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Alessandro B…
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- Seta (23888)
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By Alessandro Baricco -
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- Novecento (25686)
- Un monologo
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By Alessandro Baricco -
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- Castelli di rabbia (15162)
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By Alessandro Baricco -
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Dopo aver letto "Oceano e Mare" e "Novecento", mi è sembrto inevitabilmente più scialbo.
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Aug 1, 2007 |
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- Oceano mare (24701)
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By Alessandro Baricco -
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E' un sogno.
Leggere questo libro è sognare, è come essere sospesi in un'altra dimensione.
Non avevo mai letto nulla di simile. -
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Aug 1, 2007 |
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- Senza sangue (7625)
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By Alessandro Baricco -
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Baricco, negli unltimi libri, tende un po' a scadere.
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Aug 1, 2007 |
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Novecento
Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu, sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere. Ma se t ... (continue)
Ora tu pensa: un pianoforte. I tasti iniziano. I tasti finiscono. Tu sai che sono 88, su questo nessuno può fregarti. Non sono infiniti, loro. Tu, sei infinito, e dentro quei tasti, infinita è la musica che puoi fare. Loro sono 88. Tu sei infinito. Questo a me piace. Questo lo si può vivere. Ma se tu/<br />Ma se io salgo su quella scaletta, e davanti a me/<br />Ma se io salgo su quella scaletta e davanti a me si srotola una tastiera di milioni di tasti, milioni e miliardi/<br />Milioni e miliardi di tasti, che non finiscono mai e questa è la vera verità, che non finiscono mai e quella tastiera è infinita/<br />Se quella tastiera è infinita, allora/<br />Su quella tastiera non c’è musica che puoi suonare. Ti sei seduto su un seggiolino sbagliato: quello è il pianoforte su cui suona Dio/<br />Cristo, ma le vedevi le strade?/<br />Anche solo le strade, ce n’era a migliaia, come fate voi laggiù a sceglierne una/<br />A scegliere una donna/<br />Una casa, una terra che sia la vostra, un paesaggio da guardare, un modo di morire/<br />Tutto quel mondo/<br />Quel mondo addosso che nemmeno sai dove finisce/<br />E quanto ce n’è/<br />Non avete mai paura, voi, di finire in mille pezzi solo a pensarla, quell’enormità, solo a pensarla? A viverla…/