Molto piu' minimale di Norwegian Wood, scritto tipo storyboard in alcuni punti ( forse con mano troppo marcata), i dialoghi sempre eccellenti di Murakami, davvero. Forse un po' troppo "statica" la parte sulla camera di Eri. Fantastica la parte finale. Bello quando Mari si apre e racconta di se'. Un
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Molto piu' minimale di Norwegian Wood, scritto tipo storyboard in alcuni punti ( forse con mano troppo marcata), i dialoghi sempre eccellenti di Murakami, davvero. Forse un po' troppo "statica" la parte sulla camera di Eri. Fantastica la parte finale. Bello quando Mari si apre e racconta di se'. Un bel Murakami, sperimentale a tratti.
Il risalto e' dato alla questione israelo/palestinese, non al personaggio di Vittorio Arrigoni che, semplicemente, si trova volontariamente ad essere testimone e reporter di una delle questioni piu' spinose della politica internazionale. Per ovvie ragioni politiche, appunto, si cerca di far passare
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Il risalto e' dato alla questione israelo/palestinese, non al personaggio di Vittorio Arrigoni che, semplicemente, si trova volontariamente ad essere testimone e reporter di una delle questioni piu' spinose della politica internazionale. Per ovvie ragioni politiche, appunto, si cerca di far passare questa testimonianza come una propaganda palestinese. C'era e c'e' un regolamento di conti squilibrato, e la cosa che da sempre atterrisce, e' il fatto che gli Israeliani da vittime siano diventati come i loro peggiori carnefici: ma la storia non insegna mai niente?...
Brevi riflessioni su idee e sentimenti che dovrebbero essere condivise universalmente, ma che evidentemente ancora oggi, soprattutto oggi, non lo sono. Uno sprone semplice e sintetico alle nuove generazioni. Ripenso a Monicelli, e penso a quanto alcuni della vecchia generazione siano e siano stati i
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Brevi riflessioni su idee e sentimenti che dovrebbero essere condivise universalmente, ma che evidentemente ancora oggi, soprattutto oggi, non lo sono. Uno sprone semplice e sintetico alle nuove generazioni. Ripenso a Monicelli, e penso a quanto alcuni della vecchia generazione siano e siano stati importanti come bene comune.
E' l'accenno di un libro, l'intro... Anche gli spunti buoni, non sono sviluppati... Peccato... Rimane un po' l'amaro in bocca per il non sbilanciamento, il non entrare nel vivo.. Prezzo decisamente eccessivo, giustificato dalla notorieta' di Linus...
After dark
Molto piu' minimale di Norwegian Wood, scritto tipo storyboard in alcuni punti ( forse con mano troppo marcata), i dialoghi sempre eccellenti di Murakami, davvero. Forse un po' troppo "statica" la parte sulla camera di Eri. Fantastica la parte finale. Bello quando Mari si apre e racconta di se'. Un ... (continue)
Molto piu' minimale di Norwegian Wood, scritto tipo storyboard in alcuni punti ( forse con mano troppo marcata), i dialoghi sempre eccellenti di Murakami, davvero. Forse un po' troppo "statica" la parte sulla camera di Eri. Fantastica la parte finale. Bello quando Mari si apre e racconta di se'. Un bel Murakami, sperimentale a tratti.
Gaza
Il risalto e' dato alla questione israelo/palestinese, non al personaggio di Vittorio Arrigoni che, semplicemente, si trova volontariamente ad essere testimone e reporter di una delle questioni piu' spinose della politica internazionale. Per ovvie ragioni politiche, appunto, si cerca di far passare ... (continue)
Il risalto e' dato alla questione israelo/palestinese, non al personaggio di Vittorio Arrigoni che, semplicemente, si trova volontariamente ad essere testimone e reporter di una delle questioni piu' spinose della politica internazionale. Per ovvie ragioni politiche, appunto, si cerca di far passare questa testimonianza come una propaganda palestinese. C'era e c'e' un regolamento di conti squilibrato, e la cosa che da sempre atterrisce, e' il fatto che gli Israeliani da vittime siano diventati come i loro peggiori carnefici: ma la storia non insegna mai niente?...
Indignatevi!
Brevi riflessioni su idee e sentimenti che dovrebbero essere condivise universalmente, ma che evidentemente ancora oggi, soprattutto oggi, non lo sono. Uno sprone semplice e sintetico alle nuove generazioni. Ripenso a Monicelli, e penso a quanto alcuni della vecchia generazione siano e siano stati i ... (continue)
Brevi riflessioni su idee e sentimenti che dovrebbero essere condivise universalmente, ma che evidentemente ancora oggi, soprattutto oggi, non lo sono. Uno sprone semplice e sintetico alle nuove generazioni. Ripenso a Monicelli, e penso a quanto alcuni della vecchia generazione siano e siano stati importanti come bene comune.
Parli sempre di corsa
E' l'accenno di un libro, l'intro... Anche gli spunti buoni, non sono sviluppati... Peccato... Rimane un po' l'amaro in bocca per il non sbilanciamento, il non entrare nel vivo.. Prezzo decisamente eccessivo, giustificato dalla notorieta' di Linus...