-
All books
-
-
-
- I Malavoglia (18563)
-
By Giovanni Verga -
Finished in 2007 




-
-
-
-
- Io non ho paura (20472)
-
By Niccolo Ammaniti -
Finished in 2006 




-
-
19 people find this helpful ***
This comment contains spoilers! *** 



"E c'ero io..." -
1978, l’estate più torrida del secolo. In un paesino sperduto dell’Italia meridionale, mentre gli adulti se ne stanno riparati nelle case, sei bambini esplorano la campagna bruciata del sole. Fra loro c’è Michele di nove anni, che in mezzo alle spighe vicino a una casolare abbandonato, farà una mac ... (
continue ) -
—
Jun 22, 2008 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Harry Potter e i doni della morte (25244)
-
By J.K. Rowling -
Finished in 2007 




Finished (re-read) on Dec 4, 2011 




-
-
-
-
- Harry Potter e il principe mezzosangue (26543)
-
By J.K. Rowling -
Finished in 2007 




Finished (re-read) on Oct 11, 2011 




-
-
-
-
- Harry Potter e l'Ordine della Fenice (26268)
-
By J.K. Rowling -
Finished in 2006 




Finished (re-read) on Sep 18, 2011 




-
-
-
-
- Harry Potter e il Calice di Fuoco (27811)
-
By J.K. Rowling -
Finished in 2006 




Finished (re-read) on Sep 1, 2011 




-
-
-
-
- Harry Potter e il prigioniero di Azkaban (28578)
-
By J.K. Rowling -
Finished 




Finished (re-read) on Aug 25, 2011 




-
-
-
-
- Harry Potter e la Camera dei Segreti (29416)
-
By J.K. Rowling -
Finished in 2003 




Finished (re-read) on Aug 18, 2011 




-
-
-
-
- Harry Potter e la Pietra Filosofale (31654)
-
By J.K. Rowling -
Finished in 2003 




Finished (re-read) on Aug 6, 2011 




-
-
-
-
- La città delle bestie (5679)
-
By Isabel Allende -
Finished 




-
-
-
-
- Il silenzio dei vivi (796)
- All'ombra di Auschwitz, un racconto di morte e di resurrezione
-
By Elisa Springer -
Finished in 2007 




-
-
7 people find this helpful ***
This comment contains spoilers! *** 



All'ombra di Auschwitz -
"Il silenzio dei vivi”, all'ombra di Auschwitz un racconto di morte e di resurrezione è un racconto di Elisa Springer; il racconto della sua vita dalla nascita e fino a poco dopo la liberazione dal campo di sterminio nazista: uno spaccato di una vita “normale” e privilegiata che si trasforma i ... (continue ) -
—
Jun 22, 2008 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Zanna Bianca (5465)
-
By Jack London -
Finished in 2006 




-
-
-
-
- Il richiamo della foresta (5305)
-
By Jack London -
Finished in 2006 




-
-
9 people find this helpful ***
This comment contains spoilers! *** 



Il Richiamo della Foresta di London -
PRESENTAZIONE: La storia di un cane di nome Buck che viene strappato dalla sua casa e portato nei paesi freddi del
Grande Nord e dopo una serie di avventure diventa un animale selvaggio.TRAMA:
Il cane Buck vive comodamente nella casa del giudice Miller amato da tutti i componenti de ... (continue ) -
—
Jun 22, 2008 |
3 feedbacks
-
-
-
-
- Romeo e Giulietta (13049)
-
By William Shakespeare -
Finished in 2007 




-
-
-
-
- I miserabili (5175)
-
By Victor Hugo -
Finished in 2007 




Finished (re-read) on Sep 3, 2010 




-
I Malavoglia
***This comment contains spoilers! ***
Quello dei Malavoglia non è che un soprannome, un ‘ngiuria come viene usato nel dialetto siciliano, che serve ad indicare, paradossalmente, la dedizione che la famiglia Toscano ha per il lavoro, considerato necessario per saldare tutti i debiti.continue)
Questo è il primo romanzo di Giovanni Verga che d ... (
Quello dei Malavoglia non è che un soprannome, un ‘ngiuria come viene usato nel dialetto siciliano, che serve ad indicare, paradossalmente, la dedizione che la famiglia Toscano ha per il lavoro, considerato necessario per saldare tutti i debiti.
Questo è il primo romanzo di Giovanni Verga che doveva essere dedicato a coloro che la storia sommerge con il suo progresso.
La storia è ambientata vicino a Catania nel piccolo paesino di Aci Trezza, paese natale di pescatori, dove si trova anche “la casa del nespolo” nella quale vivevano i Malavoglia, che sostanzialmente erano sempre stati “buona e brava gente di mare”. Quando ‘Ntoni, nipote di padron ‘Ntoni e figlio di Bastianazzo, parte per la leva, il nonno tenta un’affare: migliorare la propria situazione familiare, trasportando tramite la Provvidenza, la barca di famiglia, un carico di lupini fino a Riposto, sotto finanziamento dello Zio Crocifisso. Purtroppo la spedizione, in cui è presente anche Bastianazzo, naufraga e a Padron ‘Ntoni rimane il debito della merce perduta. In seguito Luca, per egoismo del fratello maggiore, parte anch’esso per la milizia, ma rimane ucciso nella battaglia di Lissa del 1866. La perdita del secondogenito, porta ancora più disgrazia fra i Malavoglia che cercano di “arrabattarsi” in qualche modo, per saldare il vecchio debito. Purtroppo la famiglia è costretta a vendere la propria casa, e ormai tutti i Malavoglia sono visti di malocchio dalla gente di Aci Trezza pettegola ed invidiosa. Distrutti dal dolore, tuttavia i nostri protagonisti cercano in tutti i modi di risparmiare un po’ di denaro, in modo da maritare le due figlie, Mena e Lia, e per riacquistare la loro abitazione. Ma sopraggiunge un’epidemia di colera che si porta via la povera Longa, vedova di Bastianazzo e madre di cinque figli; così a sostenere i nipoti orfani rimane solo Padron ‘Ntoni ormai vecchio e malato. Il giovane ‘Ntoni però si ribella alla condizione di miseria in cui è costretto a vivere, e dopo essere partito per cercar fortuna, si abbandona ai piaceri dell’osteria, imboccando una cattiva strada, che lo porterà ad essere arrestato e imprigionato per 5 anni, con l’accusa di contrabbando. Questo causerà prima la pazzia e poi la morte del povero nonno, e la fuga della sorella Lia, che vittima delle malelingue, lascerà il paese per intraprendere l’umiliante mestiere della prostituta. Ultimo resta Alessi che insieme alla sorella Mena, riuscirà a ricomprarsi “la casa del nespolo”, e a ricostituire l’onore perduto dei Malavoglia.
Tutta la storia si svolge nell’800, in un arco di tempo di sette/otto anni, dove viene descritta la vita miserabile e dura dei contadini del meridione italiano. I personaggi quindi sono racchiusi e bloccati da una condizione da cui sarà impossibile uscire; il piccolo mondo di Aci Trezza, infatti, non cambierà nonostante tutte le disgrazie e le vicende dei Malavoglia e questo viene continuamente sottolineato dall’autore.
In questo romanzo verista troviamo due personaggi principali: la famiglia dei Malavoglia e il resto del paese. I primi sono l’emblema della famiglia siciliana che nonostante le ripetute disgrazie ed il Fato avverso, cercano sempre di andare avanti a testa alta, per cui l’onore è priorità. I personaggi non ci vengono mai presentati fisicamente lasciando all’immaginazione del lettore, individuare le loro fattezze, tramite la descrizione dei loro tratti psicologici. Tutta la famiglia ha due capisaldi, senza i quali tutto andrebbe allo sfascio: il primo è Padron ‘Ntoni, simbolo della saggezza popolare, vecchio profeta che snocciola, uno dopo l’altro, proverbi siciliani; colui che non si oppone alla società del suo tempo, subendone pertanto le ingiustizie. L’altro emblema familiare è la Provvidenza, la barca, fonte di guadagno e simbolo della vita, il cui solo nome sembra portare speranza nell’avverso destino.
Il “secondo protagonista” del romanzo è il popolo, la gente di Aci Trezza, pettegola, egoista e cattiva, accomunati dalla stessa “cultura”, ma divisi da antiche rivalità. Compaiono in gran numero, ognuno con una personalità propria e ben delineata, talmente numerosi che all’inizio disorientano il lettore. La Santuzza, l’ostessa che simboleggia l’inganno, don Michele, il brigadiere corrotto, don Silvestro, il segretario che gestisce come una marionetta il sindaco, Alfio Mosca, il carrettiere rassegnato al suo destino di lavoratore, Campana di Legno, un ricco e avaro signore, Piedipapera, scaltro pettegolo raggiratore ed ipocrita.Questi sono solo alcuni tra i più importanti che animano la storia.
Tutto il romanzo è accompagnato da una visione pessimistica dell’autore, che in perfetto stile verista, si limita a descrivere gli avvenimenti della storia alternando due “voci”. Nella prima troviamo un narratore, assolutamente oggettivo e distaccato, che non esprime mai giudizi personali e conosce tutti gli avvenimenti che a volte anticipa, attraverso i dialoghi dei personaggi, senza farne trasparire il pensiero. Infatti il lettore non saprà mai le vere intenzioni di ogni singolo protagonista e, come nella vita reale, ha il compito di vedere in ognuno la lealtà o l’ipocrisia. L’altra faccia della narrazione è rappresentata dai dialoghi, numerosi e quasi eccessivi che rendono la lettura meno scorrevole ma assolutamente consona allo stile verista. Il discorso diretto e quello indiretto spesso si mescolano e l'autore si impossessa così ancor più frequentemente del linguaggio diretto, schietto e colorito degli umili personaggi.
I temi principali di tutto il romanzo sono:
- La famiglia: Verga torna più e più volte su un tema preciso: quello dell'attaccamento alla famiglia, al focolare domestico, alla casa; è facile comprendere, quindi, i sentimenti di amarezza e dolore di chi è costretto a vendere la propria abitazione, per pagare i debiti di un affare sfortunato, come nel caso dei Malavoglia. Nonostante ciò questa famiglia sarà destinata a soccombere e sgretolarsi, a causa di tutte le vicende avverse della vita.
- La Roba: L'attaccamento alla roba, poi, è il motivo portante dell'intero romanzo; dove per roba s’intende tutto il complesso degli oggetti, siano essi costruzioni, appezzamenti, mezzi di trasporto, animali, necessari per vivere. Ecco quindi, dimostrata l'impossibilità di staccarsi dal proprio ambiente, indispensabile per la vita. La roba è un tema ricorrente nelle opere di Verga, tema essenziale della vita dell’uomo, fonte di invidia e di rispetto.
In questo romanzo , appartenente al ciclo dei vinti, Verga traccia un pittoresco ritratto dell’umanità, nella semplicità e ingenuità dei suoi personaggi assolutamente veri e reali. Tutto il racconto è attraversato da un senso di fatalità che si coglie dai dialoghi e dalle azioni dei protagonisti e che da’ al romanzo un’intonazione tragica. Il lettore si trova impotente di fronte alle varie avversità che incontrano i personaggi e incapace di fermare lo sviluppo degli eventi. Ma in fondo così è anche la vita .