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Antonio More…
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- Controinsurrezioni (344)
- Il Risorgimento: una rivoluzione tradita
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By Valerio Evangelisti, Antonio Moresco -
Finished on May 5, 2008 




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ri-buongiorno! =)
una caterva di commenti succosi ed interessanti...ti avvicinerò, mi sa---
Visto il nick -che mi sembra vagamente di ricordare-, vista la provenienza (Pavia) e vista la predilezione per Vonnegut e in particolare per Mattatoio, ho la sensazione che sia proprio tu il tizio che -una diecina d'anni fa, o forse di più- aveva mollato una copia di Mattatoio davanti alla sala conferenze-chiesa sconsacrata del cairoli.
Con dedica al ritrovatore. Scrivevi che sei solito prestare il libro agli amici per valutare il grado di affinità, o qualcosa di simile.
Se è così, questo è veramente il caso dei casi.
(Il libro non ho saputo apprezzarlo, quindi amicizia no, ma almeno vicinanza :D, comunque l'ho seminato in giro anch'io, spero abbia trovato un lettore migliore di me).
http://www.anobii.com/books/Diario_di_una_schiappa/9788880334842/0101b143f56ce99c88/ :D
Non deludi più. ♥
Controinsurrezioni
***This comment contains spoilers! ***
Mah. Non è che basta mettere crani spappolati e scopate per fare del Risorgimento una nuova epica italiana. C'è il tema della rivoluzione tradita, in entrambi i racconti, l'incapacità di coinvolgere il popolo: nulla che un ragazzo che avesse un professore di storia marxista, come me, non sapesse già ... (continue)
Mah. Non è che basta mettere crani spappolati e scopate per fare del Risorgimento una nuova epica italiana. C'è il tema della rivoluzione tradita, in entrambi i racconti, l'incapacità di coinvolgere il popolo: nulla che un ragazzo che avesse un professore di storia marxista, come me, non sapesse già a menadito. Moresco tenta di sovrapporre piani temporali, alla Evangelisti, con un omaggio commovente ma non tanto convincente, mentre il racconto di Evangelisti è mesto e lunare, ma non è certo una delle sue cose migliori. Comunque sia, questa è un'operazione – dal punto di vista teoretico – intelligente e necessaria, tanto che le introduzioni mi sembrano le cose più interessanti di tutte; un'operazione che, però, a me, più che altro, fa venir voglia di leggere un grande romanzo risorgimentale di Wu Ming. Spero che ci pensino.