Ok, forse non è la Allende incazzata dei primi romanzi, ma a me questo libro è piaciuto. E' un romanzo di cappa e spada che ha per protagonista uno dei personaggi che più amavo da bambina. E' esagerato, rutilante, esplosivo, divertente... Zorro non è solo il giustiziere mascherato, è
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Ok, forse non è la Allende incazzata dei primi romanzi, ma a me questo libro è piaciuto. E' un romanzo di cappa e spada che ha per protagonista uno dei personaggi che più amavo da bambina. E' esagerato, rutilante, esplosivo, divertente... Zorro non è solo il giustiziere mascherato, è anche un ragazzo innamorato della giustizia e di Juliana, che si diverte a fare scherzi insieme al fratello adottivo Bernardo, che vive a metà tra gli indios e gli spagnoli. Secondo me, poi, la zampatina critica ci sta, nascosta tra un orso col sombrero e un pirata affascinante...
Più che tre stelline, ne avrei volute scegliere due e mezzo, ma Anobii limita e allora preferisco abbondare, anche perché è una lettura piacevole. La storia dei due bambini immigrati mi è piaciuta moltissimo, soprattutto la descrizione di quella New York povera, cattiva e sporca che si tende a
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Più che tre stelline, ne avrei volute scegliere due e mezzo, ma Anobii limita e allora preferisco abbondare, anche perché è una lettura piacevole. La storia dei due bambini immigrati mi è piaciuta moltissimo, soprattutto la descrizione di quella New York povera, cattiva e sporca che si tende a dimenticare. Molto bello anche l'occhio sugli immigrati italiani, vedere come erano trattati e come vedevano l'America è uno specchio del rapporto che ora ha l'Italia con l'immigrazione. Non ho gradito molto gli intermezzi di "ricerca" dei personaggi, anche perchè risultano così estranei dai personaggi tratteggiati nella parte newyorkese che ne sono rimasta molto delusa (ma non di Vita, Vita è uno splendido personaggio in tutto il libro). Non ho gradito poi nemmeno la mancanza dela motivazione del mancato ricongiungimento tra Diamante e Vita dopo il militare, Vita ha una nuova crisi di nostalgia e sposa Geremia perché è lì? Spero di no, ne sarei molto delusa, Geremia non è Rocco! Diamante incontra quella che sarà sua moglie e si innamora tanto da dimenticare Vita? Un libro intero per correrle dietro e poi la dimentica? La lascia a causa della nefrite? Mah... insomma, è un pezzo di cui ho sentito la mancanza, anche perché avrebbe aiutato a scoprire le motivazioni dietro un cambiamento così totale come quello di Diamante... Ammetto però che forse questa mia eccessiva severità è causata dall'inevitabile confronto con "Le Ceneri di Angela" che ho letto troppo poco tempo fa, e sulla linea della memoria quello batte "Vita" senza pietà.
Un bambinone che vive da sempre di rendita, si trova improvvisamente a fare da supporto ad un ragazzino strambo che volente o nolente gli cambierà la vita. E' Hornby, è sagace, è veloce e piacevolissimo da leggere. Mi è piaciuto anche il film che ne è stato tratto e non succede spesso :)
E così ho finito anche la seconda trilogia della Troisi. Che dire? Si nota certamente il miglioramento rispetto alle Cronache, ma c'è ancora da lavorarci sopra. Dubhe è più studiata ma a volte risulta essere un'insopportabile lagna... A quando una protagonista che non sia Wonder Woman
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E così ho finito anche la seconda trilogia della Troisi. Che dire? Si nota certamente il miglioramento rispetto alle Cronache, ma c'è ancora da lavorarci sopra. Dubhe è più studiata ma a volte risulta essere un'insopportabile lagna... A quando una protagonista che non sia Wonder Woman o Puffo Brontolone? Ma Licia, io faccio il tifo per te! Facci sognare:)
Questo dovrebbe essere un libro su un vampiro. Vero, verissimo. Essendo un libro con un vampiro come protagonista, dovrebbe essere un romanzo horror. Lo è. Ma l'orrore non viene dai gusti alimentari di Saint-Germaine... moooolto peggio! L'orrore viene dal contesto storico, e siccome
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Questo dovrebbe essere un libro su un vampiro. Vero, verissimo. Essendo un libro con un vampiro come protagonista, dovrebbe essere un romanzo horror. Lo è. Ma l'orrore non viene dai gusti alimentari di Saint-Germaine... moooolto peggio! L'orrore viene dal contesto storico, e siccome è reale e non immaginario, fa molta più paura. La storia inizia verso la fine della Prima Guerra Mondiale e si snoda tra la Russia in piena rivoluzione, la Francia sconvolta dalla guerra e la Germania dove comincia a strisciare quel serpente infernale che avvelenerà mezzo mondo una trentina di anni dopo. Sinceramente, se Saint-Germaine non fosse un vampiro, cambierebbe molto poco nella storia, il fatto che lo sia è una spruzzata di spezie esotiche in una portata già gustosa di suo. Ammetto che questo è il primo volume della serie che leggo quindi mi manca il suo peregrinare tra i secoli. Credo che sia questo il fascino della serie (oltre allo stile molto bello dell'autrice), avere un personaggio immortale che prova sulla sua pelle il dolore e l'orrore che solo l'uomo riesce a causare a se stesso, un personaggio che si trova spettatore delle atrocità della storia e che, a malincuore, stringe i denti e va avanti, senza perdere la sua anima. Un vampiro col cuore, insomma. Affascinante.
Zorro
Ok, forse non è la Allende incazzata dei primi romanzi, ma a me questo libro è piaciuto.continue)
E' un romanzo di cappa e spada che ha per protagonista uno dei personaggi che più amavo da bambina.
E' esagerato, rutilante, esplosivo, divertente...
Zorro non è solo il giustiziere mascherato, è ... (
Ok, forse non è la Allende incazzata dei primi romanzi, ma a me questo libro è piaciuto.
E' un romanzo di cappa e spada che ha per protagonista uno dei personaggi che più amavo da bambina.
E' esagerato, rutilante, esplosivo, divertente...
Zorro non è solo il giustiziere mascherato, è anche un ragazzo innamorato della giustizia e di Juliana, che si diverte a fare scherzi insieme al fratello adottivo Bernardo, che vive a metà tra gli indios e gli spagnoli.
Secondo me, poi, la zampatina critica ci sta, nascosta tra un orso col sombrero e un pirata affascinante...
Vita
***This comment contains spoilers! ***
Più che tre stelline, ne avrei volute scegliere due e mezzo, ma Anobii limita e allora preferisco abbondare, anche perché è una lettura piacevole.continue)
La storia dei due bambini immigrati mi è piaciuta moltissimo, soprattutto la descrizione di quella New York povera, cattiva e sporca che si tende a ... (
Più che tre stelline, ne avrei volute scegliere due e mezzo, ma Anobii limita e allora preferisco abbondare, anche perché è una lettura piacevole.
La storia dei due bambini immigrati mi è piaciuta moltissimo, soprattutto la descrizione di quella New York povera, cattiva e sporca che si tende a dimenticare. Molto bello anche l'occhio sugli immigrati italiani, vedere come erano trattati e come vedevano l'America è uno specchio del rapporto che ora ha l'Italia con l'immigrazione.
Non ho gradito molto gli intermezzi di "ricerca" dei personaggi, anche perchè risultano così estranei dai personaggi tratteggiati nella parte newyorkese che ne sono rimasta molto delusa (ma non di Vita, Vita è uno splendido personaggio in tutto il libro). Non ho gradito poi nemmeno la mancanza dela motivazione del mancato ricongiungimento tra Diamante e Vita dopo il militare, Vita ha una nuova crisi di nostalgia e sposa Geremia perché è lì? Spero di no, ne sarei molto delusa, Geremia non è Rocco!
Diamante incontra quella che sarà sua moglie e si innamora tanto da dimenticare Vita? Un libro intero per correrle dietro e poi la dimentica? La lascia a causa della nefrite? Mah... insomma, è un pezzo di cui ho sentito la mancanza, anche perché avrebbe aiutato a scoprire le motivazioni dietro un cambiamento così totale come quello di Diamante...
Ammetto però che forse questa mia eccessiva severità è causata dall'inevitabile confronto con "Le Ceneri di Angela" che ho letto troppo poco tempo fa, e sulla linea della memoria quello batte "Vita" senza pietà.
Un ragazzo
Un bambinone che vive da sempre di rendita, si trova improvvisamente a fare da supporto ad un ragazzino strambo che volente o nolente gli cambierà la vita.
E' Hornby, è sagace, è veloce e piacevolissimo da leggere.
Mi è piaciuto anche il film che ne è stato tratto e non succede spesso :)
Un nuovo regno
E così ho finito anche la seconda trilogia della Troisi.continue)
Che dire? Si nota certamente il miglioramento rispetto alle Cronache, ma c'è ancora da lavorarci sopra.
Dubhe è più studiata ma a volte risulta essere un'insopportabile lagna...
A quando una protagonista che non sia Wonder Woman ... (
E così ho finito anche la seconda trilogia della Troisi.
Che dire? Si nota certamente il miglioramento rispetto alle Cronache, ma c'è ancora da lavorarci sopra.
Dubhe è più studiata ma a volte risulta essere un'insopportabile lagna...
A quando una protagonista che non sia Wonder Woman o Puffo Brontolone?
Ma Licia, io faccio il tifo per te! Facci sognare:)
Un destino di sfida
Questo dovrebbe essere un libro su un vampiro. Vero, verissimo.continue)
Essendo un libro con un vampiro come protagonista, dovrebbe essere un romanzo horror.
Lo è. Ma l'orrore non viene dai gusti alimentari di Saint-Germaine... moooolto peggio!
L'orrore viene dal contesto storico, e siccome ... (
Questo dovrebbe essere un libro su un vampiro. Vero, verissimo.
Essendo un libro con un vampiro come protagonista, dovrebbe essere un romanzo horror.
Lo è. Ma l'orrore non viene dai gusti alimentari di Saint-Germaine... moooolto peggio!
L'orrore viene dal contesto storico, e siccome è reale e non immaginario, fa molta più paura.
La storia inizia verso la fine della Prima Guerra Mondiale e si snoda tra la Russia in piena rivoluzione, la Francia sconvolta dalla guerra e la Germania dove comincia a strisciare quel serpente infernale che avvelenerà mezzo mondo una trentina di anni dopo.
Sinceramente, se Saint-Germaine non fosse un vampiro, cambierebbe molto poco nella storia, il fatto che lo sia è una spruzzata di spezie esotiche in una portata già gustosa di suo. Ammetto che questo è il primo volume della serie che leggo quindi mi manca il suo peregrinare tra i secoli.
Credo che sia questo il fascino della serie (oltre allo stile molto bello dell'autrice), avere un personaggio immortale che prova sulla sua pelle il dolore e l'orrore che solo l'uomo riesce a causare a se stesso, un personaggio che si trova spettatore delle atrocità della storia e che, a malincuore, stringe i denti e va avanti, senza perdere la sua anima.
Un vampiro col cuore, insomma. Affascinante.