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- Il dono (373)
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Troppo Difficile! -
Capire che il materialismo, quello dell’uomo “educato”, è disumano e persino ridicolo. Capirlo attraverso mille citazioni, attraverso profonde riflessioni, attraverso paesaggi mozzafiato. Capito l’ho capito. E tutto è molto bello seguendo la tua scrittura, le tue immagini e la tua creatività sconfin ... (continue)
- — Sep 22, 2009 | Add your feedback
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- Underworld (1700)
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Delusione -
Dalle dimensioni e dai commenti entusiastici mi aspettavo una specie di Uomo senza Qualità applicato al modello consumistico degli Stati Uniti. E’ stata una delusione incredibile.
E’ come entrare nella mente del generale pazzoide del Dottor Stranamore e sentirlo parlare di complotti per 900 pa ... (continue) - — Jul 24, 2009 | 1 feedback
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Viaggio al termine della notte
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Viaggio nelle profondità dell’esistenza umana, attraverso le vicende cruciali del XX secolo: la grande guerra, il mondo coloniale africano, la società capitalistica avanzata statunitense, il declino delle società borghesi europee a cavallo delle guerre mondiali. Tutto vissuto in prima persona, con ... (continue)
Viaggio nelle profondità dell’esistenza umana, attraverso le vicende cruciali del XX secolo: la grande guerra, il mondo coloniale africano, la società capitalistica avanzata statunitense, il declino delle società borghesi europee a cavallo delle guerre mondiali. Tutto vissuto in prima persona, con odori, umori e disperazione, senza quell’ordine e quelle misure che scaturiscono da razionalizzazioni forse troppo lontane dalla nostra concreta esistenza (suddivisioni in capitoli, uso di raffinate metafore, ecc.). L’autore vuole rappresentare soltanto ciò che esiste, ciò che respira, ciò che lotta per sopravvivere al nulla, al vuoto che incombe inesorabile dietro ad ogni apparizione, dietro ad ogni concetto.
Nel suo immane sforzo, nella sua straordinaria coerenza arriva ad un nichilismo radicale, disperato. Qualcosa di estremo, ben oltre Stavrogin dei Demoni.
Quando leggo capolavori di questo livello spesso penso “non so cosa darei per poter vivere dentro un cervello del genere per una sola giornata!”. Beh, in questo caso non l’ho pensato. Quella Notte li, dentro quel cervello lì, non penso di essere in grado...
Lettura comunque obbligatoria, le prime trecento pagine ed il finale sono indimenticabili. E’ come una di quelle esperienze tremende da vivere che poi, nel ricordo, diventano entusiasmanti.
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