Il finale, nel quale il protagonista (lo straniero) riversa tutto quello che ha nel cuore al prete che voleva salvargli l'anima, per poi prepararsi a morire é strabiliante.
Una cosa veramente impressionante di questo libro è la sua capacità, insieme, di far ridere, piangere e riflettere a distanze di pochi capitoli. Sarebbe troppo facile bollarlo come una buffa satira sul militarismo. E' vero, esagerando il surrealismo delle situazioni e l'illogicità dei ragionamenti,
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Una cosa veramente impressionante di questo libro è la sua capacità, insieme, di far ridere, piangere e riflettere a distanze di pochi capitoli. Sarebbe troppo facile bollarlo come una buffa satira sul militarismo. E' vero, esagerando il surrealismo delle situazioni e l'illogicità dei ragionamenti, questo romanzo è una critica spietata dell'intera macchina da guerra. Ma tutto nel libro è esagerato, compresi i personaggi ed i loro lati negativi, e tutto viene preso di mira: il capitalismo, la globalizzazione, l'avidità di potere, la fede... Heller fa un ritratto spietato non della battaglia, ma della stessa condizione umana, e noi non possiamo far altro che riderci sopra. Bellissimo, da leggere.
Uno di quei libri che merita l'articolo davanti: IL Boyer, il libro perfetto per chiunque si voglia avvicinare alla Storia della Matematica.
C'é tutto quello che si potrebbe desiderare: chiarezza espositiva, perfetta divisione in capitoli, bibliografia eccellente per approfondire ogni argomento, es
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Uno di quei libri che merita l'articolo davanti: IL Boyer, il libro perfetto per chiunque si voglia avvicinare alla Storia della Matematica.
C'é tutto quello che si potrebbe desiderare: chiarezza espositiva, perfetta divisione in capitoli, bibliografia eccellente per approfondire ogni argomento, esempi su esempi per illustrare ogni concetto...
Consigliatissimo, peccato solo che chi denigra la matematica non arriverà mai a leggerlo ed a capire quale eccezionale impresa, collettiva ed individuale, essa sia.
Questa raccolta di articoli curata dagli spumeggianti Hofstadter e Dennett é da molti considerata, e non certo a torto, il manifesto dell'IA forte, ovvero della convinzione che un giorno si potranno avere dei calcolatori realmente coscienti, più o meno come noi.
Questa raccolta di articoli curata dagli spumeggianti Hofstadter e Dennett é da molti considerata, e non certo a torto, il manifesto dell'IA forte, ovvero della convinzione che un giorno si potranno avere dei calcolatori realmente coscienti, più o meno come noi.
La cosa buffa é che questo libro di tecnico ha veramente poco: per lo più si tratta di "esperimenti mentali", o "Gedankenexperiment" per usare il termine corretto, fantasie più o meno bizzarre con l'intento di far riflettere il lettore sulle questione della mente, del cervello, del sé. Dai racconti di Lem ai dialoghi di Hofstadter, passando per le riflessioni orientaleggianti di Smullyan, non mancano classici della letteratura scientifica in generale come "Computing Machinery and Intelligence" di Turing o "Geni Egoisti" di Dawkins: perle di una chiarezza e genialità rare, imperdibili.
Molti degli articoli basterebbero da soli ad indurre l'acquisto di questo libro. Tutti insieme formano un vero e proprio capolavoro che non puo' mancare nelle librerie di chiunque si interessi anche solo alla lontana, non importa la formazione, dell'argomento.
L'étranger
***This comment contains spoilers! ***
Il finale, nel quale il protagonista (lo straniero) riversa tutto quello che ha nel cuore al prete che voleva salvargli l'anima, per poi prepararsi a morire é strabiliante.
Comma 22
Una cosa veramente impressionante di questo libro è la sua capacità, insieme, di far ridere, piangere e riflettere a distanze di pochi capitoli.continue)
Sarebbe troppo facile bollarlo come una buffa satira sul militarismo. E' vero, esagerando il surrealismo delle situazioni e l'illogicità dei ragionamenti, ... (
Una cosa veramente impressionante di questo libro è la sua capacità, insieme, di far ridere, piangere e riflettere a distanze di pochi capitoli.
Sarebbe troppo facile bollarlo come una buffa satira sul militarismo. E' vero, esagerando il surrealismo delle situazioni e l'illogicità dei ragionamenti, questo romanzo è una critica spietata dell'intera macchina da guerra.
Ma tutto nel libro è esagerato, compresi i personaggi ed i loro lati negativi, e tutto viene preso di mira: il capitalismo, la globalizzazione, l'avidità di potere, la fede... Heller fa un ritratto spietato non della battaglia, ma della stessa condizione umana, e noi non possiamo far altro che riderci sopra.
Bellissimo, da leggere.
Gödel, Escher, Bach
Se un giorno mi chiedessero di condensare tutte le mie (sempre troppo poche) letture, probabilmente direi qualcosa di simile:
"Ci sono libri cosi' cosi'.
Ci sono libri belli.
Ci sono capolavori.
E poi c'é GEB."
Non leggerlo é un reato!
Storia della matematica
Uno di quei libri che merita l'articolo davanti: IL Boyer, il libro perfetto per chiunque si voglia avvicinare alla Storia della Matematica.
C'é tutto quello che si potrebbe desiderare: chiarezza espositiva, perfetta divisione in capitoli, bibliografia eccellente per approfondire ogni argomento, es ... (continue)
Uno di quei libri che merita l'articolo davanti: IL Boyer, il libro perfetto per chiunque si voglia avvicinare alla Storia della Matematica.
C'é tutto quello che si potrebbe desiderare: chiarezza espositiva, perfetta divisione in capitoli, bibliografia eccellente per approfondire ogni argomento, esempi su esempi per illustrare ogni concetto...
Consigliatissimo, peccato solo che chi denigra la matematica non arriverà mai a leggerlo ed a capire quale eccezionale impresa, collettiva ed individuale, essa sia.
L'io della mente
Questa raccolta di articoli curata dagli spumeggianti Hofstadter e Dennett é da molti considerata, e non certo a torto, il manifesto dell'IA forte, ovvero della convinzione che un giorno si potranno avere dei calcolatori realmente coscienti, più o meno come noi.
La cosa buffa é che questo libr ... (continue)
Questa raccolta di articoli curata dagli spumeggianti Hofstadter e Dennett é da molti considerata, e non certo a torto, il manifesto dell'IA forte, ovvero della convinzione che un giorno si potranno avere dei calcolatori realmente coscienti, più o meno come noi.
La cosa buffa é che questo libro di tecnico ha veramente poco: per lo più si tratta di "esperimenti mentali", o "Gedankenexperiment" per usare il termine corretto, fantasie più o meno bizzarre con l'intento di far riflettere il lettore sulle questione della mente, del cervello, del sé. Dai racconti di Lem ai dialoghi di Hofstadter, passando per le riflessioni orientaleggianti di Smullyan, non mancano classici della letteratura scientifica in generale come "Computing Machinery and Intelligence" di Turing o "Geni Egoisti" di Dawkins: perle di una chiarezza e genialità rare, imperdibili.
Molti degli articoli basterebbero da soli ad indurre l'acquisto di questo libro. Tutti insieme formano un vero e proprio capolavoro che non puo' mancare nelle librerie di chiunque si interessi anche solo alla lontana, non importa la formazione, dell'argomento.