Innanzitutto questo libro attira occhiate, mentre lo leggevo in giro ho beccato tantissime persone a sbirciare il titolo; la copertina non è niente di particolare quindi immagino che semplicemente la gente alla prima occhiata legga "Ipod". Meh..
E' una storia che quasi sempre non ha senso, ma mi ha
... (continue)
Innanzitutto questo libro attira occhiate, mentre lo leggevo in giro ho beccato tantissime persone a sbirciare il titolo; la copertina non è niente di particolare quindi immagino che semplicemente la gente alla prima occhiata legga "Ipod". Meh..
E' una storia che quasi sempre non ha senso, ma mi ha fatto fare tante di quelle risate! (in particolare quando i personaggi si lanciano sfidoni assurdi, pur di non lavorare, con premi ancora più assurdi)
Questo libro mi ha fatto provare di nuovo una piacevolissima sensazione, che non avvertivo da un pò: un'immersione talmente alienante da farti avere qualche attimo di disorientamento quando si viene riportati alla realtà, neanche si stesse dormendo invece di leggere. "L'età sottile" è un'altra ottim
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Questo libro mi ha fatto provare di nuovo una piacevolissima sensazione, che non avvertivo da un pò: un'immersione talmente alienante da farti avere qualche attimo di disorientamento quando si viene riportati alla realtà, neanche si stesse dormendo invece di leggere. "L'età sottile" è un'altra ottima prova di quello che ormai considero da tempo un bravo scrittore; si tratta indubbiamente di una storia meno azzardata delle precedenti ma più curata e matura. Dato il tema , un adolescente e la sua iniziazione alla magia, la banalità è dietro l'angolo ma viene intelligentemente evitata, non tanto grazie alla trama quanto alle scelte narrative. La storia è infatti narrata in prima persona dal protagonista, ma si percepisce che il racconto avviene molto tempo dopo i fatti: il punto di vista è quindi quello di un adulto che guarda indietro a una fase della sua vita ingenua ma cruciale; trovo che il libro ne abbia guadagnato molto e che abbia dei passaggi davvero notevoli. Inoltre il protagonista è un personaggio interessante con una grande oscurità dentro di sè anche da adolescente, dettata in parte dai suoi trascorsi ma principalmente dalla sua natura. Di contro, come ho già detto, la trama non è proprio memorabile e la conclusione forse un pò affrettata. A questo giro poi l'ambientazione romana non mi ha fatto impazzire, ho preferito di gran lunga quella pugliese e non mi sarebbe affatto dispiaciuto se il libro si fosse svolto solo lì. Una cosa che non mi è piaciuta: le continue citazioni; Dimitri proietta infatti sul protagonista i propri gusti letterari e non. Per carità li condivido in pieno (si va da Gaiman, a Lovecraft, a Doctor Who, agli Smashing Pumpkins.. con me sfonda una porta inesistente), però mi sono sembrati forzati e non sempre in linea con il personaggio. In conclusione: lo consiglio, nonostante non sia privo di difetti è un libro che ti afferra.. fatevi afferrare :)
Ammetto di averlo letto solo per titolo, per poi scoprire che non c'entra assolutamente niente con quello originale. E' una storia che si lascia leggere, con degli aspetti anche interessanti, fino a un pò oltre la metà; purtroppo la parte finale è glicemica e banalotta.
La Austen si che sa raccontare le donne, senza fare sconti a nessuno.. e Lady Susan vince il premio simpatia! Peccato sia solo una bozza e/o prima stesura.
Jpod
Innanzitutto questo libro attira occhiate, mentre lo leggevo in giro ho beccato tantissime persone a sbirciare il titolo; la copertina non è niente di particolare quindi immagino che semplicemente la gente alla prima occhiata legga "Ipod". Meh..
E' una storia che quasi sempre non ha senso, ma mi ha ... (continue)
Innanzitutto questo libro attira occhiate, mentre lo leggevo in giro ho beccato tantissime persone a sbirciare il titolo; la copertina non è niente di particolare quindi immagino che semplicemente la gente alla prima occhiata legga "Ipod". Meh..
E' una storia che quasi sempre non ha senso, ma mi ha fatto fare tante di quelle risate! (in particolare quando i personaggi si lanciano sfidoni assurdi, pur di non lavorare, con premi ancora più assurdi)
L'età sottile
Questo libro mi ha fatto provare di nuovo una piacevolissima sensazione, che non avvertivo da un pò: un'immersione talmente alienante da farti avere qualche attimo di disorientamento quando si viene riportati alla realtà, neanche si stesse dormendo invece di leggere.continue)
"L'età sottile" è un'altra ottim ... (
Questo libro mi ha fatto provare di nuovo una piacevolissima sensazione, che non avvertivo da un pò: un'immersione talmente alienante da farti avere qualche attimo di disorientamento quando si viene riportati alla realtà, neanche si stesse dormendo invece di leggere.
"L'età sottile" è un'altra ottima prova di quello che ormai considero da tempo un bravo scrittore; si tratta indubbiamente di una storia meno azzardata delle precedenti ma più curata e matura.
Dato il tema , un adolescente e la sua iniziazione alla magia, la banalità è dietro l'angolo ma viene intelligentemente evitata, non tanto grazie alla trama quanto alle scelte narrative. La storia è infatti narrata in prima persona dal protagonista, ma si percepisce che il racconto avviene molto tempo dopo i fatti: il punto di vista è quindi quello di un adulto che guarda indietro a una fase della sua vita ingenua ma cruciale; trovo che il libro ne abbia guadagnato molto e che abbia dei passaggi davvero notevoli. Inoltre il protagonista è un personaggio interessante con una grande oscurità dentro di sè anche da adolescente, dettata in parte dai suoi trascorsi ma principalmente dalla sua natura.
Di contro, come ho già detto, la trama non è proprio memorabile e la conclusione forse un pò affrettata.
A questo giro poi l'ambientazione romana non mi ha fatto impazzire, ho preferito di gran lunga quella pugliese e non mi sarebbe affatto dispiaciuto se il libro si fosse svolto solo lì.
Una cosa che non mi è piaciuta: le continue citazioni; Dimitri proietta infatti sul protagonista i propri gusti letterari e non. Per carità li condivido in pieno (si va da Gaiman, a Lovecraft, a Doctor Who, agli Smashing Pumpkins.. con me sfonda una porta inesistente), però mi sono sembrati forzati e non sempre in linea con il personaggio.
In conclusione: lo consiglio, nonostante non sia privo di difetti è un libro che ti afferra.. fatevi afferrare :)
Cose da salvare in caso di incendio
Ammetto di averlo letto solo per titolo, per poi scoprire che non c'entra assolutamente niente con quello originale.
E' una storia che si lascia leggere, con degli aspetti anche interessanti, fino a un pò oltre la metà; purtroppo la parte finale è glicemica e banalotta.
Doctor Who: The Spear of Destiny
The Doctor, The Master and... Odino!
Lady Susan
La Austen si che sa raccontare le donne, senza fare sconti a nessuno.. e Lady Susan vince il premio simpatia!
Peccato sia solo una bozza e/o prima stesura.