La scrittrice, Lesley Downer si cimenta nella difficoltosa ricerca di informazioni su queste figure quasi mitologiche ricercando in prima persona, prima a Kyoto e poi a Tokyo qualcosa che non fosse ancora stato detto sulle geishe e il loro modo di vivere. Nella prima parte del libro viene affrontata
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La scrittrice, Lesley Downer si cimenta nella difficoltosa ricerca di informazioni su queste figure quasi mitologiche ricercando in prima persona, prima a Kyoto e poi a Tokyo qualcosa che non fosse ancora stato detto sulle geishe e il loro modo di vivere. Nella prima parte del libro viene affrontata l'evoluzione storica di questa figura nei secoli, fino ad arrivare ai giorni nostri. Il tutto è condito con graziosi racconti e aneddoti sul mondo fluttuante dei bei tempi passati, in cui si narra le gesta di famose geishe ormai passate alla storia. Nella seconda parte invece, la Downer incontra in prima persona le geishe che attualmente vivono in alcune zona del Giappone e cerca di capire come un mondo così segreto e misterioso possa ancora sopravvivere all'epoca dei computer, e per quanto tutto questo durerà. Le geishe che si possono incontrare oggi non sono certo come quelle degli anni '20-'30, periodo di massimo splendore per queste donne, ma cercano comunque di portare la loro arte di ballerine, suonatrici e intrattenitrici a chi le sa apprezzare, e ha soldi per pagare.... visto che il costo della loro compagnia è abbastanza alto.
"Io sono un gatto" si svolge a Tokyo alla fine dell'epoca Meiji, quindi in un Giappone in avanzata fase di modernizzazione e di apertura verso l'Occidente, però relativamente lontano dall'epoca feudale degli shogun, nella casa dove vive Il Professor Kushami e la sua famiglia. Lui è un insegnante di
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"Io sono un gatto" si svolge a Tokyo alla fine dell'epoca Meiji, quindi in un Giappone in avanzata fase di modernizzazione e di apertura verso l'Occidente, però relativamente lontano dall'epoca feudale degli shogun, nella casa dove vive Il Professor Kushami e la sua famiglia. Lui è un insegnante di inglese delle scuole superiori con un carattere spigoloso, oltremodo nervoso, una persona schiva che è avversa ai comportamenti portati dalla modernizzazione in atto. Grande studioso, si, lui si ritiene tale, e così lo ritengono i suoi amici, soprattutto il suo ex allievo Kangetsu. Ed il gatto? Ecco il colpo di genio di Soseki, rendere protagonista di questo meraviglioso libro il gatto di casa Kushami. Un gatto con il mantello macchiettato giallo e grigio, già lo s'immagina simpatico, no? Un gatto senza nome perchè nessuno lo ha così in considerazione. Piacevolmente atipico come gatto, filosofo ed attento osservatore, con una giusta punta di sarcasmo nel suo spirito, ed estremamente accattivante per la sua curiosità. Sarà lui a far crescere l'interesse di chi legge, perchè questa è una lettura molto divertente che si apprezza, però, soprattutto per l'attenta e minuziosa analisi che Soseki riesce a compiere su ogni dettaglio, partendo dalla descrizione di un semplice oggetto fino ad arrivare alla spiegazione di ogni singolo comportamento dei personaggi. Si ha sempre una visione perfetta dei luoghi e delle persone... sembra di essere lì, in Giappone. Così Soseki, grazie al simpatico gatto, riesce a rendere piacevoli anche periodi molto lunghi, dove non mancano riferimenti a massime zen poste, però, sempre per arrivare ad una più profonda analisi. Quindi, se la voce narrante fosse stata la sua, sarebbe stato comunque un gran libro, ma grazie al suo alter ego "micio", tutto appare più scorrevole, ed anche se a volte sembrà di entrare in descrizioni senza fine, dopo ci si rende conto che ne valeva la pena.
5 stelle, perche Martin è sempre Martin..pero: Troppa carne al fuoco, niente di chiuso...anzi...posiziona abilmente tutti i pezzi sulla scacchiera per il finale che, (Martin, la Mondadori e il dio abissale permettendo), dovrebbe avvenire nei prossimi 2 libri. Ci sono POV memorabili come Daenery
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5 stelle, perche Martin è sempre Martin..pero: Troppa carne al fuoco, niente di chiuso...anzi...posiziona abilmente tutti i pezzi sulla scacchiera per il finale che, (Martin, la Mondadori e il dio abissale permettendo), dovrebbe avvenire nei prossimi 2 libri. Ci sono POV memorabili come Daenerys, Cersei e Jon, ma, allo stesso tempo, storie di personaggi secondari messi li quasi per allungare il brodo. Speriamo che il 2015 arrivi presto.....
Chi, casa dolce casa vol. 1
Geniale! Chiunque ha un gatto lo troverà troppo divertente!!!
Geisha
***This comment contains spoilers! ***
La scrittrice, Lesley Downer si cimenta nella difficoltosa ricerca di informazioni su queste figure quasi mitologiche ricercando in prima persona, prima a Kyoto e poi a Tokyo qualcosa che non fosse ancora stato detto sulle geishe e il loro modo di vivere. Nella prima parte del libro viene affrontata ... (continue)
La scrittrice, Lesley Downer si cimenta nella difficoltosa ricerca di informazioni su queste figure quasi mitologiche ricercando in prima persona, prima a Kyoto e poi a Tokyo qualcosa che non fosse ancora stato detto sulle geishe e il loro modo di vivere. Nella prima parte del libro viene affrontata l'evoluzione storica di questa figura nei secoli, fino ad arrivare ai giorni nostri. Il tutto è condito con graziosi racconti e aneddoti sul mondo fluttuante dei bei tempi passati, in cui si narra le gesta di famose geishe ormai passate alla storia. Nella seconda parte invece, la Downer incontra in prima persona le geishe che attualmente vivono in alcune zona del Giappone e cerca di capire come un mondo così segreto e misterioso possa ancora sopravvivere all'epoca dei computer, e per quanto tutto questo durerà. Le geishe che si possono incontrare oggi non sono certo come quelle degli anni '20-'30, periodo di massimo splendore per queste donne, ma cercano comunque di portare la loro arte di ballerine, suonatrici e intrattenitrici a chi le sa apprezzare, e ha soldi per pagare.... visto che il costo della loro compagnia è abbastanza alto.
Io sono un gatto
***This comment contains spoilers! ***
"Io sono un gatto" si svolge a Tokyo alla fine dell'epoca Meiji, quindi in un Giappone in avanzata fase di modernizzazione e di apertura verso l'Occidente, però relativamente lontano dall'epoca feudale degli shogun, nella casa dove vive Il Professor Kushami e la sua famiglia. Lui è un insegnante di ... (continue)
"Io sono un gatto" si svolge a Tokyo alla fine dell'epoca Meiji, quindi in un Giappone in avanzata fase di modernizzazione e di apertura verso l'Occidente, però relativamente lontano dall'epoca feudale degli shogun, nella casa dove vive Il Professor Kushami e la sua famiglia. Lui è un insegnante di inglese delle scuole superiori con un carattere spigoloso, oltremodo nervoso, una persona schiva che è avversa ai comportamenti portati dalla modernizzazione in atto. Grande studioso, si, lui si ritiene tale, e così lo ritengono i suoi amici, soprattutto il suo ex allievo Kangetsu. Ed il gatto? Ecco il colpo di genio di Soseki, rendere protagonista di questo meraviglioso libro il gatto di casa Kushami. Un gatto con il mantello macchiettato giallo e grigio, già lo s'immagina simpatico, no? Un gatto senza nome perchè nessuno lo ha così in considerazione. Piacevolmente atipico come gatto, filosofo ed attento osservatore, con una giusta punta di sarcasmo nel suo spirito, ed estremamente accattivante per la sua curiosità. Sarà lui a far crescere l'interesse di chi legge, perchè questa è una lettura molto divertente che si apprezza, però, soprattutto per l'attenta e minuziosa analisi che Soseki riesce a compiere su ogni dettaglio, partendo dalla descrizione di un semplice oggetto fino ad arrivare alla spiegazione di ogni singolo comportamento dei personaggi. Si ha sempre una visione perfetta dei luoghi e delle persone... sembra di essere lì, in Giappone. Così Soseki, grazie al simpatico gatto, riesce a rendere piacevoli anche periodi molto lunghi, dove non mancano riferimenti a massime zen poste, però, sempre per arrivare ad una più profonda analisi. Quindi, se la voce narrante fosse stata la sua, sarebbe stato comunque un gran libro, ma grazie al suo alter ego "micio", tutto appare più scorrevole, ed anche se a volte sembrà di entrare in descrizioni senza fine, dopo ci si rende conto che ne valeva la pena.
La danza dei draghi
5 stelle, perche Martin è sempre Martin..pero:continue)
Troppa carne al fuoco, niente di chiuso...anzi...posiziona abilmente tutti i pezzi sulla scacchiera per il finale che, (Martin, la Mondadori e il dio abissale permettendo), dovrebbe avvenire nei prossimi 2 libri.
Ci sono POV memorabili come Daenery ... (
5 stelle, perche Martin è sempre Martin..pero:
Troppa carne al fuoco, niente di chiuso...anzi...posiziona abilmente tutti i pezzi sulla scacchiera per il finale che, (Martin, la Mondadori e il dio abissale permettendo), dovrebbe avvenire nei prossimi 2 libri.
Ci sono POV memorabili come Daenerys, Cersei e Jon, ma, allo stesso tempo, storie di personaggi secondari messi li quasi per allungare il brodo.
Speriamo che il 2015 arrivi presto.....
Un anno vol. 1
Altro centro per Taniguchi, una storia emozionante e dolce, disegni favolosi!!!