con l'amaro in bocca (t
... (continue)
Bei personaggi, ambientazione vaga, poliziotti che parlano in modo molto diverso dal solito. Belle premesse, bell'incrocio di tematiche, bel contrasto tra razionale e irrazionale. Però il tutto si rivolve in un finale aperto, in una soluzione/non soluzione del caso che lascia con l'amaro in bocca (tra l'altro il tutto arriva a conclusione troppo repentinamente)
Una luce nerissima
Ho amato tutti i libri della Capriolo ma questo non mi proprio piaciuto... troppi barocchismi inutili... Quasimodo ebraico? Boh
Psicologia generale
Una panorama completo (orientamento prevalentemente cognitivista). Niente selva di nomi. Box di approfondimento interessanti. Carente in psicologia clinica e sociale.
Il labirinto dei medici
Se l'intuito non mi tradisce, l'edizione di questo testo presenta refusi a causa di una scansione con riconoscimento caratteri. Sorge immediata la domanda: da quale altra edizione è stata fatta la scansione?
Il dio del massacro
1000 saggi critici non riuscirebbero a convincermi del fatto che questa autrice non ha nulla di originale. Il marcio che si annuda sotto la candida patina della borghesia civile... ma per favore!
L'indagine del tenente Gregory
Bei personaggi, ambientazione vaga, poliziotti che parlano in modo molto diverso dal solito. Belle premesse, bell'incrocio di tematiche, bel contrasto tra razionale e irrazionale. Però il tutto si rivolve in un finale aperto, in una soluzione/non soluzione del caso che lascia con l'amaro in bocca (t ... (continue)
Bei personaggi, ambientazione vaga, poliziotti che parlano in modo molto diverso dal solito. Belle premesse, bell'incrocio di tematiche, bel contrasto tra razionale e irrazionale. Però il tutto si rivolve in un finale aperto, in una soluzione/non soluzione del caso che lascia con l'amaro in bocca (tra l'altro il tutto arriva a conclusione troppo repentinamente)