Questo libro di Heinlein non è angosciante come «Gli invasati» o «L'invasione degli ultracorpi» che dir si voglia; ha essenzialmente uno stile diverso ma consegna a Jack Finney l'idea dell'invasione da parte di extra-terrestri attraverso un elemento esterno che si impossessa della mente dell'essere
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Questo libro di Heinlein non è angosciante come «Gli invasati» o «L'invasione degli ultracorpi» che dir si voglia; ha essenzialmente uno stile diverso ma consegna a Jack Finney l'idea dell'invasione da parte di extra-terrestri attraverso un elemento esterno che si impossessa della mente dell'essere umano. Geniale l'idea dell'assunzione del «Tempus», per aver la sensazione di passare praticamente un giorno all'interno di un'ora di tempo «reale».
se si ha un po' di fantasia, da questo libro si possono trarre una miriade di idee per inventare cose che si discostano dalla logica matematica.<br />Non sono in grado di commentare il libro, posso solo dire che gli ho dato 4 stelle perché in sé, alla portata di menti predisposte, contiene un
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se si ha un po' di fantasia, da questo libro si possono trarre una miriade di idee per inventare cose che si discostano dalla logica matematica.<br />Non sono in grado di commentare il libro, posso solo dire che gli ho dato 4 stelle perché in sé, alla portata di menti predisposte, contiene un tesoro, enorme.
Eccezionale raccolta di tre racconti dello scrittore inglese John Wyndham. Ritengo «Il giorno dei trifidi» una chiave d'accesso multiuso per scrittori di SF e sceneggiatori sia inglesi che americani, cinematografici e televisivi, in particolare per i serial. La scrittura di Wyndham è, in maniera ang
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Eccezionale raccolta di tre racconti dello scrittore inglese John Wyndham. Ritengo «Il giorno dei trifidi» una chiave d'accesso multiuso per scrittori di SF e sceneggiatori sia inglesi che americani, cinematografici e televisivi, in particolare per i serial. La scrittura di Wyndham è, in maniera angosciante, pacata e l'aspetto fantascientifico si mischia alla vita di tutti i giorni in maniera quasi subdola, passando quasi inosservato, finché non ce lo ritroviamo inaspettatamente davanti. Per ora il miglior romanzo di fantascienza, «the best ever, no contest».
Probabile che John Carpenter abbia preso per il titolo del suo celebre film questa frase da questo libro molto interessante, bisognerebbe leggere l'originale.<br />Io credo che per spiegare quanto intrigante e angosciante sia questo scritto basti la piccolissima premessa, che riporto di seguit
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Probabile che John Carpenter abbia preso per il titolo del suo celebre film questa frase da questo libro molto interessante, bisognerebbe leggere l'originale.<br />Io credo che per spiegare quanto intrigante e angosciante sia questo scritto basti la piccolissima premessa, che riporto di seguito:</p><p>«Devo informare i lettori, che questo libro è zeppo di problemi non risolti e di domande che restano senza risposta. Gli avvenimenti riferiti non giungeranno a una conclusione e non saranno spiegati in modo soddisfacente. Non lo saranno da parte mia, almeno, perché non posso onestamente dire che cosa accadde con esattezza, o perché accadde, o semplicemente come cominciò, e se quello che sto per raccontare ebbe una fine. Si tratta di una faccenda nella quale mi sono trovato coinvolto mio malgrado. Ora, se a qualcuno questo tipo di racconto non va, me ne dispiace, e quei lettori faranno bene a non leggerlo. Purtroppo non posso fare altro che riferire tutto quello che so».</p><p>Uno dei migliori racconti di fantascienza letti fino ad ora.
Difficile fare un commento sensato riguardo un racconto simile. Personalmente, ho letto 2001 in pochissimi giorni e la sensazione è quella di aver letto per secoli di seguito senza accusare stanchezza, anzi, acquisendo in poche pagine innumerevoli nozioni interessanti. In questa edizione Bur, in app
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Difficile fare un commento sensato riguardo un racconto simile. Personalmente, ho letto 2001 in pochissimi giorni e la sensazione è quella di aver letto per secoli di seguito senza accusare stanchezza, anzi, acquisendo in poche pagine innumerevoli nozioni interessanti. In questa edizione Bur, in appendice, c'è il racconto brevissimo "La sentinella", altra stella luminosa nel galattico cervello di Clarke.
Il terrore dalla sesta luna
Questo libro di Heinlein non è angosciante come «Gli invasati» o «L'invasione degli ultracorpi» che dir si voglia; ha essenzialmente uno stile diverso ma consegna a Jack Finney l'idea dell'invasione da parte di extra-terrestri attraverso un elemento esterno che si impossessa della mente dell'essere ... (continue)
Questo libro di Heinlein non è angosciante come «Gli invasati» o «L'invasione degli ultracorpi» che dir si voglia; ha essenzialmente uno stile diverso ma consegna a Jack Finney l'idea dell'invasione da parte di extra-terrestri attraverso un elemento esterno che si impossessa della mente dell'essere umano. Geniale l'idea dell'assunzione del «Tempus», per aver la sensazione di passare praticamente un giorno all'interno di un'ora di tempo «reale».
Tutti pazzi per Gödel!
se si ha un po' di fantasia, da questo libro si possono trarre una miriade di idee per inventare cose che si discostano dalla logica matematica.<br />Non sono in grado di commentare il libro, posso solo dire che gli ho dato 4 stelle perché in sé, alla portata di menti predisposte, contiene un ... (continue)
se si ha un po' di fantasia, da questo libro si possono trarre una miriade di idee per inventare cose che si discostano dalla logica matematica.<br />Non sono in grado di commentare il libro, posso solo dire che gli ho dato 4 stelle perché in sé, alla portata di menti predisposte, contiene un tesoro, enorme.
Millemondi 1972: tre romanzi completi di John Wyndham
Eccezionale raccolta di tre racconti dello scrittore inglese John Wyndham. Ritengo «Il giorno dei trifidi» una chiave d'accesso multiuso per scrittori di SF e sceneggiatori sia inglesi che americani, cinematografici e televisivi, in particolare per i serial. La scrittura di Wyndham è, in maniera ang ... (continue)
Eccezionale raccolta di tre racconti dello scrittore inglese John Wyndham. Ritengo «Il giorno dei trifidi» una chiave d'accesso multiuso per scrittori di SF e sceneggiatori sia inglesi che americani, cinematografici e televisivi, in particolare per i serial. La scrittura di Wyndham è, in maniera angosciante, pacata e l'aspetto fantascientifico si mischia alla vita di tutti i giorni in maniera quasi subdola, passando quasi inosservato, finché non ce lo ritroviamo inaspettatamente davanti. Per ora il miglior romanzo di fantascienza, «the best ever, no contest».
Gli invasati
Probabile che John Carpenter abbia preso per il titolo del suo celebre film questa frase da questo libro molto interessante, bisognerebbe leggere l'originale.<br />Io credo che per spiegare quanto intrigante e angosciante sia questo scritto basti la piccolissima premessa, che riporto di seguit ... (continue)
Probabile che John Carpenter abbia preso per il titolo del suo celebre film questa frase da questo libro molto interessante, bisognerebbe leggere l'originale.<br />Io credo che per spiegare quanto intrigante e angosciante sia questo scritto basti la piccolissima premessa, che riporto di seguito:</p><p>«Devo informare i lettori, che questo libro è zeppo di problemi non risolti e di domande che restano senza risposta. Gli avvenimenti riferiti non giungeranno a una conclusione e non saranno spiegati in modo soddisfacente. Non lo saranno da parte mia, almeno, perché non posso onestamente dire che cosa accadde con esattezza, o perché accadde, o semplicemente come cominciò, e se quello che sto per raccontare ebbe una fine. Si tratta di una faccenda nella quale mi sono trovato coinvolto mio malgrado. Ora, se a qualcuno questo tipo di racconto non va, me ne dispiace, e quei lettori faranno bene a non leggerlo. Purtroppo non posso fare altro che riferire tutto quello che so».</p><p>Uno dei migliori racconti di fantascienza letti fino ad ora.
2001: Odissea nello spazio
Difficile fare un commento sensato riguardo un racconto simile. Personalmente, ho letto 2001 in pochissimi giorni e la sensazione è quella di aver letto per secoli di seguito senza accusare stanchezza, anzi, acquisendo in poche pagine innumerevoli nozioni interessanti. In questa edizione Bur, in app ... (continue)
Difficile fare un commento sensato riguardo un racconto simile. Personalmente, ho letto 2001 in pochissimi giorni e la sensazione è quella di aver letto per secoli di seguito senza accusare stanchezza, anzi, acquisendo in poche pagine innumerevoli nozioni interessanti. In questa edizione Bur, in appendice, c'è il racconto brevissimo "La sentinella", altra stella luminosa nel galattico cervello di Clarke.