-
All books
-
-
-
- Il cavallo rosso (411)
-
By Eugenio Corti -
Finished 




-
-
-
-
- Il velocifero (255)
-
By Luigi Santucci -
Finished 




-
-
-
-
- Ancora un giorno (413)
-
By Ryszard Kapuscinski -
Finished 




-
-
-
-
- Ebano (2444)
-
By Ryszard Kapuscinski -
Finished 




-
-
-
-
- Metà di un sole giallo (517)
-
By Chimamanda Ngozi Adichie -
Finished 




-
-
-
-
- Sozaboy (565)
-
By Ken Saro-Wiwa -
Finished 




-
-
-
-
- Lo sguardo del leone (77)
-
By Maaza Mengiste -
Finished 




-
-
2 people find this helpful 



-
Personalmente ho una regola: se quando finisci di leggere un romanzo desideri rileggerlo e i personaggi continuano a rimanere vividi nella tua mente allora vuol dire che è un ottimo romanzo, uno di quelli che toccano le corde più profonde di te. E così è stato per “lo sguardo del leone”. Il suo più ... (
continue ) -
—
Aug 16, 2010 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Di' che sei una di loro (49)
-
By Uwem Akpan -
Finished 




-
-




-
Lacerante.
-
—
Feb 4, 2011 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Vai e vivrai (436)
-
By Alain Dugrand, Radu Mihaileanu -
Finished 




-
-
-
-
- Ascoltami (37)
-
By Amanda Eyre Ward -
Finished 




-
-




-
La scrittura bella ed accattivante di questo libro si merita appieno le quattro stelle. Unico neo: lo sfondo dell’apartheid è un corollario alquanto insignificante rispetto alla storia che poteva essere ambientata benissimo da qualunque altra parte del mondo. Peccato, perché di certo questo tema mer ... (
continue ) -
—
Aug 16, 2010 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Viva per raccontare (61)
-
Finished 




-
-
2 people find this helpful 



-
Un libro che mi ha fatto commuovere ed a tratti pure piangere. Da leggere per non dimenticare. Da leggere per comprendere come non esistono genocidi di serie a e genocidi di serie b. Da leggere per comprendere come la banalità del male esiste per davvero. Da leggere assolutamente se del genocidio de ... (
continue ) -
—
Aug 16, 2010 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Ti seguirò oltre mille colline (67)
- Un'infanzia africana
-
By Jansen Hanna -
Finished 




-
-
-
-
- Ho attraversato la notte (7)
-
By Alexandre Uwambajimana -
Finished 




-
-




-
Una lettura interessante, una testimonianza diversa, che ci ricorda ancora una volta come il mondo non si possa dividere tra colpevoli e vittime e che implicitamente ci rammenta le responsabilità occidentali nelle grandi tragedie africane, tra cui il genocidio rwandese.
-
—
Dec 30, 2010 |
Add your feedback
-
-
-
-
- Il fiore di Stéphanie (31)
-
By Souad Belhaddad, Esther Mujawayo -
Finished 




-
-
-
-
- Africa Social Club (81)
-
By Gaile Parkin -
Finished 




-
-




-
un libro straordinario ambientato nel Rwanda del post-genocidio, un paese che cerca di ritrovare la sua dimensione ed identità.
Così tra torte coloratissime e te sfilano nelle pagine personaggi a volte straordinariamente umani altre quasi esilaranti che sanno donare speranza. Perchè se nel libro d ... (continue ) -
—
Dec 11, 2010 |
Add your feedback
-
Metà di un sole giallo
Siamo negli anni Sessanta e la Nigeria viene sconvolta da una delle più crudeli guerre intestine che passerà alla storia come Guerra del Biafra. Un pezzo di storia che purtroppo raramente trova posto nei libri di storia e che va ad ingrossare le già larghe file dei conflitti dimenticati dell’Africa. ... (continue)
Siamo negli anni Sessanta e la Nigeria viene sconvolta da una delle più crudeli guerre intestine che passerà alla storia come Guerra del Biafra. Un pezzo di storia che purtroppo raramente trova posto nei libri di storia e che va ad ingrossare le già larghe file dei conflitti dimenticati dell’Africa. Un’Africa che spesso immaginiamo con i più banali stereotipi di povertà, miseria ed ignoranza. Ma l’Africa non è solo questo e Adichie lo sa molto bene. Così grazie alla sua abilità di scrittura riesce a ricreare immagini ed atmosfere uniche. Grazie alla sua visione dall’interno riesce a far nascere dalle pagine del suo libro personaggi straordinariamente umani, diversi e inaspettatamente reali. Personaggi che riescono ad emozionare il lettore pagina dopo pagina. Perché non si può rimanere indifferenti al frizzante sarcasmo di Kainene. Come si rimane ammutoliti davanti alla epicità dell’amore di Olanna per Odenigbo. Allo stesso modo non si può che sorridere per la semplicità di Ugwu e per l’insicurezza di Richard. Personaggi che lentamente e quasi inconsapevolmente si trasformano parola dopo parola perché travolti della fame e dalle privazioni della guerra. Una guerra che l’autrice sa descrivere in modo inappuntabile riuscendo a non risparmiare nessun particolare anche se raccapricciante ma senza sguazzare nello scabroso fine a sé stesso. Le ultime cinquanta pagine del romanzo poi raggiungono un livello di assoluta perfezione.