E' con estrema difficoltà che mi accingo a parlarvi di questo libro; sono settimane che rimando questa "recensione" nella speranza di trovare qualcosa di positivo da dire a riguardo o almeno a cercare di "classificarlo" ed inquadrarlo in un certo genere individuando un possibile pubblico di riferime
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E' con estrema difficoltà che mi accingo a parlarvi di questo libro; sono settimane che rimando questa "recensione" nella speranza di trovare qualcosa di positivo da dire a riguardo o almeno a cercare di "classificarlo" ed inquadrarlo in un certo genere individuando un possibile pubblico di riferimento. Perchè, mi duole dirlo, questa serie dell'australiana Alexandra Adornetto, non è assolutamente possibile considerarla di fascia Young Adult. L'unico pubblico a cui potrebbe rivolgersi è quello compreso tra i dieci e i tredici anni... purchè abitanti di paesini isolati e sperduti oppure membri di qualche rigorosa comunità settaria; ad ogni modo lontani anni luce dalla modernità. E dalla realtà. Solo in questo senso l'autrice ha confezionato un romanzo "Urban Fantasy". Ma qualcuno dovrebbe spiegarle che "surreale" è un concetto diverso da "paranormale"!!! Davvero mi chiedo quale intento abbia animato la giovanissima scrittrice che se da una parte le si può perdonare (con non poca difficoltà) la banalità delle situazioni narrate dall'altra non le si può far passare l'"arroganza" con cui ha deciso di impiantare la struttura teologico-angelico-religiosa rifacendosi sì al più bigotto e anacronistico cattolicesimo da catechismo per poi svilirlo e e privarlo del ben che minimo spessore. Insomma... Già il primo libro era stato piuttosto deboluccio ma lasciava sperare in un possibile miglioramento se si fossero sviluppate ed evidenziate certe "idee"; cosa che non è affatto avvenuta. Ciò mi ha lasciata non solo delusa ma addirittura incredula per quanto siano implose anche le sue poche potenzialità. Risultato? Il vero Sacrifice è stato arrivare alla fine!
E' veramente imbarazzante parlare di questo romanzo... Ma non tanto se ci si riferisce alla DISARMANTE BANALITA' della trama, ma quanto se si cerca di entrare nella psicologia dell'autrice e cercare di capire quale "illuminata" (o oscura!) concezione teologica animi i suoi pensieri e soprattutto ci voglia propinare. Sì, perchè da una parte questo libro sembra una specie di PROPAGANDA CATECHISTA per avvicinare i giovani d'oggi non solo alla Chiesa e alla Fede, ma ad uno stile di vita sana e sobria (e fino a qui nulla di male,anzi...!) Ma fa davvero strano che una ragazza di diciannove/vent'anni porti avanti le sue (nobili e giuste) tesi demonizzando le minigonne, le discoteche e la musica rock COME FACEVA MIA NONNA!!!!....invece di parlare in maniera più concreta e realista di quelli che possono essere i problemi del mondo e dei giovani d'oggi... E trasforma l'Inferno in una specie di Las Vegas dove Lucifero (Il Grande Papà come lo chiamano i suoi diavoli... e vi ho detto tutto ò_ò!!!) si veste da Cawboy (mamma mia che pauuura!!!), non si capisce se i dannati soffrono per le loro pene oppure si divertono come matti perchè finalmente possono darsi alle più grandi perdizioni ( ascoltare musica a tutto volume, ballare mezzi nudi e bere un po' di super alcolici! *__* ). Il risultato? Qualcosa di talmente assurdo, surreale, banale e demenziale, da riuscire perfino (almeno all'inizio) a strappare qualche risata. Poi, credetemi prevale lo sconcerto e dopo addirittura, la noia perchè il tutto è tirato davvero troppo per le lunghe e il ridicolo si trasforma in irritante.
Al di là della stupidità della trama (che in realtà poteva avere del potenziale e un po' ci speravo in una piega diversa degli eventi e soprattutto in un diverso risultato...) in cui il nostro Angelo Bethany dopo aver partecipato ad una seduta spiritica (!!!) viene rapito da uno dei nove Demoni più importanti dell'Ade (ma nella tradizione Cristiana non si chiama Inferno?!!?) e che si è perdutamente innamorato di lei e vuole portarle via la sua angelica illibatezza quello che sconcerta è la dinamica dei fatti. Lui la rapisce e la tiene "segregata" (ma nemmen tanto...) in una lussuosa suite d'albergo con due umani buoni (ma che ci fanno dei buoni all'INFERNO??!!!??!!) a suo servizio perchè vuole che lei sia felice! E se sulle prime sembra solo un diabolico "capriccio" naturalmente poi si scopre che Bethany non è niente di meno che l'ago della bilancia per determinare l'Apocalisse (!!!) e pur nella legittima disperazione di essere stata separata dal suo amore (Xavier) e dai suoi fratelli angeli (di cui uno è niente popò di meno che l'Arcangelo Gabriel - sì proprio quel Gabriel) non fa mai la cosa più naturale che ci si aspetterebbe da lei, ossia PREGARE e avere fede.
Questo credo sia il più grave e lampante difetto: l'inconsistenza della vera Fede che dovrebbe essere palpabile in ogni sfumatura del romanzo, visto l'impianto fortemente cristiano che gli è stato dato (almeno in apparenza). Invece ho trovato solo superficialità, evanescenza, e poco carattere in tutti i personaggi, ma soprattutto proprio negli Angeli - venuti sulla Terra con una specifica missione - che NON SONO COERENTI con i Valori propri del cristianesimo e con la loro intrinseca natura.
Alla fine tutto si risolve in una specie di bolla di sapone... Ma la scena della laurea e della sorpresina finale sono stati proprio la ciliegina su una torta riuscita male!
Non credo di essere stata severa per via della mia età - sicuramente fuori target - perchè in più di un'occasione ho dimostrato di apprezzare molti YA più di qualsiasi altro libro per adulti. Dico quello che ho detto perchè credo che anche i giovani - oggi più che mai - da un libro possano pretendere di più.
Purtroppo l'unica cosa bella di questo libro è la copertina!
http://sognandotralerighe.blogspot.it/2012/11/touched-d… Che bello fare queste scoperte!!! Che bello leggere del bell'Urban Fantasy tutto italiano che non ha niente da invidiare a celebrate scrittrici d'oltremare... E' quasi con orgoglio, visto che l'ho davvero scoperto per caso,
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Che bello fare queste scoperte!!! Che bello leggere del bell'Urban Fantasy tutto italiano che non ha niente da invidiare a celebrate scrittrici d'oltremare... E' quasi con orgoglio, visto che l'ho davvero scoperto per caso, a pochi giorni dalla sua uscita in eBook, che oggi vi presento questo libro; notato per pura coincidenza (o destino direbbe qualcun altro...) quando ancora nessuno (o quasi?!) ne parlava, attirata da una meravigliosa copertina. E sono felice di dirvi che è una lettura cheMI HA REGALATO delle BELLE EMOZIONI e che non mi ha assolutamente delusa - nonostante qualche piccolo limite - e che mi sento certamente di consigliare. Specialmente a tutti quei lettori che amano le storie romantiche perchè in Touched troveranno pane per i loro denti! Il primo romanzo di Elisa Strazzanti infatti (in arte Elisa S. Amore) tra l'altro scritto in un magnifico e poetico italiano, trabocca di romanticismo. Ma anche di interessanti idee che rivisitano, in una chiave piuttosto originale, una nuova "dimensione" del paranormale che sono certa acquisterà sempre più consistenza e spessore nei quattro libri a venire. (Fortunatamente per il prossimo non dovremo nemmeno aspettare molto perchè dovrebbe uscire a Gennaio 2013!). Dunque, siete pronti ad entrare nell'universo di Evan e Gemma? Scoprirete un nuovo mondo soprannaturale, quello dei Geni Sotterranei, provenienti dalla leggenda norvegese che tramanda siano angeli cacciati dal paradiso o autentici discendenti di quei bambini che Eva cercò di tenere nascosti a Dio, fino a quando furono trovati e condannati a rimanere nascosti in eterno... e a compiere il loro dovere. Ma ci si può davvero ribellare al proprio cuore una volta che il vero amore ti "tocca"? Gemma ed Evan sono stati "toccati" (touched) dalla forza del vero amore ed ora vogliono riscrivere il loro destino!
Davvero tanti complimenti a questa giovane scrittrice che ha due grandi meriti, a mio avviso, al di là delle possibili critiche che le si possano muovere: il primo è quello di aver dato vita ad un romanzo, che per essere d'esordio, è davvero ben realizzato - soprattutto a livello di scrittura - e il secondo - in un certo senso il più importante - che è stato quello di credere in sè stessa e nella potenza di un progetto ambizioso... una serie di ben cinque libri per raccontare su carta il sogno di un amore che si è trasformato in un qualcosa di concreto e reale. Elisa Strazzanti - Elisa S. Amore come si firma l'autrice - si è infatti autoprodotta. Un lavoro a tutto tondo considerando non solo la pubblicazione del romanzo in versione digitale e cartacea, ma anche un'estrema cura del marketing e della pubblicità, nonchè l'attivazione di un bellissimo sito tutto dedicato alla Saga (che potete visitare cliccando QUI ).
Dopo questa premessa è doveroso da parte mia rispondere ad una fondamentale domanda: "Perchè leggere Touched?" "La mia risposta è che è un ottimo romanzo d'esordio che, nonostante dei limiti oggettivi e dei piccoli difetti, porta degnamente alta la bandiera dei nostri scrittori di talento. Perchè è quello che mi è parsa questa giovane scrittrice: talentuosa. Ha, secondo me, delle ottime potenzialità... che sono certa avrà modo di affinare libro dopo libro.
La trama di touched anche se può rimandare a certe "atmosfere twilightiane" che si percepiscono chiaramente molto care all'autrice, ha una sua intrinseca originalità; se originale si può considerare l'utilizzo di una figura soprannaturale che rimane per molto tempo ambigua e ad una cerchia di personaggi collaterali di provenienza ed origine particolari. Dal punto di vista "paranormale", quello che forse più colpisce, oltre alla tradizione norvegese che fa riferimento alla leggenda dei Sotterranei, è la convivenza di due figure soprannaturali che raramente si vedono coesistere, ovvero gli Angeli e le Streghe. Durante la lettura avremo modo di conoscere molte cose ed in particolare lo speciale legame che appartiene a due personaggi importanti della storia: Ginevra e Simon (quest'ultimo assolutamente da approfondire...).
La storia è ambientata sui Monti Adirondack, nella piccola cittadina di Lake Placid negli Stati Uniti. (Ma perchè mi chiedo io, i nostri scrittori sono così restii ad ambientare nella nostra meravigliosa terra le loro storie? Possibile che faccia figo solo l'esotico?! ^_^ ). Ad ogni modo le descrizioni reggono e l'ambientazione risulta gradevole e funzionale alla storia, che evidentemente necessitava di un posto tranquillo e poco abitato.
La prima metà del libro , anche se la trama vera e propria era un po' più nebulosa rispetto ai chiarimenti che avremo invece nella seconda, l'ho trovata entusiasmante. Si vola e ci si perde nel bello stile dell'autrice che sa far davvero buon uso delle parole, rendendo ogni suo periodo poetico e musicale, impregnandolo di sentimento e romanticismo ed impreziosendolo di descrizioni minuziose ed eleganti. Al rapimento contribuisce la fase dell'innamoramento di Gemma ed Evan, la loro magnetica attrazione, la loro insopprimibile e selvaggia alchimia che Elisa S. Amore riesce a rendere estremamente coinvolgente.
..."Selvaggio. La mia mente si ostinava a definirlo con quell'aggettivo. Perchè selvaggio era il suo sguardo. Selvaggia la forza che mi trascinava a sè, dentro di sè. Selvaggio il sentimento che si era insinuato crescendo senza controllo. Privo di ogni raziocinio. Selvaggio! "...
Poi, nonostante comincino ad arrivare le risposte e i protagonisti - specialmente Evan - prendono sempre più coscienza dei loro sentimenti, si dichiarano l'un l'altro e si oppongono al destino per poterli vivere, "l'attenzione" un pochino cala a causa delle tante ripetizioni che, alla lunga, appesantiscono un po' la lettura. Se c'è un difetto più evidente da imputare a questo romanzo infatti, secondo me, è l'eccessiva lunghezza. Sarebbero bastate anche un centinaio di pagine in meno per confezionare lo stesso tipo di storia... senza togliere elementi salienti alla trama. Ma anzi alleggerirla l'avrebbe resa ancora più avvincente e probabilmente avrebbe accentuato l'alone di mistero, che si respira fin dalle prime pagine, e che tanto mi è piaciuto di questo romanzo.
Un altro piccolo appunto che potrei fare è che - nonostante la mole del libro - poco spazio hanno trovato le descrizioni dei personaggi che ruotano intorno ai protagonisti; eccezion fatta in qualche modo per Ginevra e Peter (che comunque hanno un ruolo e un'essenza un po' più definita rispetto agli altri). Perfino il cattivo - Viper - nonostante ci spieghi le sue motivazioni e le sue "origini" appare in un certo senso fin troppo "etereo" e svanisce un po' troppo "velocemente". Comunque lo ripeto: questi in un certo senso sono "dettagli" se si considera che questa è l'opera di un esordiente e che di conseguenza è passibile di qualche piccola defiànce. Anzi... magari leggere tutti i giorni dei libri di inizio serie - che si sà hanno il compito spesso ingrato di introdurre tutto un intero mondo di concetti - così articolato e così ben congegnato a preparare il terreno per un ottimo proseguimento. E' per questo che non posso che complimentarmi con questa scrittrice che è stata in grado di confezionare davvero un bel romanzo, particolare ed estremamente piacevole da leggere che ha il merito di regalare ai suoi lettori delle belle emozioni. Come target di lettura il più indicato è senz'altro la fascia Young Adult... Ma come dico sempre io farà la gioia anche dei cuori romantici un po' più adulti.
Non vedo l'ora di leggere il secondo libro - che dovrebbe uscire a Gennaio 2013 - in cui conosceremo meglio gli altri fratelli di Evan e soprattutto vedremo se il nostro Sotterraneo, nonostante aver fatto la "scelta del cuore", potrà conquistarsi un posto nell'Eden....
Crossed. In Inglese significa "attraversato". Il secondo capitolo della trilogia di Ally Condy infatti è il racconto a due voci di un lungo viaggio in cui i nostri protagonisti Cassia e Ky hanno attraversato un Canyon per cercarsi a vicenda... Ma cercheranno anche il modo per affermare se stessi e
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Crossed. In Inglese significa "attraversato". Il secondo capitolo della trilogia di Ally Condy infatti è il racconto a due voci di un lungo viaggio in cui i nostri protagonisti Cassia e Ky hanno attraversato un Canyon per cercarsi a vicenda... Ma cercheranno anche il modo per affermare se stessi e la loro identità, prendendo coscienza di quello che sono realmente, del loro passato, del loro retaggio, della loro discendenza... e avranno voglia di agire. Voglia di amarsi.... Ma anche di riscattarsi da una Società che opprime e riappropriarsi della propria libertà. Perchè l'amore ha messo loro le ali e devono solo tirare fuori la forza di spiegarle.... http://sognandotralerighe.blogspot.it/2012/11/crossed-d…
Questo è il libro della potenza delle parole. Come già avevo pensato leggendo il primo libro, dopo questo secondo volume torna sempre più forte questa mia convinzione. La Condy dà un valore ben preciso ad ogni vocabolo ad ogni sfumatura, rendendo ogni frase non solo suggestiva ma potente. ( Di questa cosa un merito particolare va alla bravissima traduttrice Silvia Pellegrini che è riuscita a rendere al meglio tutte le sfumature e l'intensità che sono convinta ci fosse nelle intenzioni dell'autrice...) La parola infatti è realmente qualcosa di potente... Parlata o scritta può dare gioia, sicurezza, tranquillità, coraggio, forza, libertà, cultura. Ed è proprio quello che la società teme. Ed è per questo che ha bandito dal suo Stato qualsiasi forma di arte e di espressione,lasciando una selezione di cento esemplari per categoria come contentino ad una popolazione praticamente ignara di essere completamente controllata e coercizzata anche nelle cose più elementari. Perchè la parola - l'arte - la cultura dà potere.
Sarò proprio la parola nella sua forma più elevata e sublime, cioè la poesia ad essere e rappresentare la scintilla della ribellione... e Cassia lo scopre piano piano, frammento dopo frammento... Grazie alla poesia trova e concretizza l'amore per Ky. Attraverso la poesia scopre gli indizi per conoscere l'esistenza di un mondo fino a quel momento insospettato. E decide di andare fino in fondo. Per vivere il suo amore. Ma per vivere anche la LIBERTA'. Per se stessa. Per la sua famiglia. Per i suoi amici. Per tutti.
La copertina, che trovo bellissima, in linea con la precedente ci dà già l'idea di quello che ci aspetta. Di quella che sarà la storia personale di Cassia. Del suo stato d'animo. E' davvero paradossale... da quanto è "reale". Cassia è sempre stata protetta in una bolla. Ha sempre vissuto all'interno di una "struttura" apparentemente bella e perfetta, pensata per ottimizzare la vita di chi la abita. Ma comunque intrappolata. Ferma. Immobile. Ora Cassia vuole venire via da questa bolla. Se ne vuole liberare. Vuole romperla per uscire fuori. Ma rompere il cristallo che la avvolge è doloroso. E tante affilatissime schegge la feriranno... la faranno soffrire. Ma infondo... è un piccolo prezzo per ottenere la libertà. E raggiungere il suo amore. E cominciare finalmente... a vivere!
Rincorrendo un futuro incerto, Cassia si ritrova nelle Provincie Esterne, alla ricerca di Ky, catturato dalla Società e destinato a morte certa, solo per scoprire che è fuggito attraverso i pericolosi e imponenti Canyon che confinano con la Società. In questo mondo di frontiera, attraverso una landa desolata e dimenticata da Dio (ma non dalla Società che tenta in tutti i modi di cancellarla) abitata dall'Insorgenza e dai contadini, Cassia trova tracce di una vita differente e l'affascinante promessa di una ribellione. Durante il viaggio incontrerà nuovi personaggi e ebbene abbia sacrificato tutto per ritrovare Ky, ingegnose sorprese inviate da Xander potrebbero cambiare di nuovo le carte in tavola. Contemporaneamente troviamo il racconto di Ky che si alterna a quello di cassia capitolo dopo capitolo... e anche una discreta dose di colpi di scena ed informazioni (alcune molto toccanti) che ci aiuteranno a conoscerlo meglio.
Ma vi avverto: non sarà una lettura "semplice". Questo è un libro di passaggio. Molto difficile, duro e doloroso... Anche più del primo, che comunque è stato "duro da digerire" per l'universo che ci presentava. Ma comunque un tassello importante per arrivare al terzo ed ultimo libro. Con la copertina rossa. In cui la bolla è finalmente distrutta e la nostra Cassia si avvia, di spalle, verso un nuovo futuro. Spero felice. Non vedo l'ora di leggerlo!
DUE STELLE e tre quarti http://sognandotralerighe.blogspot.it/2012/11/a-nudo-pe… Non voglio smontare nessuno. Non ho cominciato questo libro con chissà quale aspettativa... se non quella di passare qualche ora piacevole e la speranza di trovare almeno una storia gradevole. Di
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DUE STELLE e tre quarti http://sognandotralerighe.blogspot.it/2012/11/a-nudo-pe… Non voglio smontare nessuno. Non ho cominciato questo libro con chissà quale aspettativa... se non quella di passare qualche ora piacevole e la speranza di trovare almeno una storia gradevole. Di certo non volevo sopperire alla mancanza di Mr Gray, ma mi dispiace per tutte le orfane dello splendido, controverso, tormentato ma quanto mai affascinante Christian che si avvicinano a questo libro proprio con questa intenzione perchè in A Nudo per Te troveranno un ben più pallido e insipido surrogato. Se Gray aveva cinquanta sfumature, il Sig Gideon Cross probabilmente ne conta solo una; ed è sì grigia... ma del colore dell'ombra di Christian Gray! Specialmente nella prima metà del libro infatti la "somiglianza" con il best seller della James è spudorata. E la cosa, anche se in certi tratti viene ad essere meno marcata col proseguire dei capitoli, rimane pur sempre innegabile. Per favore, non fraintendetemi. Io sono sempre una di quelle che cerca per quanto è possibile di evitare i paragoni fra i libri, specialmente quando i "fenomeni del momento" vengono messi a pietra di confronto con qualsiasi libro di "genere" e nominati e citati ad ogni piè sospinto - il più delle volte, diciamocelo, a sproposito e solo per "comodità... (vedi il caso Twilight che è stato la rovina di tanti altri autori a cui le loro opere recensori e blogger "da strapazzo" hanno accostato, equiparato e straparlando hanno fuorviatoo spesso la natura stessa dei libri in questione ed hanno oscurato qualunque idea originale a loro favore solo perchè, a detta loro, faceva parte dello stesso "caderone"). Tre-quattro anni fa era il turno dei vampiri. Ora è il momento "dei romanzi erotici". ( O soft erotici come direbbero i puristi che sono abituati ad osare di più...). E siccome c'è stato il BOOM delle cinquanta sfumature, tutti lo hanno letto. ( anche chi non vuole ammetterlo )... e tutti ora lo useranno come metro di giudizio, nel bene e nel male. E da che mondo è mondo, come è sempre è accaduto e come ancora sempre accadrà, verrà (superficialmente) equiparato a qualsiasi altra lettura "erotica" che così generosamente l'editoria ci sta mettendo ultimamente a disposizione. Come sostengo sempre insieme alle mie due Books' Angels, anche le note sono sette. Bisogna vedere come si mescolano fra loro e a che ritmo si fanno suonare, ed è questo a dar vita alle più svariate melodie. Ma questa volta, mi dispiace ammetterlo, qui l'influenza si vede. Talmente forte e palese da sembrare un plagio. Anche se il risultato è infinitamente meno coinvolgente e meno stimolante del libro della James! (Almeno per chi ha letto - ed apprezzato - la James!...) Se "Cinquanta sfumature" era nata come fan-fiction di Twilight, ho più volte pensato che A nudo per te sia nata come fan-fiction di Fifty Shades! ^__^
Non scenderò nei particolari. Chi avrà voglia di leggerlo lo capirà da solo... Potrei fare mille esempi - che comunque non dovrebbero scoraggiarvi nella lettura, bensì soltanto farvi riflettere ... e magari stimolarvi ad equiparare i personaggi in una sorta di gioco delle parti in cui si deve indovinare "chi è chi?". L'unica differenza, probabilmente più in positivo, è il personaggio di Eva rispetto ad Ana ( e non sto parlando soltanto di una miglior scelta del nome! ^_^ ) che, se pur in alcuni frangenti - visto il suo pesante passato - sembra avere un comportamento "surreale", mi è sembrata più determinata, brillante ed incisiva. Almeno fin qui. Non che anche lei non si faccia la sua bella scorta di elucubrazioni mentali gratuite... ma almeno mi è sembrata un po' più "matura".
La storia, fortunatamente, dalla seconda metà in poi comincia un pochino a decollare, rispetto al piattume e gli eventi che sembrano susseguirsi abbastanza a casaccio nella prima metà. Quello che proprio non riesco a digerire io è un certo tipo di linguaggio per descrivere certe scene e certe cose! Molte descrizioni e situazioni le ho trovate VOLGARI e mi hanno abbastanza infastidita. Scusatemi, ma è più forte di me... Quando comincio a leggere la parola che comincia con C e ha in mezzo due ZETA... ripetuta più e più volte, proprio mi disgusto e tutto mi perde di poesia. (Non che ce ne sia molta, qui, in verità).
Ecco la cosa che più mi è mancata in questo libro. Al di là delle polemiche con la mancamza di trama o di originalità. Mi è mancata tutto quel sentimento, quella tenerezza, quell'ironia che c'era anche nei momenti di più cruda "durezza". Fifty Shades traboccava di sentimento. Tanto quasi da risultare stucchevole ed oscurare quella vena BDSM che sembrava avergli dato i natali e ne doveva (apparentemente) costituire l'elemento portante. Qui di sentimento non ce n'è molto, e quello che c'è è incerto e confusionario. Con questo libro non si fa l'alba perchè non riesci a chiuderlo, o ci si ritrova a fantasticare sulla storia e a non vedere l'ora di riprenderla in mano appena se ne ha la possibilità perchè non puoi starne senza! (che è quello che mi è successo con Cinquanta sfumature e che, sull'onda dell'entusiasmo e delle emozioni che mi ha trasmesso ha guadagnato delle apparentemente esagerate cinque stelline!)
I momenti HOT - che naturalmente sono presenti in gran quantità - non sono molto coinvolgenti e secondo me non lasciano dietro di sè quell'aria piccante e frizzante che ci si potrebbe, o ci si dovrebbe, aspettare! Quindi, personalmente, sono rimasta ABBASTANZA DELUSA. E Gideon Cross, nonostante la sua statuaria bellezza, i "lombi di Apollo", il conto in banca astronomico e un passato travagliato e misterioso è lontano anni luce dall'ironia, il carisma e il fascino di Christian Grey; altrettanto bello, ricco e raffinato. In questo primo round Gray:Uno - Cross:Zero.
Per questo il mio voto non è dei migliori. Nonostante, vi confesso, la curiosità sul proseguimento della serie un po' c'è dettata da due motivazioni principali: la speranza di un miglioramento della piega della trama e del suo sviluppo in generale e la voglia di fare un po' più di luce sul passato di Cross e sapere COSA gli è successo e soprattutto CHI ne è stato il responsabile.
Vedremo... Intanto voi, se lo leggerete, spero passerete di qui a lasciare le Vostre impressioni. Ma vi prego, NON CERCATE QUELLO CHE AVETE TROVATO NELLA "TRILOGIA DELLE SFUMATURE". Se lo affrontate con questa consapevolezza, chissà, potrebbe pure piacervi!
" Ti ho già perso una volta Nicky, quando ho coperto il tuo bel visino pallido con un lenzuolo, convinto che avessi chiuso gli occhi per sempre. Ai tempi non ti conoscevo nemmeno, ma ho pensato che la tua perdita mi avrebbe spezzato il cuore. Poi invece sei tornata. E ho scoperto di doverti dividere
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" Ti ho già perso una volta Nicky, quando ho coperto il tuo bel visino pallido con un lenzuolo, convinto che avessi chiuso gli occhi per sempre. Ai tempi non ti conoscevo nemmeno, ma ho pensato che la tua perdita mi avrebbe spezzato il cuore. Poi invece sei tornata. E ho scoperto di doverti dividere con gente morta, un ragazzo gay, un anziano travestito, una sorella gemella che avevo sposato e un problema cardiaco - continuò con un lieve sorriso - E, oh!, Satana in persona è attratto da te, mancava anche questo."
Oh pazza, scapestrata e incredibile Nicky Styx....! La tua Saga, libro dopo libro mi sta facendo impazzire e Sei quasi diventata la Sola che Voglio... LEGGERE! Anche perchè, lo devo ammettere, sono innamorata pazza del tuo sexy e dolcissimo dottorino Joe Bascombe... Un uomo ( di carta e inchiostro, purtroppo) da cinque stelle!!!!!
Care amiche lettrici accanite di paranormal romance, se ancora non conoscete la strepitosa Serie di Nicky Styx, mi chiedo io : cosa diavolo state aspettando??!!??!! E' una delle letture più frizzanti, spensierate, tenere, sexy e ganze in circolazione! L'ideale per passare qualche ora in totale spensieratezza ma senza leggere qualcosa di assolutamente frivolo e demenziale. Tra le righe di una trama sempre fresca e mai banale si cela infatti, neanche troppo velatamente, a parte un BELLISSIMO E SANO MESSAGGIO D'AMORE, anche UNA VISIONE DELL'ALDILA' davvero forte e RASSERENANTE. Questi libri non sono certo dei capolavori, ne forse sono da considerare dei must o degli evergreen del "genere" ma finora questa serie si è sempre confermata come una delle mie preferite. In assoluto. E' vero; i gusti sono gusti e magari questa autrice e i suoi personaggi riescono a toccare in me le corde giuste... ma sono certa che qualunque sia il vostro credo, qualunque siano le vostre preferenze o le vostre tendenze questa è una lettura che non deluderà chiunque gli dia una possibilità; anzi... molto probabilmente vi farà innamorare! E il primo responsabile è assolutamente LUI. Lo dico e mi ripeto - da tre libri ormai - Joe Bascombe: L'UOMO PERFETTO! Impossibile non perdere la testa per la sua dolcezza, la sua pazienza, la sua disponibilità, il suo altruismo, la sua comprensione, la sua professionalità, la sua personalità e non ultimo...il suo "personale"! Un concentrato di muscoli, sex-appeal e modi cortesi ed eleganti (merce rara purtroppo al giorno d'oggi nella vita reale, come in molti maschi rudi e crudi di carta e inchiostro) non è mai fuori dalle righe o troppo sdolcinato. E' semplicemente un uomo innamorato. Fedele, serio ed onesto che non ha paura dei suoi sentimenti ne tantomeno di esprimerli. Sa far sentire la sua donna preziosa ed importante e le sa stare accanto con rispetto ed intelligenza. Un vero sogno insomma. Come può quindi non ricambiare intensamente i suoi sentimenti la nostra Nicky che si ritrova a vivere l'amore più bello che si possa desiderare? Ma si sa... al destino non manca il senso dell'ironia. E la vita della nostra protagonista è particolarmente affollata di imprevisti, contrattempi, cose strane e "scherzetti". Non le è bastato infatti ritornare indietro dalla Morte per aiutare le anime a raggiungere la Luce... (impresa non proprio "normale", semplice nè riposante). Adesso ci si mette pure il Diavolo a complicarle la vita. Che cosa succederebbe infatti se un giorno il Diavolo si invaghisse di lei, e si presentasse alla sua porta con un aspetto irresistibilmente sexy e affascinante e facesse di tutto per sedurla e portarla dalla sua parte? Ve lo dico io: una bella gatta da pelare per la povera Nicky, ma anche per tutti quelli che le sono attorno. Joe in primis che a questo giro rischia perfino di perdere il lavoro, oltre che la donna. Ma non vi dico nulla!!! Solo che la storia, estremamente carina e avvincente, prenderà una piega inaspettata. E come al solito farà guadagnare al mio amato Joe altri punti! ... Come se ne avesse bisogno! ^__^
Storie di spiriti, riti magici wicca e tanto sano, stuzzicante, ben dosato e mai volgare erotismo tengono in piedi questa bella saga dallo stile fresco, spiritoso e frizzante che non posso che consigliarvi di leggere! ...Naturalmente io non vedo l'ora di avere il prossimo volume tra le mani perchè di Nicky e Joe non ne avrò mai abbastanza!
Sacrifice
E' con estrema difficoltà che mi accingo a parlarvi di questo libro; sono settimane che rimando questa "recensione" nella speranza di trovare qualcosa di positivo da dire a riguardo o almeno a cercare di "classificarlo" ed inquadrarlo in un certo genere individuando un possibile pubblico di riferime ... (continue)
E' con estrema difficoltà che mi accingo a parlarvi di questo libro; sono settimane che rimando questa "recensione" nella speranza di trovare qualcosa di positivo da dire a riguardo o almeno a cercare di "classificarlo" ed inquadrarlo in un certo genere individuando un possibile pubblico di riferimento. Perchè, mi duole dirlo, questa serie dell'australiana Alexandra Adornetto, non è assolutamente possibile considerarla di fascia Young Adult. L'unico pubblico a cui potrebbe rivolgersi è quello compreso tra i dieci e i tredici anni... purchè abitanti di paesini isolati e sperduti oppure membri di qualche rigorosa comunità settaria; ad ogni modo lontani anni luce dalla modernità. E dalla realtà.
Solo in questo senso l'autrice ha confezionato un romanzo "Urban Fantasy". Ma qualcuno dovrebbe spiegarle che "surreale" è un concetto diverso da "paranormale"!!!
Davvero mi chiedo quale intento abbia animato la giovanissima scrittrice che se da una parte le si può perdonare (con non poca difficoltà) la banalità delle situazioni narrate dall'altra non le si può far passare l'"arroganza" con cui ha deciso di impiantare la struttura teologico-angelico-religiosa rifacendosi sì al più bigotto e anacronistico cattolicesimo da catechismo per poi svilirlo e e privarlo del ben che minimo spessore. Insomma... Già il primo libro era stato piuttosto deboluccio ma lasciava sperare in un possibile miglioramento se si fossero sviluppate ed evidenziate certe "idee"; cosa che non è affatto avvenuta. Ciò mi ha lasciata non solo delusa ma addirittura incredula per quanto siano implose anche le sue poche potenzialità. Risultato?
Il vero Sacrifice è stato arrivare alla fine!
E' veramente imbarazzante parlare di questo romanzo...
Ma non tanto se ci si riferisce alla DISARMANTE BANALITA' della trama, ma quanto se si cerca di entrare nella psicologia dell'autrice e cercare di capire quale "illuminata" (o oscura!) concezione teologica animi i suoi pensieri e soprattutto ci voglia propinare.
Sì, perchè da una parte questo libro sembra una specie di PROPAGANDA CATECHISTA per avvicinare i giovani d'oggi non solo alla Chiesa e alla Fede, ma ad uno stile di vita sana e sobria (e fino a qui nulla di male,anzi...!)
Ma fa davvero strano che una ragazza di diciannove/vent'anni porti avanti le sue (nobili e giuste) tesi demonizzando le minigonne, le discoteche e la musica rock COME FACEVA MIA NONNA!!!!....invece di parlare in maniera più concreta e realista di quelli che possono essere i problemi del mondo e dei giovani d'oggi... E trasforma l'Inferno in una specie di Las Vegas dove Lucifero (Il Grande Papà come lo chiamano i suoi diavoli... e vi ho detto tutto ò_ò!!!) si veste da Cawboy (mamma mia che pauuura!!!), non si capisce se i dannati soffrono per le loro pene oppure si divertono come matti perchè finalmente possono darsi alle più grandi perdizioni ( ascoltare musica a tutto volume, ballare mezzi nudi e bere un po' di super alcolici! *__* ).
Il risultato?
Qualcosa di talmente assurdo, surreale, banale e demenziale, da riuscire perfino (almeno all'inizio) a strappare qualche risata. Poi, credetemi prevale lo sconcerto e dopo addirittura, la noia perchè il tutto è tirato davvero troppo per le lunghe e il ridicolo si trasforma in irritante.
Al di là della stupidità della trama (che in realtà poteva avere del potenziale e un po' ci speravo in una piega diversa degli eventi e soprattutto in un diverso risultato...) in cui il nostro Angelo Bethany dopo aver partecipato ad una seduta spiritica (!!!) viene rapito da uno dei nove Demoni più importanti dell'Ade (ma nella tradizione Cristiana non si chiama Inferno?!!?) e che si è perdutamente innamorato di lei e vuole portarle via la sua angelica illibatezza quello che sconcerta è la dinamica dei fatti. Lui la rapisce e la tiene "segregata" (ma nemmen tanto...) in una lussuosa suite d'albergo con due umani buoni (ma che ci fanno dei buoni all'INFERNO??!!!??!!) a suo servizio perchè vuole che lei sia felice! E se sulle prime sembra solo un diabolico "capriccio"
naturalmente poi si scopre che Bethany non è niente di meno che l'ago della bilancia per determinare l'Apocalisse (!!!) e pur nella legittima disperazione di essere stata separata dal suo amore (Xavier) e dai suoi fratelli angeli (di cui uno è niente popò di meno che l'Arcangelo Gabriel - sì proprio quel Gabriel) non fa mai la cosa più naturale che ci si aspetterebbe da lei, ossia PREGARE e avere fede.
Questo credo sia il più grave e lampante difetto: l'inconsistenza della vera Fede che dovrebbe essere palpabile in ogni sfumatura del romanzo, visto l'impianto fortemente cristiano che gli è stato dato (almeno in apparenza). Invece ho trovato solo superficialità, evanescenza, e poco carattere in tutti i personaggi, ma soprattutto proprio negli Angeli - venuti sulla Terra con una specifica missione - che NON SONO COERENTI con i Valori propri del cristianesimo e con la loro intrinseca natura.
Alla fine tutto si risolve in una specie di bolla di sapone...
Ma la scena della laurea e della sorpresina finale sono stati proprio la ciliegina
su una torta riuscita male!
Non credo di essere stata severa per via della mia età - sicuramente fuori target - perchè in più di un'occasione ho dimostrato di apprezzare molti YA più di qualsiasi altro libro per adulti.
Dico quello che ho detto perchè credo che anche i giovani - oggi più che mai - da un libro possano pretendere di più.
Purtroppo l'unica cosa bella di questo libro è la copertina!
Peccato....
Touched
http://sognandotralerighe.blogspot.it/2012/11/touched-d… Che bello fare queste scoperte!!! Che bello leggere del bell'Urban Fantasy tutto italiano che non ha niente da invidiare a celebrate scrittrici d'oltremare... E' quasi con orgoglio, visto che l'ho davvero scoperto per caso, ... (continue)
http://sognandotralerighe.blogspot.it/2012/11/touched-d…
Che bello fare queste scoperte!!!
Che bello leggere del bell'Urban Fantasy tutto italiano che non ha niente da invidiare a celebrate scrittrici d'oltremare...
E' quasi con orgoglio, visto che l'ho davvero scoperto per caso, a pochi giorni dalla sua uscita in eBook, che oggi vi presento questo libro; notato per pura coincidenza (o destino direbbe qualcun altro...) quando ancora nessuno (o quasi?!) ne parlava, attirata da una meravigliosa copertina. E sono felice di dirvi che è una lettura cheMI HA REGALATO delle BELLE EMOZIONI e che non mi ha assolutamente delusa - nonostante qualche piccolo limite - e che mi sento certamente di consigliare. Specialmente a tutti quei lettori che amano le storie romantiche perchè in Touched troveranno pane per i loro denti! Il primo romanzo di Elisa Strazzanti infatti (in arte Elisa S. Amore) tra l'altro scritto in un magnifico e poetico italiano, trabocca di romanticismo. Ma anche di interessanti idee che rivisitano, in una chiave piuttosto originale, una nuova "dimensione" del paranormale che sono certa acquisterà sempre più consistenza e spessore nei quattro libri a venire. (Fortunatamente per il prossimo non dovremo nemmeno aspettare molto perchè dovrebbe uscire a Gennaio 2013!).
Dunque, siete pronti ad entrare nell'universo di Evan e Gemma? Scoprirete un nuovo mondo soprannaturale, quello dei Geni Sotterranei, provenienti dalla leggenda norvegese che tramanda siano angeli cacciati dal paradiso o autentici discendenti di quei bambini che Eva cercò di tenere nascosti a Dio, fino a quando furono trovati e condannati a rimanere nascosti in eterno... e a compiere il loro dovere. Ma ci si può davvero ribellare al proprio cuore una volta che il vero amore ti "tocca"? Gemma ed Evan sono stati "toccati" (touched) dalla forza del vero amore ed ora vogliono riscrivere il loro destino!
Davvero tanti complimenti a questa giovane scrittrice che ha due grandi meriti, a mio avviso, al di là delle possibili critiche che le si possano muovere: il primo è quello di aver dato vita ad un romanzo, che per essere d'esordio, è davvero ben realizzato - soprattutto a livello di scrittura - e il secondo - in un certo senso il più importante - che è stato quello di credere in sè stessa e nella potenza di un progetto ambizioso... una serie di ben cinque libri per raccontare su carta il sogno di un amore che si è trasformato in un qualcosa di concreto e reale.
Elisa Strazzanti - Elisa S. Amore come si firma l'autrice - si è infatti autoprodotta.
Un lavoro a tutto tondo considerando non solo la pubblicazione del romanzo in versione digitale e cartacea, ma anche un'estrema cura del marketing e della pubblicità, nonchè l'attivazione di un bellissimo sito tutto dedicato alla Saga (che potete visitare cliccando QUI ).
Dopo questa premessa è doveroso da parte mia rispondere ad una fondamentale domanda:
"Perchè leggere Touched?"
"La mia risposta è che è un ottimo romanzo d'esordio che, nonostante dei limiti oggettivi e dei piccoli difetti, porta degnamente alta la bandiera dei nostri scrittori di talento. Perchè è quello che mi è parsa questa giovane scrittrice: talentuosa.
Ha, secondo me, delle ottime potenzialità... che sono certa avrà modo di affinare libro dopo libro.
La trama di touched anche se può rimandare a certe "atmosfere twilightiane" che si percepiscono chiaramente molto care all'autrice, ha una sua intrinseca originalità; se originale si può considerare l'utilizzo di una figura soprannaturale che rimane per molto tempo ambigua e ad una cerchia di personaggi collaterali di provenienza ed origine particolari. Dal punto di vista "paranormale", quello che forse più colpisce, oltre alla tradizione norvegese che fa riferimento alla leggenda dei Sotterranei, è la convivenza di due figure soprannaturali che raramente si vedono coesistere, ovvero gli Angeli e le Streghe. Durante la lettura avremo modo di conoscere molte cose ed in particolare lo speciale legame che appartiene a due personaggi importanti della storia: Ginevra e Simon (quest'ultimo assolutamente da approfondire...).
La storia è ambientata sui Monti Adirondack, nella piccola cittadina di Lake Placid negli Stati Uniti. (Ma perchè mi chiedo io, i nostri scrittori sono così restii ad ambientare nella nostra meravigliosa terra le loro storie? Possibile che faccia figo solo l'esotico?! ^_^ ). Ad ogni modo le descrizioni reggono e l'ambientazione risulta gradevole e funzionale alla storia, che evidentemente necessitava di un posto tranquillo e poco abitato.
La prima metà del libro , anche se la trama vera e propria era un po' più nebulosa rispetto ai chiarimenti che avremo invece nella seconda, l'ho trovata entusiasmante.
Si vola e ci si perde nel bello stile dell'autrice che sa far davvero buon uso delle parole, rendendo ogni suo periodo poetico e musicale, impregnandolo di sentimento e romanticismo ed impreziosendolo di descrizioni minuziose ed eleganti. Al rapimento contribuisce la fase dell'innamoramento di Gemma ed Evan, la loro magnetica attrazione, la loro insopprimibile e selvaggia alchimia che Elisa S. Amore riesce a rendere estremamente coinvolgente.
..."Selvaggio. La mia mente si ostinava a definirlo con quell'aggettivo. Perchè selvaggio era il suo sguardo. Selvaggia la forza che mi trascinava a sè, dentro di sè. Selvaggio il sentimento che si era insinuato crescendo senza controllo. Privo di ogni raziocinio. Selvaggio! "...
Poi, nonostante comincino ad arrivare le risposte e i protagonisti - specialmente Evan - prendono sempre più coscienza dei loro sentimenti, si dichiarano l'un l'altro e si oppongono al destino per poterli vivere, "l'attenzione" un pochino cala a causa delle tante ripetizioni che, alla lunga, appesantiscono un po' la lettura.
Se c'è un difetto più evidente da imputare a questo romanzo infatti, secondo me, è l'eccessiva lunghezza.
Sarebbero bastate anche un centinaio di pagine in meno per confezionare lo stesso tipo di storia... senza togliere elementi salienti alla trama. Ma anzi alleggerirla l'avrebbe resa ancora più avvincente e probabilmente avrebbe accentuato l'alone di mistero, che si respira fin dalle prime pagine, e che tanto mi è piaciuto di questo romanzo.
Un altro piccolo appunto che potrei fare è che - nonostante la mole del libro - poco spazio hanno trovato le descrizioni dei personaggi che ruotano intorno ai protagonisti; eccezion fatta in qualche modo per Ginevra e Peter (che comunque hanno un ruolo e un'essenza un po' più definita rispetto agli altri). Perfino il cattivo - Viper - nonostante ci spieghi le sue motivazioni e le sue "origini" appare in un certo senso fin troppo "etereo" e svanisce un po' troppo "velocemente". Comunque lo ripeto: questi in un certo senso sono "dettagli" se si considera che questa è l'opera di un esordiente e che di conseguenza è passibile di qualche piccola defiànce. Anzi... magari leggere tutti i giorni dei libri di inizio serie - che si sà hanno il compito spesso ingrato di introdurre tutto un intero mondo di concetti - così articolato e così ben congegnato a preparare il terreno per un ottimo proseguimento.
E' per questo che non posso che complimentarmi con questa scrittrice che è stata in grado di confezionare davvero un bel romanzo, particolare ed estremamente piacevole da leggere che ha il merito di regalare ai suoi lettori delle belle emozioni.
Come target di lettura il più indicato è senz'altro la fascia Young Adult... Ma come dico sempre io farà la gioia anche dei cuori romantici un po' più adulti.
Non vedo l'ora di leggere il secondo libro - che dovrebbe uscire a Gennaio 2013 - in cui conosceremo meglio gli altri fratelli di Evan e soprattutto vedremo se il nostro Sotterraneo, nonostante aver fatto la "scelta del cuore", potrà conquistarsi un posto nell'Eden....
Bello e consigliato!
Crossed
Crossed.continue)
In Inglese significa "attraversato".
Il secondo capitolo della trilogia di Ally Condy infatti è il racconto a due voci di un lungo viaggio in cui i nostri protagonisti Cassia e Ky hanno attraversato un Canyon per cercarsi a vicenda... Ma cercheranno anche il modo per affermare se stessi e ... (
Crossed.
In Inglese significa "attraversato".
Il secondo capitolo della trilogia di Ally Condy infatti è il racconto a due voci di un lungo viaggio in cui i nostri protagonisti Cassia e Ky hanno attraversato un Canyon per cercarsi a vicenda... Ma cercheranno anche il modo per affermare se stessi e la loro identità, prendendo coscienza di quello che sono realmente, del loro passato, del loro retaggio, della loro discendenza... e avranno voglia di agire.
Voglia di amarsi....
Ma anche di riscattarsi da una Società che opprime
e riappropriarsi della propria libertà.
Perchè l'amore ha messo loro le ali e devono solo tirare fuori la forza di spiegarle....
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Questo è il libro della potenza delle parole.
Come già avevo pensato leggendo il primo libro, dopo questo secondo volume torna sempre più forte questa mia convinzione. La Condy dà un valore ben preciso ad ogni vocabolo ad ogni sfumatura, rendendo ogni frase non solo suggestiva ma potente.
( Di questa cosa un merito particolare va alla bravissima traduttrice Silvia Pellegrini che è riuscita a rendere al meglio tutte le sfumature e l'intensità che sono convinta ci fosse nelle intenzioni dell'autrice...)
La parola infatti è realmente qualcosa di potente...
Parlata o scritta può dare gioia, sicurezza, tranquillità, coraggio, forza, libertà, cultura.
Ed è proprio quello che la società teme.
Ed è per questo che ha bandito dal suo Stato qualsiasi forma di arte e di espressione,lasciando una selezione di cento esemplari per categoria come contentino ad una popolazione praticamente ignara di essere completamente controllata e coercizzata anche nelle cose più elementari.
Perchè la parola - l'arte - la cultura dà potere.
Sarò proprio la parola nella sua forma più elevata e sublime, cioè la poesia ad essere
e rappresentare la scintilla della ribellione... e Cassia lo scopre piano piano,
frammento dopo frammento...
Grazie alla poesia trova e concretizza l'amore per Ky.
Attraverso la poesia scopre gli indizi per conoscere l'esistenza di un mondo fino a quel momento insospettato. E decide di andare fino in fondo.
Per vivere il suo amore.
Ma per vivere anche la LIBERTA'. Per se stessa. Per la sua famiglia. Per i suoi amici. Per tutti.
La copertina, che trovo bellissima, in linea con la precedente ci dà già l'idea di quello che ci aspetta. Di quella che sarà la storia personale di Cassia. Del suo stato d'animo.
E' davvero paradossale... da quanto è "reale".
Cassia è sempre stata protetta in una bolla.
Ha sempre vissuto all'interno di una "struttura" apparentemente bella e perfetta, pensata per ottimizzare la vita di chi la abita. Ma comunque intrappolata. Ferma. Immobile.
Ora Cassia vuole venire via da questa bolla.
Se ne vuole liberare. Vuole romperla per uscire fuori.
Ma rompere il cristallo che la avvolge è doloroso.
E tante affilatissime schegge la feriranno... la faranno soffrire.
Ma infondo... è un piccolo prezzo per ottenere la libertà.
E raggiungere il suo amore.
E cominciare finalmente... a vivere!
Rincorrendo un futuro incerto, Cassia si ritrova nelle Provincie Esterne, alla ricerca di Ky, catturato dalla Società e destinato a morte certa, solo per scoprire che è fuggito attraverso i pericolosi e imponenti Canyon che confinano con la Società. In questo mondo di frontiera, attraverso una landa desolata e dimenticata da Dio (ma non dalla Società che tenta in tutti i modi di cancellarla) abitata dall'Insorgenza e dai contadini, Cassia trova tracce di una vita differente e l'affascinante promessa di una ribellione. Durante il viaggio incontrerà nuovi personaggi e ebbene abbia sacrificato tutto per ritrovare Ky, ingegnose sorprese inviate da Xander potrebbero cambiare di nuovo le carte in tavola.
Contemporaneamente troviamo il racconto di Ky che si alterna a quello di cassia capitolo dopo capitolo... e anche una discreta dose di colpi di scena ed informazioni (alcune molto toccanti) che ci aiuteranno a conoscerlo meglio.
Ma vi avverto: non sarà una lettura "semplice".
Questo è un libro di passaggio.
Molto difficile, duro e doloroso... Anche più del primo, che comunque è stato "duro da digerire" per l'universo che ci presentava. Ma comunque un tassello importante per arrivare al terzo ed ultimo libro. Con la copertina rossa. In cui la bolla è finalmente distrutta e la nostra Cassia si avvia, di spalle, verso un nuovo futuro.
Spero felice.
Non vedo l'ora di leggerlo!
A nudo per te
DUE STELLE e tre quarticontinue)
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Non voglio smontare nessuno.
Non ho cominciato questo libro con chissà quale aspettativa... se non quella di passare qualche ora piacevole e la speranza di trovare almeno una storia gradevole. Di ... (
DUE STELLE e tre quarti
http://sognandotralerighe.blogspot.it/2012/11/a-nudo-pe…
Non voglio smontare nessuno.
Non ho cominciato questo libro con chissà quale aspettativa... se non quella di passare qualche ora piacevole e la speranza di trovare almeno una storia gradevole. Di certo non volevo sopperire alla mancanza di Mr Gray, ma mi dispiace per tutte le orfane dello splendido, controverso, tormentato ma quanto mai affascinante Christian che si avvicinano a questo libro proprio con questa intenzione perchè in A Nudo per Te troveranno un ben più pallido e insipido surrogato. Se Gray aveva cinquanta sfumature, il Sig Gideon Cross probabilmente ne conta solo una; ed è sì grigia... ma del colore dell'ombra di Christian Gray!
Specialmente nella prima metà del libro infatti la "somiglianza" con il best seller della James è spudorata. E la cosa, anche se in certi tratti viene ad essere meno marcata col proseguire dei capitoli, rimane pur sempre innegabile.
Per favore, non fraintendetemi. Io sono sempre una di quelle che cerca per quanto è possibile di evitare i paragoni fra i libri, specialmente quando i "fenomeni del momento" vengono messi a pietra di confronto con qualsiasi libro di "genere" e nominati e citati ad ogni piè sospinto - il più delle volte, diciamocelo, a sproposito e solo per "comodità... (vedi il caso Twilight che è stato la rovina di tanti altri autori a cui le loro opere recensori e blogger "da strapazzo" hanno accostato, equiparato e straparlando hanno fuorviatoo spesso la natura stessa dei libri in questione ed hanno oscurato qualunque idea originale a loro favore solo perchè, a detta loro, faceva parte dello stesso "caderone"). Tre-quattro anni fa era il turno dei vampiri.
Ora è il momento "dei romanzi erotici". ( O soft erotici come direbbero i puristi che sono abituati ad osare di più...). E siccome c'è stato il BOOM delle cinquanta sfumature, tutti lo hanno letto. ( anche chi non vuole ammetterlo )... e tutti ora lo useranno come metro di giudizio, nel bene e nel male. E da che mondo è mondo, come è sempre è accaduto e come ancora sempre accadrà, verrà (superficialmente) equiparato a qualsiasi altra lettura "erotica" che così generosamente l'editoria ci sta mettendo ultimamente a disposizione. Come sostengo sempre insieme alle mie due Books' Angels, anche le note sono sette. Bisogna vedere come si mescolano fra loro e a che ritmo si fanno suonare, ed è questo a dar vita alle più svariate melodie. Ma questa volta, mi dispiace ammetterlo, qui l'influenza si vede. Talmente forte e palese da sembrare un plagio. Anche se il risultato è infinitamente meno coinvolgente e meno stimolante del libro della James! (Almeno per chi ha letto - ed apprezzato - la James!...) Se "Cinquanta sfumature" era nata come fan-fiction di Twilight, ho più volte pensato che A nudo per te sia nata come fan-fiction di Fifty Shades! ^__^
Non scenderò nei particolari. Chi avrà voglia di leggerlo lo capirà da solo...
Potrei fare mille esempi - che comunque non dovrebbero scoraggiarvi nella lettura, bensì soltanto farvi riflettere ... e magari stimolarvi ad equiparare i personaggi in una sorta di gioco delle parti in cui si deve indovinare "chi è chi?".
L'unica differenza, probabilmente più in positivo, è il personaggio di Eva rispetto ad Ana ( e non sto parlando soltanto di una miglior scelta del nome! ^_^ ) che, se pur in alcuni frangenti - visto il suo pesante passato - sembra avere un comportamento "surreale", mi è sembrata più determinata, brillante ed incisiva. Almeno fin qui. Non che anche lei non si faccia la sua bella scorta di elucubrazioni mentali gratuite... ma almeno mi è sembrata un po' più "matura".
La storia, fortunatamente, dalla seconda metà in poi comincia un pochino a decollare, rispetto al piattume e gli eventi che sembrano susseguirsi abbastanza a casaccio nella prima metà.
Quello che proprio non riesco a digerire io è un certo tipo di linguaggio per descrivere certe scene e certe cose! Molte descrizioni e situazioni le ho trovate VOLGARI e mi hanno abbastanza infastidita. Scusatemi, ma è più forte di me... Quando comincio a leggere la parola che comincia con C e ha in mezzo due ZETA... ripetuta più e più volte, proprio mi disgusto e tutto mi perde di poesia.
(Non che ce ne sia molta, qui, in verità).
Ecco la cosa che più mi è mancata in questo libro. Al di là delle polemiche con la mancamza di trama o di originalità. Mi è mancata tutto quel sentimento, quella tenerezza, quell'ironia che c'era anche nei momenti di più cruda "durezza". Fifty Shades traboccava di sentimento. Tanto quasi da risultare stucchevole ed oscurare quella vena BDSM che sembrava avergli dato i natali e ne doveva (apparentemente) costituire l'elemento portante. Qui di sentimento non ce n'è molto, e quello che c'è è incerto e confusionario. Con questo libro non si fa l'alba perchè non riesci a chiuderlo, o ci si ritrova a fantasticare sulla storia e a non vedere l'ora di riprenderla in mano appena se ne ha la possibilità perchè non puoi starne senza! (che è quello che mi è successo con Cinquanta sfumature e che, sull'onda dell'entusiasmo e delle emozioni che mi ha trasmesso ha guadagnato delle apparentemente esagerate cinque stelline!)
I momenti HOT - che naturalmente sono presenti in gran quantità - non sono molto coinvolgenti e secondo me non lasciano dietro di sè quell'aria piccante e frizzante che ci si potrebbe, o ci si dovrebbe, aspettare! Quindi, personalmente, sono rimasta ABBASTANZA DELUSA.
E Gideon Cross, nonostante la sua statuaria bellezza, i "lombi di Apollo", il conto in banca astronomico e un passato travagliato e misterioso è lontano anni luce dall'ironia, il carisma e il fascino di Christian Grey; altrettanto bello, ricco e raffinato.
In questo primo round Gray:Uno - Cross:Zero.
Per questo il mio voto non è dei migliori.
Nonostante, vi confesso, la curiosità sul proseguimento della serie un po' c'è dettata da due motivazioni principali: la speranza di un miglioramento della piega della trama e del suo sviluppo in generale e la voglia di fare un po' più di luce sul passato di Cross e sapere COSA gli è successo e soprattutto CHI ne è stato il responsabile.
Vedremo...
Intanto voi, se lo leggerete, spero passerete di qui a lasciare le Vostre impressioni.
Ma vi prego, NON CERCATE QUELLO CHE AVETE TROVATO NELLA "TRILOGIA DELLE SFUMATURE". Se lo affrontate con questa consapevolezza, chissà, potrebbe pure piacervi!
Sei la sola che voglio
" Ti ho già perso una volta Nicky, quando ho coperto il tuo bel visino pallido con un lenzuolo, convinto che avessi chiuso gli occhi per sempre. Ai tempi non ti conoscevo nemmeno, ma ho pensato che la tua perdita mi avrebbe spezzato il cuore. Poi invece sei tornata. E ho scoperto di doverti dividere ... (continue)
" Ti ho già perso una volta Nicky, quando ho coperto il tuo bel visino pallido con un lenzuolo, convinto che avessi chiuso gli occhi per sempre. Ai tempi non ti conoscevo nemmeno, ma ho pensato che la tua perdita mi avrebbe spezzato il cuore. Poi invece sei tornata. E ho scoperto di doverti dividere con gente morta, un ragazzo gay, un anziano travestito, una sorella gemella che avevo sposato e un problema cardiaco - continuò con un lieve sorriso - E, oh!, Satana in persona è attratto da te, mancava anche questo."
Oh pazza, scapestrata e incredibile Nicky Styx....! La tua Saga, libro dopo libro mi sta facendo impazzire e Sei quasi diventata la Sola che Voglio... LEGGERE!
Anche perchè, lo devo ammettere, sono innamorata pazza del tuo sexy e dolcissimo dottorino Joe Bascombe... Un uomo ( di carta e inchiostro, purtroppo) da cinque stelle!!!!!
Care amiche lettrici accanite di paranormal romance, se ancora non conoscete la strepitosa Serie di Nicky Styx, mi chiedo io : cosa diavolo state aspettando??!!??!!
E' una delle letture più frizzanti, spensierate, tenere, sexy e ganze in circolazione!
L'ideale per passare qualche ora in totale spensieratezza ma senza leggere qualcosa di assolutamente frivolo e demenziale. Tra le righe di una trama sempre fresca e mai banale si cela infatti, neanche troppo velatamente, a parte un BELLISSIMO E SANO MESSAGGIO D'AMORE, anche UNA VISIONE DELL'ALDILA' davvero forte e RASSERENANTE.
Questi libri non sono certo dei capolavori, ne forse sono da considerare dei must o degli evergreen del "genere" ma finora questa serie si è sempre confermata come una delle mie preferite. In assoluto.
E' vero; i gusti sono gusti e magari questa autrice e i suoi personaggi riescono a toccare in me le corde giuste... ma sono certa che qualunque sia il vostro credo, qualunque siano le vostre preferenze o le vostre tendenze questa è una lettura che non deluderà chiunque gli dia una possibilità; anzi... molto probabilmente vi farà innamorare!
E il primo responsabile è assolutamente LUI. Lo dico e mi ripeto - da tre libri ormai - Joe Bascombe: L'UOMO PERFETTO! Impossibile non perdere la testa per la sua dolcezza, la sua pazienza, la sua disponibilità, il suo altruismo, la sua comprensione, la sua professionalità, la sua personalità e non ultimo...il suo "personale"!
Un concentrato di muscoli, sex-appeal e modi cortesi ed eleganti (merce rara purtroppo al giorno d'oggi nella vita reale, come in molti maschi rudi e crudi di carta e inchiostro) non è mai fuori dalle righe o troppo sdolcinato. E' semplicemente un uomo innamorato. Fedele, serio ed onesto che non ha paura dei suoi sentimenti ne tantomeno di esprimerli. Sa far sentire la sua donna preziosa ed importante e le sa stare accanto con rispetto ed intelligenza.
Un vero sogno insomma.
Come può quindi non ricambiare intensamente i suoi sentimenti la nostra Nicky che si ritrova a vivere l'amore più bello che si possa desiderare? Ma si sa... al destino non manca il senso dell'ironia. E la vita della nostra protagonista è particolarmente affollata di imprevisti, contrattempi, cose strane e "scherzetti". Non le è bastato infatti ritornare indietro dalla Morte per aiutare le anime a raggiungere la Luce... (impresa non proprio "normale", semplice nè riposante).
Adesso ci si mette pure il Diavolo a complicarle la vita.
Che cosa succederebbe infatti se un giorno il Diavolo si invaghisse di lei, e si presentasse alla sua porta con un aspetto irresistibilmente sexy e affascinante e facesse di tutto per sedurla e portarla dalla sua parte? Ve lo dico io: una bella gatta da pelare per la povera Nicky, ma anche per tutti quelli che le sono attorno. Joe in primis che a questo giro rischia perfino di perdere il lavoro, oltre che la donna. Ma non vi dico nulla!!!
Solo che la storia, estremamente carina e avvincente, prenderà una piega inaspettata.
E come al solito farà guadagnare al mio amato Joe altri punti! ... Come se ne avesse bisogno! ^__^
Storie di spiriti, riti magici wicca e tanto sano, stuzzicante, ben dosato e mai volgare erotismo tengono in piedi questa bella saga dallo stile fresco, spiritoso e frizzante che non posso che consigliarvi di leggere! ...Naturalmente io non vedo l'ora di avere il prossimo volume tra le mani perchè di Nicky e Joe non ne avrò mai abbastanza!
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