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Alan Weisman
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- Il mondo senza di noi (866)
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By Alan Weisman -
Finished on Aug 25, 2008 




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ri-buongiorno! =)
una caterva di commenti succosi ed interessanti...ti avvicinerò, mi sa---
Visto il nick -che mi sembra vagamente di ricordare-, vista la provenienza (Pavia) e vista la predilezione per Vonnegut e in particolare per Mattatoio, ho la sensazione che sia proprio tu il tizio che -una diecina d'anni fa, o forse di più- aveva mollato una copia di Mattatoio davanti alla sala conferenze-chiesa sconsacrata del cairoli.
Con dedica al ritrovatore. Scrivevi che sei solito prestare il libro agli amici per valutare il grado di affinità, o qualcosa di simile.
Se è così, questo è veramente il caso dei casi.
(Il libro non ho saputo apprezzarlo, quindi amicizia no, ma almeno vicinanza :D, comunque l'ho seminato in giro anch'io, spero abbia trovato un lettore migliore di me).
http://www.anobii.com/books/Diario_di_una_schiappa/9788880334842/0101b143f56ce99c88/ :D
Non deludi più. ♥
Il mondo senza di noi
Pensavo che fosse un librettino divertente di mellontologia (ammesso che sia questo il termine contrario a paleontologia), uno studio sul futuro del pianeta un po' tipo Catastrofi a scelta di Asimov, e la copertina accattivante fa passare questa idea: "che cosa succederebbe sul nostro pianeta dopo l ... (continue)
Pensavo che fosse un librettino divertente di mellontologia (ammesso che sia questo il termine contrario a paleontologia), uno studio sul futuro del pianeta un po' tipo Catastrofi a scelta di Asimov, e la copertina accattivante fa passare questa idea: "che cosa succederebbe sul nostro pianeta dopo la scomparsa dell'uomo?". Un librettino rassicurante che descrivesse città amenamente riconquistate da alberi secolari, da uccellini cinguettanti e da fiorellini finalmente indisturbati.</p><p>("L'hai comprato davvero sperando che fosse un libro simile??". "Be', sì, in fondo sono ancora un romantico in vacanza...".).</p><p>Invece, è un saggio agghiacciante e spietato su quello che gli esseri umano hanno fatto, finora, a questo pianeta, su quello che continuano a fare, e sull'irredimibilità di molte delle sue azioni. Altro che divertimento. È un libro sgomentevole. Alla fine, esaurito l'elenco, si fa quasi il tifo perché l'Homo sapiens scompaia davvero. Solo il capitolo finale è un po' retorico e stucchevole.</p><p>Il saggio più bello, asciutto, amaro, disincantato e politico che io abbia letto sulla situazione della nostra biosfera. Solo per chi non ha paura di alimentare i suoi sensi di colpa (però non userò mai più i dentifrici ai microgranuli).