Ecco un libro che ho cominciato a leggere perchè non avevo altro in casa e che poi ho letto in pochissimo tempo perchè è scritto benissimo, scorrevole, originale... l'intensità delle emozioni del protagonista sono talmente tangibili da sentirle, immaginare di vivere in un mondo dove i sentimenti son
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Ecco un libro che ho cominciato a leggere perchè non avevo altro in casa e che poi ho letto in pochissimo tempo perchè è scritto benissimo, scorrevole, originale... l'intensità delle emozioni del protagonista sono talmente tangibili da sentirle, immaginare di vivere in un mondo dove i sentimenti sono qualcosa per cui si rischia l'esecuzione, dove nessuno è libero ed il conflitto interiore è qualcosa di lacerante che rischia di farti impazzire... Questa società ci porta all'alienazione totale da noi stessi, trasformandoci in feticci, privandoci del contenuto in modo da poterci controllare più facilmente. Una denuncia politica, sociale ma soprattutto umana.
Ancora una volta la Ward si conferma una narratrice eccellente, sebbene in questo libro mi sia sembrata molto più sintetica del solito... quasi sbrigativa. Ma comunque gli si concede tutto visto che il suo stile inconfondibile è sempre presente, e noi la adoriamo per questo. A parte questo breve pre
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Ancora una volta la Ward si conferma una narratrice eccellente, sebbene in questo libro mi sia sembrata molto più sintetica del solito... quasi sbrigativa. Ma comunque gli si concede tutto visto che il suo stile inconfondibile è sempre presente, e noi la adoriamo per questo. A parte questo breve preambolo devo dire che le vicende di Heron mi stanno prendendo quasi quanto quelle dei fratelli, lui ed i suoi scagnozzi sono meravigliosi. Per non parlare degli arcangeli che in questo libro hanno un ruolo più attivo, anche se marginale... e non sono affatto le "checche" che sembrano oltretutto! Devina e la psicologa è una cosa che mi ha fatto sganasciare per tre quarti d'ora, e mi fa venire il buon umore anche adesso. Bellissimo lo svolgimento verso il finale quando si scopre "chi" sia veramente l'anima da salvare. Come sempre la Ward riesce a costruire degli archi narrativi coinvolgenti ed anche estremamente profondi, dove la storia d'amore passa in secondo piano. Ed infatti la parte romance è stata la cosa meno appassionante di tutto il volume. Grier e Isaac sono carini insieme, ma nulla più. Di tutt'altro spessore invece il conflitto di Matthias, la rabbia di Adrian ed l'infatuazione di Devina... per non parlare del senso di colpa lacerante che prova Jim nei confronti della ragazza che non è riuscito a salvare. Prevedo ancora scintille. Insomma, a conti fatti questo secondo volume ha riconfermato questa Saga ai miei occhi. Molto diversa dai Confratelli, ma non per questo meno interessante.
Lo sapevo, lo sapevo, lo sapevo che Phury fra i due gemelli è quello che stava peggio!
Vabbe, e dopo questa esternazione selvaggia... ricomponiamoci... Allora! Ho finito di leggere anche questo sesto libro, devo dire che ci sto proprio prendendo gusto a leggerli in lingua... sono decisamente più in
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Lo sapevo, lo sapevo, lo sapevo che Phury fra i due gemelli è quello che stava peggio!
Vabbe, e dopo questa esternazione selvaggia... ricomponiamoci... Allora! Ho finito di leggere anche questo sesto libro, devo dire che ci sto proprio prendendo gusto a leggerli in lingua... sono decisamente più incisivi e più diretti. Poi la Ward ha un modo di scrivere molto intuitivo, ed anche se a volte mi incastro con lo slang, riesco sempre a trovare il significato di quello che sto leggendo. Comunque anche per questo libro attenderò la versione in italiano prima di scrivere un recensione completa. Detto questo passo a dire quello che mi è piaciuto in questo libro: - Decisamente il rapporto fra i due gemelli è uno dei punti forti di questa saga. Ogni scena fra loro è così carica di sentimento e di verità da essere anche più interessante delle storie d'amore. E finalmente Phury tira fuori i così detti e sputa in faccia a Zsadist tutta la rabbia che si è tenuto per secoli. Un crescendo di emozioni che raggiungono poi una degna conclusione nella scena finale... stavo piangendo come una fontana. - Il personaggio di Phury, a prescindere dal fatto che può piacere o non piacere, è molto complesso. Lui è decisamente il personaggio più problematico perchè il suo malessere deriva da una sfilza di cocenti delusioni affettive... insomma il nostra ragazzo non è stato violentato, non è stato picchiato a sangue, massacrato... è stato annullato completamente dai genitori, lui non doveva nascere. Phury combatte contro la violenza psicologica che ancora una volta si rivela mooolto più insidiosa della violenza fisica. Per questo Phury passa la vita nel tentativo di fare qualcosa di significati, per essere riconosciuto, per essere amato. Soffre al punto tale da diventare un drogato con impulsi schizzofrenogeni (vedi il suo sdoppiamento di personalità alla Gollum!) La Ward è davvero una narratrice meravigliosa dell'animo umano, e non smetterò mai di dirlo! - Phury e Cormia non li ho trovati malaccio, anche se questa prima volta ce l'hanno fatta proprio sudare, ma sto cominciando ad apprezzare molto più altri aspetti della saga che non le storie d'amore... - Quinn e Blay... Ossignore!!! Non sono amante delle coppie gay, anzi devo ammettere che a tratti il pensiero mi disturba anche un pò... ma loro due sono dei personaggi talmente belli che vanno bene così come sono. - Jhon e Xhex.... già lo so che questi due mi daranno delle graaandi soddisfazioni. -Lash... un vero psicopatico. -Thor mi ha fatto tanta tenerezza, porello. -Lassiter mi incuriosisce... un angelo caduto con la risposta pronta e sagace. *_* - Rhevenge, non vedo l'ora di leggere il prossimo libro dedicato a lui. Povero veramente, anche lui ha le sue gran belle magagne da risolversi.
Devo ammettere che in questo libro un pò mi è mancato il nostro caro "cop" ed il suo meraviglioso rapporto con V... ma non si può avere tutto, ed in questo libro abbiamo avuto abbastanza Z/Phury!
Comunque devo dire che mi piace la piega che sta prendendo la saga... mi piace leggere più storyline nello stesso libro, ed al contrario di molte persone forse a me piace leggere il punto di vista dei lessers tanto quanto quello dei Brothers!
1984
Ecco un libro che ho cominciato a leggere perchè non avevo altro in casa e che poi ho letto in pochissimo tempo perchè è scritto benissimo, scorrevole, originale... l'intensità delle emozioni del protagonista sono talmente tangibili da sentirle, immaginare di vivere in un mondo dove i sentimenti son ... (continue)
Ecco un libro che ho cominciato a leggere perchè non avevo altro in casa e che poi ho letto in pochissimo tempo perchè è scritto benissimo, scorrevole, originale... l'intensità delle emozioni del protagonista sono talmente tangibili da sentirle, immaginare di vivere in un mondo dove i sentimenti sono qualcosa per cui si rischia l'esecuzione, dove nessuno è libero ed il conflitto interiore è qualcosa di lacerante che rischia di farti impazzire...
Questa società ci porta all'alienazione totale da noi stessi, trasformandoci in feticci, privandoci del contenuto in modo da poterci controllare più facilmente.
Una denuncia politica, sociale ma soprattutto umana.
Arde la notte
***This comment contains spoilers! ***
Ancora una volta la Ward si conferma una narratrice eccellente, sebbene in questo libro mi sia sembrata molto più sintetica del solito... quasi sbrigativa. Ma comunque gli si concede tutto visto che il suo stile inconfondibile è sempre presente, e noi la adoriamo per questo.continue)
A parte questo breve pre ... (
Ancora una volta la Ward si conferma una narratrice eccellente, sebbene in questo libro mi sia sembrata molto più sintetica del solito... quasi sbrigativa. Ma comunque gli si concede tutto visto che il suo stile inconfondibile è sempre presente, e noi la adoriamo per questo.
A parte questo breve preambolo devo dire che le vicende di Heron mi stanno prendendo quasi quanto quelle dei fratelli, lui ed i suoi scagnozzi sono meravigliosi. Per non parlare degli arcangeli che in questo libro hanno un ruolo più attivo, anche se marginale... e non sono affatto le "checche" che sembrano oltretutto!
Devina e la psicologa è una cosa che mi ha fatto sganasciare per tre quarti d'ora, e mi fa venire il buon umore anche adesso.
Bellissimo lo svolgimento verso il finale quando si scopre "chi" sia veramente l'anima da salvare. Come sempre la Ward riesce a costruire degli archi narrativi coinvolgenti ed anche estremamente profondi, dove la storia d'amore passa in secondo piano.
Ed infatti la parte romance è stata la cosa meno appassionante di tutto il volume. Grier e Isaac sono carini insieme, ma nulla più.
Di tutt'altro spessore invece il conflitto di Matthias, la rabbia di Adrian ed l'infatuazione di Devina... per non parlare del senso di colpa lacerante che prova Jim nei confronti della ragazza che non è riuscito a salvare. Prevedo ancora scintille.
Insomma, a conti fatti questo secondo volume ha riconfermato questa Saga ai miei occhi. Molto diversa dai Confratelli, ma non per questo meno interessante.
Lover Enshrined
***This comment contains spoilers! ***
Lo sapevo, lo sapevo, lo sapevo che Phury fra i due gemelli è quello che stava peggio!
Vabbe, e dopo questa esternazione selvaggia... ricomponiamoci...continue)
Allora! Ho finito di leggere anche questo sesto libro, devo dire che ci sto proprio prendendo gusto a leggerli in lingua... sono decisamente più in ... (
Lo sapevo, lo sapevo, lo sapevo che Phury fra i due gemelli è quello che stava peggio!
Vabbe, e dopo questa esternazione selvaggia... ricomponiamoci...
Allora! Ho finito di leggere anche questo sesto libro, devo dire che ci sto proprio prendendo gusto a leggerli in lingua... sono decisamente più incisivi e più diretti. Poi la Ward ha un modo di scrivere molto intuitivo, ed anche se a volte mi incastro con lo slang, riesco sempre a trovare il significato di quello che sto leggendo.
Comunque anche per questo libro attenderò la versione in italiano prima di scrivere un recensione completa.
Detto questo passo a dire quello che mi è piaciuto in questo libro:
- Decisamente il rapporto fra i due gemelli è uno dei punti forti di questa saga. Ogni scena fra loro è così carica di sentimento e di verità da essere anche più interessante delle storie d'amore.
E finalmente Phury tira fuori i così detti e sputa in faccia a Zsadist tutta la rabbia che si è tenuto per secoli.
Un crescendo di emozioni che raggiungono poi una degna conclusione nella scena finale... stavo piangendo come una fontana.
- Il personaggio di Phury, a prescindere dal fatto che può piacere o non piacere, è molto complesso. Lui è decisamente il personaggio più problematico perchè il suo malessere deriva da una sfilza di cocenti delusioni affettive... insomma il nostra ragazzo non è stato violentato, non è stato picchiato a sangue, massacrato... è stato annullato completamente dai genitori, lui non doveva nascere. Phury combatte contro la violenza psicologica che ancora una volta si rivela mooolto più insidiosa della violenza fisica.
Per questo Phury passa la vita nel tentativo di fare qualcosa di significati, per essere riconosciuto, per essere amato. Soffre al punto tale da diventare un drogato con impulsi schizzofrenogeni (vedi il suo sdoppiamento di personalità alla Gollum!)
La Ward è davvero una narratrice meravigliosa dell'animo umano, e non smetterò mai di dirlo!
- Phury e Cormia non li ho trovati malaccio, anche se questa prima volta ce l'hanno fatta proprio sudare, ma sto cominciando ad apprezzare molto più altri aspetti della saga che non le storie d'amore...
- Quinn e Blay... Ossignore!!! Non sono amante delle coppie gay, anzi devo ammettere che a tratti il pensiero mi disturba anche un pò... ma loro due sono dei personaggi talmente belli che vanno bene così come sono.
- Jhon e Xhex.... già lo so che questi due mi daranno delle graaandi soddisfazioni.
-Lash... un vero psicopatico.
-Thor mi ha fatto tanta tenerezza, porello.
-Lassiter mi incuriosisce... un angelo caduto con la risposta pronta e sagace. *_*
- Rhevenge, non vedo l'ora di leggere il prossimo libro dedicato a lui. Povero veramente, anche lui ha le sue gran belle magagne da risolversi.
Devo ammettere che in questo libro un pò mi è mancato il nostro caro "cop" ed il suo meraviglioso rapporto con V... ma non si può avere tutto, ed in questo libro abbiamo avuto abbastanza Z/Phury!
Comunque devo dire che mi piace la piega che sta prendendo la saga... mi piace leggere più storyline nello stesso libro, ed al contrario di molte persone forse a me piace leggere il punto di vista dei lessers tanto quanto quello dei Brothers!