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Alan Weisman
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- Il mondo senza di noi (865)
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By Alan Weisman
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Per non parlare di Vonnegut!
Ciao, passavo di qui e mi ha attirato il fatto che Dick è lo scrittore più presente nella tua libreria. Che mi dici della trilogia di Valis?
Ciao... passo da queste parti e la tua bacheca originale mi ha fatto fare una visita più lunga del solito! :) bentrovata su anobii =)
Arrivo a te attraverso "Bestie" della Oates e trovo delle bellissime recensioni :)
Nonostante la pensiamo mooolto diversamente su Vonnegut, voglio continuare a leggere i tuoi giudizi :)))
Bacio, bacio!!!Come sta la mia stellina?
Il mondo senza di noi
Tre stelle e non quattro perché questo saggio, pur se interessante e ben scritto, ha anche qualche punto debole.continue)
Il primo è che è un po' troppo lungo, e l'interesse piano piano si diluisce nella cascata di informazioni. Il secondo è che si trasforma presto, dalla descrizione dello scenario post ... (
Tre stelle e non quattro perché questo saggio, pur se interessante e ben scritto, ha anche qualche punto debole.
Il primo è che è un po' troppo lungo, e l'interesse piano piano si diluisce nella cascata di informazioni. Il secondo è che si trasforma presto, dalla descrizione dello scenario post umano, in un'analisi dell'impatto che l'uomo ha sull'ambiente, interessante, certo, ma un po' fuori tema, come nel capitolo sugli uccelli. Non basta attaccare a fine paragrafo "se l'uomo sparisse questo si risolverebbe", un po' troppo facile!
Inoltre, ho trovato qua e là qualche toppa. I dodo, ad esempio non si estinserò perché uccisi e mangiati dai coloni, è un falso storico e nel citarlo come vero Weisman è stato di una superficialità spaventosa, come quando descrive i gatti domestici; questo getta ombre anche sul resto...
Comunque, ripeto, una lettura stimolante e sopra la media.