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- 1974 (427)
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By David Peace -
Finished on Jun 29, 2009 




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- Educazione siberiana (4904)
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By Nicolai Lilin -
Finished on Jul 12, 2009 




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- Questa notte mi ha aperto gli occhi (3284)
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By Jonathan Coe -
Finished on Sep 1, 2009 




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- LMVDM (2324)
- La mia vita disegnata male
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By Gipi -
Finished on Jan 16, 2009 




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Ho visto amore dappertutto -
Crudele, commovente, sincero, onesto. Poetico. Monumentale. E non sto esagerando.
La miglior graphic novel italiana di sempre.
Ed è pure disegnata male :-) -
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Jan 16, 2009 |
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- Dico tutto (184)
- E se fa caldo gioco all'ombra
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By Pierluigi Pardo, Antonio Cassano -
Finished on Nov 27, 2008 




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Voto... di stima -
Allora, premetto subito che - come si dice a Genova - sono 16 euro buttati nella rumenta, come del resto il 99% dei libri "scritti" da un calciatore, uno sportivo in genere, un personaggio tv eccetera.
Chi ama il Cassano calciatore ha la possibilità di conoscere anche il Cassano personaggio, c ... (continue ) -
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Nov 27, 2008 |
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- Scheletri (3047)
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By Stephen King -
Finished on Feb 1, 2009 




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- Il sorcio (24)
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By Andrea Carraro -
Finished on Jul 18, 2009 




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Carraro è uno che sa davvero scrivere bene, per cui può permettersi - cosa non da tutti - di mescolare eventi e dialoghi che avvengono su diversi piani temporali senza incasinare la vita al lettore. Ancor più che negli altri suoi romanzi, gli spunti legati alla sua storia personale e alla sua vita r ... (
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Jul 18, 2009 |
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- Il mondo deve sapere (1681)
- Romanzo tragicomico di una telefonista precaria
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By Michela Murgia -
Finished on Nov 3, 2008 




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- Gli interessi in comune (360)
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By Vanni Santoni -
Finished on Nov 29, 2008 




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Paura e delirio in Valdarno -
Figline, provincia di Firenze, 1995-2006: attraverso una serie di flash legati alle loro esperienze con gli stupefacenti seguiamo undici anni di uso e abuso da parte di un manipolo di ragazzini, a partire dall'adolescenza sino alle soglie della cosiddetta "età matura". Il collante che congiunge le v ... (
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Nov 29, 2008 |
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- Controcorrente - Upstream! (106)
- Short Stories 2008 n°10 - Testo inglese a fronte
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By Julian Barnes -
Finished on Oct 5, 2008 




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- Ballo di famiglia - Family Dancing (160)
- Short Stories 2008 n°9 - Testo inglese a fronte
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By David Leavitt -
Finished on Sep 28, 2008 




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- Riccioli rossi - Curly red (150)
- Short Stories 2008 n°8 - Testo inglese a fronte
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By Joyce Carol Oates -
Finished on Sep 15, 2008 




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Doppia soddisfazione -
Questa collana di racconti mi ha regalato l'opportunità di scoprire degli autori che - benché affermati e apprezzati universalmente - in qualche modo non avevo mai avuto occasione di leggere, non avevano mai fatto scoccare la scintilla della curiosità che ti spinge a sperimentarne la lettura.
G ... (continue ) -
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Sep 16, 2008 |
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- Uno di noi-Casa, dolce casa - One of Us-Home, sweet home (172)
- Short Stories 2008 n°7 - Testo inglese a fronte
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By John Fante -
Finished on Sep 13, 2008 




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- Passaggi di carriera - Career move (114)
- Short Stories 2008 n°6 - Testo inglese a fronte
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By Martin Amis -
Finished on Aug 28, 2008 




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- Zucchero - Sugar (127)
- Short Stories 2008 n°5 - Testo inglese a fronte
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By A.S. Byatt -
Finished on Aug 25, 2008 




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Educazione siberiana
Il libro non vale assolutamente l'esorbitante prezzo di 20 euro (17 centesimi a pagina, poi non lamentatevi se la gente compra sempre meno libri!): se proprio siete curiosi di leggerlo (racconta comunque una storia interessante e offre diversi spunti di riflessione), il mio consiglio è di cercarlo i ... (continue)
Il libro non vale assolutamente l'esorbitante prezzo di 20 euro (17 centesimi a pagina, poi non lamentatevi se la gente compra sempre meno libri!): se proprio siete curiosi di leggerlo (racconta comunque una storia interessante e offre diversi spunti di riflessione), il mio consiglio è di cercarlo in biblioteca o aspettare che esca in versione tascabile.
Ciò premesso, mi ha infastidito il fatto che la storia narrata sia stata pubblicizzata come un'autobiografia, mentre in realtà si tratta una sorta di "docufiction" narrata in prima persona, in cui si mescolano elementi derivanti dall'esperienza diretta a storie che probabilmente l'autore ha sentito raccontare e ha rielaborato nel corso del tempo.
E in effetti la dicitura "romanzo" appare, una sola volta e buttata lì come per caso, alla fine del risvolto di copertina. Ma all'interno non se ne fa cenno, inducendo chi legge a credere che si tratti di qualcosa di diverso. E come qualcosa di diverso è stato infatti presentato da Bignardi, Saviano e compagnia, anche perché sicuramente giovava a livello di marketing.
E questo è un peccato, perché la verità prima o poi viene fuori (si veda l'articolo di Anna Zafesova su "La Stampa" del 23 giugno 2009: http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/Libri/gr… ), e quando viene fuori sminuisce tutti gli elementi contenuti all'interno del libro, che probabilmente per la maggior parte non sono inventati di sana pianta ma semplicemente sono stati raccolti e rielaborati dall'autore, che così ci offre un interessante spaccato della vita in Trasnistria durante gli anni che hanno immediatamente seguito la disgregazione del colosso sovietico (Lilin è nato nel 1980).
Spaccato di vita che tra l'altro offre all'autore il pretesto per raccontare - e questo è il vero elemento di interesse del libro - le tradizioni e la mentalità delle organizzazioni criminali russe.
Resta da precisare che secondo la Zafesova i siberiani in Trasnistria non hanno mai messo piede, e se ciò fosse vero questa sarebbe la più grossolana delle alterazioni operate dall'autore, che oggi vive in Italia e in italiano ha scritto anche questo suo primo libro. Certo è che l'aggettivo "siberiano" compare nel testo con una frequenza tale da risultare alla lunga persino irritante.
Per quanto concerne il contenuto, infine, è davvero per palati forti: poco o nulla viene lasciato all'immaginazione nella narrazione di efferatezze che in alcuni casi sono davvero difficili da sopportare, mentre la spiegazione di certe regole e comportamenti criminali colpisce per il contrasto tra la loro logica intrinseca e la distanza dalle convenzioni della società civile: il vero punto di forza di questo libro, di cui comunque consiglio la lettura, è proprio la descrizione della morale, dell'organizzazione e delle regole del mondo criminale. Un mondo che comunque, a detta dell'autore, sta ormai scomparendo sostituito da una totale anarchia.