O mio dio, ma cos'è sto schifo? Rivoglio indietro i soldi! Brutto, scritto malissimo, Taita stravolto completamente, storia sputtanata e inverosimile. Non lo leggo oltre, ho veramente paura che arrivino le astronavi da Marte!
Ingarbugliato, difficile da seguire, con un finale che non risolve nulla, anzi, ti lascia più frustrato di prima. Uno dei libri di Lehane, a mio giudizio un buon scrittore, che ho apprezzato di meno.
Stanislavskij m'avrebbe di sicuro già cacciato a calci... Come alle superiori "le capacità ci sono, ma non si applica" Alle volte però mi chiedo: ormai cosa serve farlo ancora? Soprattutto ora, patetica attrice del tempo perso senza proscenio da sporcare.
Alle fonti del Nilo
O mio dio, ma cos'è sto schifo? Rivoglio indietro i soldi!
Brutto, scritto malissimo, Taita stravolto completamente, storia sputtanata e inverosimile.
Non lo leggo oltre, ho veramente paura che arrivino le astronavi da Marte!
Punto critico
Molto tecnico, forse troppo, spesso grande pecca di Crichton.
Sarà che l'aeronautica non mi affascina, ma l'ho trovato tremendamente tedioso.
L'isola della paura
Ingarbugliato, difficile da seguire, con un finale che non risolve nulla, anzi, ti lascia più frustrato di prima.
Uno dei libri di Lehane, a mio giudizio un buon scrittore, che ho apprezzato di meno.
La tecnica dell'attore
Stanislavskij m'avrebbe di sicuro già cacciato a calci...
Come alle superiori "le capacità ci sono, ma non si applica"
Alle volte però mi chiedo: ormai cosa serve farlo ancora?
Soprattutto ora, patetica attrice del tempo perso senza proscenio da sporcare.
Finché il male non vi separi
Bello, ma sti finali incompleti cominciano a stancare non poco!