Negli ultimi tre volumi viene messa da parte la struttura ad episodi dei capitoli precedenti in favore di uno stile narrativo molto più ampio. Il fumetto ne guadagna tantissimo sia in fatto di trama che in fatto di emozioni. Speriamo solo si continui su questa strada!
Rileggere la saga di Harry Potter con gli occhi di un adulto, parte 2: la Camera dei segreti
Mi ricordo che i primi due Harry Potter non erano i miei preferiti già da bambino... Ma sta Camera dei segreti è una pisciatina anche e soprattutto riletto da adulto!
Da bimbo mi ricordo che, di notte, mi faceva un sacco di paura il basilisco che strisciava nelle tubature e Harry che sentiva la sua
... (continue)
Mi ricordo che i primi due Harry Potter non erano i miei preferiti già da bambino... Ma sta Camera dei segreti è una pisciatina anche e soprattutto riletto da adulto!
Da bimbo mi ricordo che, di notte, mi faceva un sacco di paura il basilisco che strisciava nelle tubature e Harry che sentiva la sua voce ssssibilante e percepiva la sua sete di sangue. Adesso beh... Intanto mi sono reso conto che Harry sta voce la sente due volte in tutto il libro. Poi mi sono reso conto che sto basilisco, tra tutti gli studenti della scuola, aggredisce a malapena sei esseri "viventi", tra cui un gatto e un fantasma. Poi mi sono reso conto che di sti sei non muore NESSUNO: e chi lo vede riflesso nell'acqua, e chi dietro un obbiettivo, e chi attraverso un fantasma... Insomma, ciao paura, ciao. Ciao tensione, arrivederci.
Tra l'altro sta Camera dei segreti non fa granché paura neanche alla gente di quel mondo là. Intanto è stata aperta cinquant'anni prima degli avvenimenti narrati nel libro e nessuno se ne ricorda. Parliamo di cinquant'anni eh, non cinque secoli. Tra l'altro cinquant'anni prima l'ha aperta Voldemort, che alla fine ha cercato di far cadere la colpa su Hagrid quando si è accorto che con la morte di Mirtilla Malcontenta la scuola rischiava di chiudere. A parte il fatto che è imbarazzante anche solo pensare che qualcuno abbia davvero creduto che Hagrid avesse le capacità di fare una cosa del genere, beh, poi sta Camera? La gente che ha fatto? Non l'ha più cercata? Se n'è sciacquata lo scroto? Nessuno si è chiesto quale fosse il mostro? Nessuno ha pensato che, aperta una volta, qualcuno avrebbe potuto provare a riaprirla? Poi sta Camera nessuno se la fuma. Qui la gente rischia di morire e a nessuno viene in mente che forse è il caso di iniziare a mandare a casa gli studenti. Giusto al sesto attentato qualcuno, un po' perplesso, prova a suggerirlo, ma nessuno lo ascolta. Tanto ci pensa Harry Potter.
E poi: come li scelgono i professori in sta scuola? Li fanno scegliere a Neville? Come fa uno come Gilderoy Lockhart ad aver ricevuto una cattedra importante come Defence Against the Dark Arts? Hanno letto i suoi libri e si sono fidati di lui? Ma non gliel'hanno fatto un minimo colloquio? Cos'è, nel mondo magico non si usa? Ad un certo punto del libro Hagrid prova a dare una debole giustificazione, dicendo che ormai nessuno vuole quell'impiego dato che tutti lo ritengono jellato. Ma non mi pare una giustificazione sensata per assumere un ritardato come Lockhart.
E infine: i personaggi. Questo in realtà mi sa che è un problema di tutta la saga. Non c'è UN personaggio simpatico e caratterizzato in maniera decente a pagarlo. Li odio tutti. TUTTI, da quella puttana secchiona di Hermione a quel ritardato barbuto di Hagrid. Gli unici personaggi con un certo senso mi pare sia il duo di professori Snape-Dumbledore, ma probabilmente solo perché conosco già le loro future evoluzioni.
Comunque, credo che il peggio sia passato. Dal terzo in poi mi pare che i libri inizino a diventare davvero interessanti; vedremo se sarà davvero così!
Rileggere la saga di Harry Potter con gli occhi di un adulto, parte 1: la Pietra filosofale
Insomma. Questo primo libro di Harry Potter, letto a 12 anni da quando lo lessi per la prima volta, mi è parso un po' così così.
Il primo quarto di libro è una noiosa menata su quanto Harry sembri un ragazzo uguale a tutti gli altri (pure un po' più sfigato) MA in realtà nasconda un segreto belliss
... (continue)
Insomma. Questo primo libro di Harry Potter, letto a 12 anni da quando lo lessi per la prima volta, mi è parso un po' così così.
Il primo quarto di libro è una noiosa menata su quanto Harry sembri un ragazzo uguale a tutti gli altri (pure un po' più sfigato) MA in realtà nasconda un segreto bellissimo, un segreto che lo porterà a scappare dalle grinfie dei terribili zii per almeno un anno.
La parte centrale del libro è una bella descrizione della vita di tutti i giorni a Hogwarts, con quel poco svolgimento nella trama riassumibile in Mmh, quel Snape non mi piace per niente, seguiamolo un po', guarda lì, vuole entrare nel corridoio super segreto che ci hanno detto che è segretissimo e nessuno ci può entrare ma tanto che mi frega, io sono Harry Potter, la gente non capisce, SICURAMENTE Snape è cattivo, aspetta che lo vado ad affrontare a mani nude che tanto lui mica è un mago di un certo tipo e con evidentemente pochi scrupoli.
Nella parte finale succede di tutto: si scopre che il vero cattivo non è Snape ma un personaggio secondario di cui non si è quasi mai parlato per tutto il libro e SOPRATTUTTO compare Voldemort, così, nella scuola PIÙ SUPERSICURA DI TUTTO IL MONDO, dietro alla testa del suddetto cattivo, senza che nessuno si fosse mai accorto di nulla. Mmh.
Il personaggio più interessante e ambiguo di tutti è Dumbledore: se è così superfortissimo come si dice, come a fatto a non accorgersi della sorpresina dietro al turbante di Quirrell? Perché non fa nulla per fermare le scorribande notturne di Harry? Lo vuole mettere alla prova? E mettere alla prova adesso significa lasciare che provi a violare le difese poste alla Pietra filosofale? Insomma...
Devillady vol. 10
Negli ultimi tre volumi viene messa da parte la struttura ad episodi dei capitoli precedenti in favore di uno stile narrativo molto più ampio. Il fumetto ne guadagna tantissimo sia in fatto di trama che in fatto di emozioni. Speriamo solo si continui su questa strada!
Devillady vol. 8
Devillady finisce all'Inferno, incontra Devilman e il tutto si fa DECISAMENTE interessante.
Harry Potter and the Chamber of Secrets
Mi ricordo che i primi due Harry Potter non erano i miei preferiti già da bambino... Ma sta Camera dei segreti è una pisciatina anche e soprattutto riletto da adulto!
Da bimbo mi ricordo che, di notte, mi faceva un sacco di paura il basilisco che strisciava nelle tubature e Harry che sentiva la sua ... (continue)
Mi ricordo che i primi due Harry Potter non erano i miei preferiti già da bambino... Ma sta Camera dei segreti è una pisciatina anche e soprattutto riletto da adulto!
Da bimbo mi ricordo che, di notte, mi faceva un sacco di paura il basilisco che strisciava nelle tubature e Harry che sentiva la sua voce ssssibilante e percepiva la sua sete di sangue.
Adesso beh... Intanto mi sono reso conto che Harry sta voce la sente due volte in tutto il libro. Poi mi sono reso conto che sto basilisco, tra tutti gli studenti della scuola, aggredisce a malapena sei esseri "viventi", tra cui un gatto e un fantasma. Poi mi sono reso conto che di sti sei non muore NESSUNO: e chi lo vede riflesso nell'acqua, e chi dietro un obbiettivo, e chi attraverso un fantasma... Insomma, ciao paura, ciao. Ciao tensione, arrivederci.
Tra l'altro sta Camera dei segreti non fa granché paura neanche alla gente di quel mondo là.
Intanto è stata aperta cinquant'anni prima degli avvenimenti narrati nel libro e nessuno se ne ricorda. Parliamo di cinquant'anni eh, non cinque secoli. Tra l'altro cinquant'anni prima l'ha aperta Voldemort, che alla fine ha cercato di far cadere la colpa su Hagrid quando si è accorto che con la morte di Mirtilla Malcontenta la scuola rischiava di chiudere. A parte il fatto che è imbarazzante anche solo pensare che qualcuno abbia davvero creduto che Hagrid avesse le capacità di fare una cosa del genere, beh, poi sta Camera? La gente che ha fatto? Non l'ha più cercata? Se n'è sciacquata lo scroto? Nessuno si è chiesto quale fosse il mostro? Nessuno ha pensato che, aperta una volta, qualcuno avrebbe potuto provare a riaprirla?
Poi sta Camera nessuno se la fuma. Qui la gente rischia di morire e a nessuno viene in mente che forse è il caso di iniziare a mandare a casa gli studenti. Giusto al sesto attentato qualcuno, un po' perplesso, prova a suggerirlo, ma nessuno lo ascolta. Tanto ci pensa Harry Potter.
E poi: come li scelgono i professori in sta scuola? Li fanno scegliere a Neville? Come fa uno come Gilderoy Lockhart ad aver ricevuto una cattedra importante come Defence Against the Dark Arts? Hanno letto i suoi libri e si sono fidati di lui? Ma non gliel'hanno fatto un minimo colloquio? Cos'è, nel mondo magico non si usa? Ad un certo punto del libro Hagrid prova a dare una debole giustificazione, dicendo che ormai nessuno vuole quell'impiego dato che tutti lo ritengono jellato. Ma non mi pare una giustificazione sensata per assumere un ritardato come Lockhart.
E infine: i personaggi. Questo in realtà mi sa che è un problema di tutta la saga. Non c'è UN personaggio simpatico e caratterizzato in maniera decente a pagarlo. Li odio tutti. TUTTI, da quella puttana secchiona di Hermione a quel ritardato barbuto di Hagrid. Gli unici personaggi con un certo senso mi pare sia il duo di professori Snape-Dumbledore, ma probabilmente solo perché conosco già le loro future evoluzioni.
Comunque, credo che il peggio sia passato. Dal terzo in poi mi pare che i libri inizino a diventare davvero interessanti; vedremo se sarà davvero così!
Il senso delle cose
Molto interessante la prima conferenza, così così le altre due.
Harry Potter and the Philosopher's Stone
Insomma. Questo primo libro di Harry Potter, letto a 12 anni da quando lo lessi per la prima volta, mi è parso un po' così così.
Il primo quarto di libro è una noiosa menata su quanto Harry sembri un ragazzo uguale a tutti gli altri (pure un po' più sfigato) MA in realtà nasconda un segreto belliss ... (continue)
Insomma. Questo primo libro di Harry Potter, letto a 12 anni da quando lo lessi per la prima volta, mi è parso un po' così così.
Il primo quarto di libro è una noiosa menata su quanto Harry sembri un ragazzo uguale a tutti gli altri (pure un po' più sfigato) MA in realtà nasconda un segreto bellissimo, un segreto che lo porterà a scappare dalle grinfie dei terribili zii per almeno un anno.
La parte centrale del libro è una bella descrizione della vita di tutti i giorni a Hogwarts, con quel poco svolgimento nella trama riassumibile in Mmh, quel Snape non mi piace per niente, seguiamolo un po', guarda lì, vuole entrare nel corridoio super segreto che ci hanno detto che è segretissimo e nessuno ci può entrare ma tanto che mi frega, io sono Harry Potter, la gente non capisce, SICURAMENTE Snape è cattivo, aspetta che lo vado ad affrontare a mani nude che tanto lui mica è un mago di un certo tipo e con evidentemente pochi scrupoli.
Nella parte finale succede di tutto: si scopre che il vero cattivo non è Snape ma un personaggio secondario di cui non si è quasi mai parlato per tutto il libro e SOPRATTUTTO compare Voldemort, così, nella scuola PIÙ SUPERSICURA DI TUTTO IL MONDO, dietro alla testa del suddetto cattivo, senza che nessuno si fosse mai accorto di nulla. Mmh.
Il personaggio più interessante e ambiguo di tutti è Dumbledore: se è così superfortissimo come si dice, come a fatto a non accorgersi della sorpresina dietro al turbante di Quirrell? Perché non fa nulla per fermare le scorribande notturne di Harry? Lo vuole mettere alla prova? E mettere alla prova adesso significa lasciare che provi a violare le difese poste alla Pietra filosofale? Insomma...