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- Luisa ha le tette grosse (19)
- By Silvio Donà
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- Pinocchio 2112 (56)
- By Silvio Donà
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12 people find this helpful
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Mi perdonerete l'entusiasmo per il primo romanzo che ho pubblicato :-)
Ambientato in un mondo sotterraneo, dove una umanità disperata cerca di sopravvivere al proprio imbarbarimento, "Pinocchio.2112" racconta la storia di un antieroe fuori dal tempo, che vive cercando gli oggetti più assurdi in un ... (continue) - — Oct 28, 2009 | 9 feedbacks
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- Delitto e castigo (15892)
- By Fedor M. Dostoevskij
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- Il nome della rosa (29686)
- By Umberto Eco
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E' il libro che vorrei essere capace di scrivere! Ho passato una notte sveglio per arrivare fino in fondo!
- — Oct 8, 2009 | Add your feedback
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- Memorie di Adriano (13265)
- seguite da Taccuini di appunti
- By Marguerite Yourcenar
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è un libro non sempre di semplice lettura ma di una profondità abissale; la capacità dell'autrice di descrivere la complessità dell'animo umano ha, secondo me, pochi eguali nella storia della letteratura.
- — Oct 16, 2009 | 2 feedbacks
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- Cent'anni di solitudine (27681)
- By Gabriel Garcia Marquez
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- La strada (7740)
- By Cormac McCarthy
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Asciutto fino alla stitichezza e profondo come un abisso.
Leggerlo fa dannatamente male, eppure NON si può non leggerlo.
Per certi versi il più bel libro che abbia letto negli ultimi anni. - — Oct 16, 2009 | 4 feedbacks
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- Giovanna e l'angelo (60)
- Romanzo ucronico: la storia di Giovanna d'Arco sognata da un angelo ateo
- By Carlo Menzinger di Preussenthal
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Giovanna e l’angelo è un romanzo complesso e ambizioso, difficilmente inquadrabile in un “genere” letterario. L’autore lo definisce “ucronico”, in quanto delinea un possibile diverso sviluppo della vicenda di Giovanna D’Arco, ma i modi e i termini in cui viene immaginato questo futuro “alternativo” ... (continue)
- — May 13, 2011 | 1 feedback
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- Demetrio dai capelli verdi (70)
- By Marco Mazzanti
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Un autore giovane, con delle prospettive enormi.
Una bella idea, un bel personaggio. Un romanzo che sconta alcune ingenuità nella scrittura (a mio parere una eccessiva enfasi nelle reazioni emotive dei personaggi), ma che egualmente prende e affascina. Una lettura non banale. Che oggi è una cosa rar ... (continue) - — Apr 14, 2011 | 2 feedbacks
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- Tu non sai cos'è l'amore (35)
- By Marco Franzoso
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E' doloroso questo libro. E' intenso. Forse ha ragione chi dice che è irregolare, che la prima parte è più riuscita della seconda, ma per il tempo della lettura ci si sente trascinati nel vortice di un amore divenuto impossibile, nel profondo di un pozzo scivoloso. E' un libro che ti "tocca". E i li ... (continue)
- — Apr 4, 2011 | 1 feedback
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- Il Colombo divergente (96)
- Romanzo ucronico
- By Carlo Menzinger di Preussenthal
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Ho letto il libro incuriosito dall'idea di questa scoperta delle Americhe "alternativa". Ma la sorpresa più gradita è stata "come" il libro è scritto, non solo nella vicenda narrata (di cui non faccio anticipazioni). Perché la penna di Carlo viaggia sicura, spinta da venti propizi. Uno scrittore coi ... (continue)
- — Apr 5, 2011 | Add your feedback
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- L'aiuto (755)
- By Kathryn Stockett
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Negli anni 60 esistevano due distinte "Americhe": accanto alla moderna New York esisteva il chiuso mondo delle cittadine del sud, in cui "integrazione" era ancora una parola senza reale significato. Questo romanzo prova a raccontare quest'altra America e come i razzismi si sconfiggano nell'incontro ... (continue)
- — Feb 9, 2011 | Add your feedback
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- Le città invisibili (9946)
- By Italo Calvino
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Il Calvino più "impalpabile". In certi tratti al confine con la poesia. Consiglio di non leggerlo di filato ma di assaporarlo a piccoli morsi, una pagina ogni tanto.
Dopo questo libro guardare la propria città potrà essere un'esperienza tutta nuova, perchè Calvino ci insegna a scoprire le 1000 citt ... (continue) - — Dec 11, 2010 | Add your feedback
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- La versione di Barney (13261)
- By Mordecai Richler
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E' indubbiamente un ottimo romanzo. Soprattutto perché ci consegna un personaggio tratteggiato in modo sopraffino, con mille sfaccettature diverse e le mille incongruenze tipiche di ogni persona reale (solo i personaggi dei libri o dei film sono "tutti di un pezzo", la gente normale non lo è mai, è ... (continue)
- — Dec 11, 2010 | Add your feedback
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- Suttree (1432)
- By Cormac McCarthy
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Libro di non scorrevole lettura, discontinuo, a tratti - forse - eccessivamente ambizioso eppure davvero molto bello.
E' davvero straordinaria la capacità di questo autore di cambiare ritmo, registro e stile di scrittura da un romanzo all'altro.
Dalla densità vischiosa di questo "vecchio" lavoro d ... (continue) - — May 21, 2010 | Add your feedback
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Luisa ha le tette grosse
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La "mia" LuisaEssendo io l'autore del libro questa non può definirsi una recensione. Diciamo piuttosto che è un commento dell'autore sul proprio lavoro.
Chiariamo subito (non è così scontato, visto i commenti che sto sentendo ehehehe) che "Luisa ha le tette grosse" non è un romanzo porno o simil-porno. Il titolo ... (continue)
Essendo io l'autore del libro questa non può definirsi una recensione. Diciamo piuttosto che è un commento dell'autore sul proprio lavoro.
Chiariamo subito (non è così scontato, visto i commenti che sto sentendo ehehehe) che "Luisa ha le tette grosse" non è un romanzo porno o simil-porno. Il titolo vuole essere ironico, far sorridere, al massimo risultare un po' irriverente.
"Luisa ha le tette grosse" è una storia amara, a tratti grottesca, sicuramente impietosa nei confronti del povero protagonista, che viene buttato in pasto al lettore senza pietà, disarmato, con tutti i suoi limiti e i suoi difetti bene in vista.
Non è certo un eroe, non compie azioni memorabili, anzi, arranca faticosamente, intrappolato in una esistenza e in vicende che sembrano sempre più grandi di lui, nel tentativo tardivo e goffo di riprendere in mano i fili di una vita che gli sono sfuggiti poco a poco, giorno per giorno, nel silenzioso e logorante processo che chiamiamo "diventare adulto".
Voleva fare il chitarrista rock da ragazzo il "povero" Angelo, invece, arrivato alla fatidica soglia dei 40 anni, non sa neppure più dove sia finita la sua vecchia chitarra, mentre sa invece fin troppo bene cosa significhi essere angariato da un cognato capoufficio e tiranneggiato da una moglie dal carattere indubbiamente più forte del suo.
Riuscirà Luisa con i suoi "significativi" attributi a dare una scossa alla sua sonnolenta esistenza?
Oppure ci riuscirà la ragazzina dell'autobus?
E cosa c'entra in questa storia il vecchio revolver del suocero? Sentiremo mai l'eco di un colpo di pistola?
Se vi siete un po' incuriositi, allora seguite Angelo nella sua affannosa e irrazionale corsa all'indietro, alla ricerca della gioventù smarrita, fino al "cattivissimo" finale del romanzo.
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