finalmente l'ho finito! ci ho messo un po' perchè l'ho trovato di difficile lettura e la sera dopo una pagina cadevo addormentata. difficoltà non perchè sia un libro di difficile interpretazione, tutt'altro, ma perchè è un libro scritto in corpo piccolissimo e a una donna con problemi di astigmatis
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finalmente l'ho finito! ci ho messo un po' perchè l'ho trovato di difficile lettura e la sera dopo una pagina cadevo addormentata. difficoltà non perchè sia un libro di difficile interpretazione, tutt'altro, ma perchè è un libro scritto in corpo piccolissimo e a una donna con problemi di astigmatismo e ipermetropia è veramente una fatica immane.. poi ci sono pure i neuroni: non sono più attivi e svegli come quelli di una ventenne..! lettera aperta agli insegnanti di lettere che frequentano anobii: fate leggere ai ragazzi Fëdor Michajlovič Dostoevskij ve ne prego! è il più grande insegnante di vita che ci sia stato e lo dico avendo solo letto l'idiota.. un romanzo stupendo lunghissimo commovente. mi ha anche fatto arrabbiare.. quella società borghese russa.. il principe (l'idiota) è tutti noi: noi che crediamo ancora nell'umanità, nel bello delle persone. dovete farlo leggere ai ragazzi perchè hanno i neuroni più attivi di una quarantenne mezza ignorante. ho fatto l'istituto d'arte. il prof d'italiano ex sessantottino non ci fece leggere mai manzoni (forse un po' fece bene- ma un po') era un uomo troppo politicizzato, filopalestinese. evitò accuratamente di farci leggere perfino i russi.. pazzo furioso ci infarciva la testa con le sue ideologie, invece di darci una sufficiente cultura generale eravamo tutti in kefiah a scuola. i cattivi maestri.. Fëdor Michajlovič Dostoevskij invece è un buon maestro per tutto. eppoi quelle sottili ironie.. le allusioni così moderne, attuali. incredibile!! è stata una bella sorpesa. anche se voi tutti lo sapevate già. da donna ignorante che sono mi rammarico di averlo letto così tardi.
scritto bene, bel libro e capisco bene quale sia il messaggio. può aiutare sicuramente. a me però ha messo una gran tristezza perchè queste cose già le sappiamo. perchè la vita reale non è così trasognata e piena di buone intenzioni, la sofferenza reale è diversa, non è contenuta in ques
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scritto bene, bel libro e capisco bene quale sia il messaggio. può aiutare sicuramente. a me però ha messo una gran tristezza perchè queste cose già le sappiamo. perchè la vita reale non è così trasognata e piena di buone intenzioni, la sofferenza reale è diversa, non è contenuta in questo libro. eppoi.. se uno va in un'isoletta in sud america starà sicuramente bene, a prescindere. è sempre comunque una bella favola infarcita di speranza.. che dire..
un gioiello della letteratura. piccolo ma che incanta. lo leggi e rileggi e ci trovi sfumature e cose sempre nuove che prima non hai notato. da piccola facevo tantissimi pensieri fantastici. talvolta li scrivevo sul quaderno a scuola e la maestra seccatissima li faceva leggere ai miei genitori
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un gioiello della letteratura. piccolo ma che incanta. lo leggi e rileggi e ci trovi sfumature e cose sempre nuove che prima non hai notato. da piccola facevo tantissimi pensieri fantastici. talvolta li scrivevo sul quaderno a scuola e la maestra seccatissima li faceva leggere ai miei genitori dicendo che fantasticavo troppo e che troppa fantasia non faceva bene (?). cortàzar è riuscito a rammentarmeli. ovviamente non sono confrontabili, ma in questi racconti ci trovo quella creatività quel sognare e quella lucidità che solo i bambini hanno. sono certamente un cronopio ma anche un po' speranza..
avevo già una buona opinione di Amos Oz e questo romanzo epistolare mi conferma ancor di più che lui è uno dei miei scrittori preferiti. mi capita di pensare che certi libri sembrano scritti apposta per noi. vabbè lo pensano tutti questo.. mi ha colpito tanto questo libro e commosso. sarà perchè la
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avevo già una buona opinione di Amos Oz e questo romanzo epistolare mi conferma ancor di più che lui è uno dei miei scrittori preferiti. mi capita di pensare che certi libri sembrano scritti apposta per noi. vabbè lo pensano tutti questo.. mi ha colpito tanto questo libro e commosso. sarà perchè la protagonista si chiama ilana sarà che caratterialmente la sento molto affine nel come vive e ama (anche se non sono una brava scrittrice di lettere come lei - anzi), sarà che la storia dei protagonisti la sento molto vicina perchè vissuta in maniera simile ma devo dire che sono arrivata alla conclusione che è uno dei miei libri fondamentali. da leggere.
il bestiario è importante: raccoglie la parte più sconosciuta di andrea pazienza, la passione per gli animali. pazienza riusciva a memoria, in un istante di grande maestria fare un insetto, un felino, un cane. da li capivi quanto li amasse. grandioso!
L'idiota
finalmente l'ho finito! ci ho messo un po' perchè l'ho trovato di difficile lettura e la sera dopo una pagina cadevo addormentata. difficoltà non perchè sia un libro di difficile interpretazione, tutt'altro, ma perchè è un libro scritto in corpo piccolissimo e a una donna con problemi di astigmatis ... (continue)
finalmente l'ho finito! ci ho messo un po' perchè l'ho trovato di difficile lettura e la sera dopo una pagina cadevo addormentata. difficoltà non perchè sia un libro di difficile interpretazione, tutt'altro, ma perchè è un libro scritto in corpo piccolissimo e a una donna con problemi di astigmatismo e ipermetropia è veramente una fatica immane.. poi ci sono pure i neuroni: non sono più attivi e svegli come quelli di una ventenne..!
lettera aperta agli insegnanti di lettere che frequentano anobii:
fate leggere ai ragazzi Fëdor Michajlovič Dostoevskij ve ne prego! è il più grande insegnante di vita che ci sia stato e lo dico avendo solo letto l'idiota.. un romanzo stupendo lunghissimo commovente. mi ha anche fatto arrabbiare.. quella società borghese russa..
il principe (l'idiota) è tutti noi: noi che crediamo ancora nell'umanità, nel bello delle persone. dovete farlo leggere ai ragazzi perchè hanno i neuroni più attivi di una quarantenne mezza ignorante. ho fatto l'istituto d'arte. il prof d'italiano ex sessantottino non ci fece leggere mai manzoni (forse un po' fece bene- ma un po') era un uomo troppo politicizzato, filopalestinese. evitò accuratamente di farci leggere perfino i russi.. pazzo furioso ci infarciva la testa con le sue ideologie, invece di darci una sufficiente cultura generale eravamo tutti in kefiah a scuola.
i cattivi maestri..
Fëdor Michajlovič Dostoevskij invece è un buon maestro per tutto. eppoi quelle sottili ironie.. le allusioni così moderne, attuali. incredibile!! è stata una bella sorpesa. anche se voi tutti lo sapevate già.
da donna ignorante che sono mi rammarico di averlo letto così tardi.
L'albergo delle donne tristi
scritto bene, bel libro e capisco bene quale sia il messaggio.continue)
può aiutare sicuramente. a me però ha messo una gran tristezza perchè queste cose già le sappiamo.
perchè la vita reale non è così trasognata e piena di buone intenzioni, la sofferenza reale è diversa, non è contenuta in ques ... (
scritto bene, bel libro e capisco bene quale sia il messaggio.
può aiutare sicuramente. a me però ha messo una gran tristezza perchè queste cose già le sappiamo.
perchè la vita reale non è così trasognata e piena di buone intenzioni, la sofferenza reale è diversa, non è contenuta in questo libro.
eppoi.. se uno va in un'isoletta in sud america starà sicuramente bene, a prescindere.
è sempre comunque una bella favola infarcita di speranza.. che dire..
Storie di cronopios e di famas
un gioiello della letteratura. piccolo ma che incanta. lo leggi e rileggi e ci trovi sfumature e cose sempre nuove che prima non hai notato.continue)
da piccola facevo tantissimi pensieri fantastici. talvolta li scrivevo sul quaderno a scuola e la maestra seccatissima li faceva leggere ai miei genitori ... (
un gioiello della letteratura. piccolo ma che incanta. lo leggi e rileggi e ci trovi sfumature e cose sempre nuove che prima non hai notato.
da piccola facevo tantissimi pensieri fantastici. talvolta li scrivevo sul quaderno a scuola e la maestra seccatissima li faceva leggere ai miei genitori dicendo che fantasticavo troppo e che troppa fantasia non faceva bene (?). cortàzar è riuscito a rammentarmeli. ovviamente non sono confrontabili, ma in questi racconti ci trovo quella creatività quel sognare e quella lucidità che solo i bambini hanno.
sono certamente un cronopio ma anche un po' speranza..
La scatola nera
avevo già una buona opinione di Amos Oz e questo romanzo epistolare mi conferma ancor di più che lui è uno dei miei scrittori preferiti. mi capita di pensare che certi libri sembrano scritti apposta per noi. vabbè lo pensano tutti questo.. mi ha colpito tanto questo libro e commosso. sarà perchè la ... (continue)
avevo già una buona opinione di Amos Oz e questo romanzo epistolare mi conferma ancor di più che lui è uno dei miei scrittori preferiti. mi capita di pensare che certi libri sembrano scritti apposta per noi. vabbè lo pensano tutti questo.. mi ha colpito tanto questo libro e commosso. sarà perchè la protagonista si chiama ilana sarà che caratterialmente la sento molto affine nel come vive e ama (anche se non sono una brava scrittrice di lettere come lei - anzi), sarà che la storia dei protagonisti la sento molto vicina perchè vissuta in maniera simile ma devo dire che sono arrivata alla conclusione che è uno dei miei libri fondamentali. da leggere.
Bestiario
il bestiario è importante: raccoglie la parte più sconosciuta di andrea pazienza, la passione per gli animali. pazienza riusciva a memoria, in un istante di grande maestria fare un insetto, un felino, un cane.
da li capivi quanto li amasse. grandioso!