A tratti mi convincevo che era interessante, che quest'idea di schematizzare i personaggi chiamandoli coi nomi dei colori mi risultava nuova... Ma no, non mi è piaciuto affatto. Troppo monotono.
Bel libro! Di quelli che si fanno leggere molto rapidamente e quindi con piacere. Certo, c'è il timore che sia tutto lì. E invece no: mi ha lasciato qualcosa.
Ti con zero è una raccolta di racconti. I protagonisti sono organismi biologici, con più o meno cellule (o una sola!), ma con la stessa attenzione per il mondo. Dico il mondo, perché è al mondo che hanno bisogno di guardare per avere informazioni di sé. E' una questione di spazio che muta: solo le
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Ti con zero è una raccolta di racconti. I protagonisti sono organismi biologici, con più o meno cellule (o una sola!), ma con la stessa attenzione per il mondo. Dico il mondo, perché è al mondo che hanno bisogno di guardare per avere informazioni di sé. E' una questione di spazio che muta: solo le variazioni percepibili ci suggeriscono il tempo. Migliaia di anni sono simili a un microsecondo, a seconda di come lo spazio cambia. Ecco una cellula che diventa due cellule, la luna che prendendo la sua bella forma tonda ci investe di materia lunare, l'aspirazione ad un unico ordinato cristallo e la realtà della frammentazione, uccelli colorati mai visti, che non si possono dire, e il linguaggio che si riduce alla descrizione un fumetto immaginato.
Ancora una volta l'inchiostro nero della penna di Calvino si fa immagine colorata, che passa veloce sugli occhi.
Il pensiero che la distanza con le cose, il non essere nell'attimo Ticonzero, ci permette di farci un'idea del mondo e di dargli un nostro ordine.
Dai discorsi sull'acquesistenza sembra che le cose si possano rivedere per la prima volta, finchè se ne cambi il senso. Sembra che si tenda a distruggere quel che si è fatto, per poi rifarlo. Ma allora ci spostiamo nel tempo o no? Il tempo passa, c'è? Se anche il cielo fa sempre sole o sempre piogg
... (continue)
Dai discorsi sull'acquesistenza sembra che le cose si possano rivedere per la prima volta, finchè se ne cambi il senso. Sembra che si tenda a distruggere quel che si è fatto, per poi rifarlo. Ma allora ci spostiamo nel tempo o no? Il tempo passa, c'è? Se anche il cielo fa sempre sole o sempre pioggia?
Trilogia di New York
A tratti mi convincevo che era interessante, che quest'idea di schematizzare i personaggi chiamandoli coi nomi dei colori mi risultava nuova...
Ma no, non mi è piaciuto affatto.
Troppo monotono.
Storia di un corpo
Bel libro! Di quelli che si fanno leggere molto rapidamente e quindi con piacere. Certo, c'è il timore che sia tutto lì.
E invece no: mi ha lasciato qualcosa.
Ti con zero
Ti con zero è una raccolta di racconti. I protagonisti sono organismi biologici, con più o meno cellule (o una sola!), ma con la stessa attenzione per il mondo.continue)
Dico il mondo, perché è al mondo che hanno bisogno di guardare per avere informazioni di sé. E' una questione di spazio che muta: solo le ... (
Ti con zero è una raccolta di racconti. I protagonisti sono organismi biologici, con più o meno cellule (o una sola!), ma con la stessa attenzione per il mondo.
Dico il mondo, perché è al mondo che hanno bisogno di guardare per avere informazioni di sé. E' una questione di spazio che muta: solo le variazioni percepibili ci suggeriscono il tempo. Migliaia di anni sono simili a un microsecondo, a seconda di come lo spazio cambia.
Ecco una cellula che diventa due cellule, la luna che prendendo la sua bella forma tonda ci investe di materia lunare, l'aspirazione ad un unico ordinato cristallo e la realtà della frammentazione, uccelli colorati mai visti, che non si possono dire, e il linguaggio che si riduce alla descrizione un fumetto immaginato.
Ancora una volta l'inchiostro nero della penna di Calvino si fa immagine colorata, che passa veloce sugli occhi.
Il pensiero che la distanza con le cose, il non essere nell'attimo Ticonzero, ci permette di farci un'idea del mondo e di dargli un nostro ordine.
Un libro incredibile.
Doppio sogno
Qualcuno che ha anche letto I fiori blu di Queneau, ha trovato un Cidrolin in Fridolin?
Tempi duri, Saint Glinglin!
Dai discorsi sull'acquesistenza sembra che le cose si possano rivedere per la prima volta, finchè se ne cambi il senso.continue)
Sembra che si tenda a distruggere quel che si è fatto, per poi rifarlo. Ma allora ci spostiamo nel tempo o no? Il tempo passa, c'è?
Se anche il cielo fa sempre sole o sempre piogg ... (
Dai discorsi sull'acquesistenza sembra che le cose si possano rivedere per la prima volta, finchè se ne cambi il senso.
Sembra che si tenda a distruggere quel che si è fatto, per poi rifarlo. Ma allora ci spostiamo nel tempo o no? Il tempo passa, c'è?
Se anche il cielo fa sempre sole o sempre pioggia?