Al di là della mia presenza nell'antologia (3 dicembre - "Dove sono?"), questo libro è un ottimo passatempo: 365 brevi chicche fantasiose, originali, divertenti, inquietanti per raccontare la fine del mondo. Tsunami, invasioni aliene, terremoti, virus letali... Ogni lettore troverà la propria idea d
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Al di là della mia presenza nell'antologia (3 dicembre - "Dove sono?"), questo libro è un ottimo passatempo: 365 brevi chicche fantasiose, originali, divertenti, inquietanti per raccontare la fine del mondo. Tsunami, invasioni aliene, terremoti, virus letali... Ogni lettore troverà la propria idea di fine del mondo e si sorprenderà della fantasia diabolica messa in campo da tutti gli autori. Il livello è molto alto. Bravi tutti.
Un libro che ho divorato. Bello, divertente, commovente. Mi è piaciuto molto ritrovare angoli di Dublino vissuti in prima persona tra le righe di questo racconto spassoso di Brendan O'Carroll. La figura di Agnes Browne, mamma dolce, forte e tutta d'un pezzo è una di quelle che non si dimenticano. I
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Un libro che ho divorato. Bello, divertente, commovente. Mi è piaciuto molto ritrovare angoli di Dublino vissuti in prima persona tra le righe di questo racconto spassoso di Brendan O'Carroll. La figura di Agnes Browne, mamma dolce, forte e tutta d'un pezzo è una di quelle che non si dimenticano. I rapporti dei figli con Agnes sono descritti in modo vero, sentito e il finale natalizio con sorpresa è davvero la ciliegina sulla torta.
E' l'ultimo capitolo della trilogia di Brendan O'Carroll dedicata a questa "eroina" dublinese, che ha passato tutta la vita a lottare per i figli, a dedicare loro cure, amore e tenerezze. Qui i toni si fanno più malinconici con l'avanzare dell'età della protagonista, i figli crescono e le loro vite
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E' l'ultimo capitolo della trilogia di Brendan O'Carroll dedicata a questa "eroina" dublinese, che ha passato tutta la vita a lottare per i figli, a dedicare loro cure, amore e tenerezze. Qui i toni si fanno più malinconici con l'avanzare dell'età della protagonista, i figli crescono e le loro vite si fanno spesso complicate, nascono i nipoti, i problemi si accavallano. Ma l'ironia che è alla base dei tre libri non viene mai meno, le scene divertenti sono molte, i momenti commoventi pure. Una lettura che rigenera dopo una giornata di lavoro. Semplice come in fondo è la vita.
Ultimo letto della saga di Agnes Browne, ma forse il più bello di tutti e quattro. Perché da qui si originano la storia e i personaggi che tanto ho amato, perché l'atmosfera dublinese del Jarro esce con prepotenza dalle righe e si insinua nella testa senza lasciarla più, perché Agnes e Marion sono p
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Ultimo letto della saga di Agnes Browne, ma forse il più bello di tutti e quattro. Perché da qui si originano la storia e i personaggi che tanto ho amato, perché l'atmosfera dublinese del Jarro esce con prepotenza dalle righe e si insinua nella testa senza lasciarla più, perché Agnes e Marion sono personaggi indimenticabili, così come il padre di Agnes, Bosco, o le donne del mercato che ogni giorno animano le vie dublinesi. Leggere O'Carroll è un vero piacere, con lui le serate si concludono sempre con il sorriso.
Interessante compendio sui pregi e i difetti dell'isola francese, molto utile se si è in procinto di visitarla. In caso contrario può apparire prolisso e didascalico.
365 racconti sulla fine del mondo
Al di là della mia presenza nell'antologia (3 dicembre - "Dove sono?"), questo libro è un ottimo passatempo: 365 brevi chicche fantasiose, originali, divertenti, inquietanti per raccontare la fine del mondo. Tsunami, invasioni aliene, terremoti, virus letali... Ogni lettore troverà la propria idea d ... (continue)
Al di là della mia presenza nell'antologia (3 dicembre - "Dove sono?"), questo libro è un ottimo passatempo: 365 brevi chicche fantasiose, originali, divertenti, inquietanti per raccontare la fine del mondo. Tsunami, invasioni aliene, terremoti, virus letali... Ogni lettore troverà la propria idea di fine del mondo e si sorprenderà della fantasia diabolica messa in campo da tutti gli autori. Il livello è molto alto. Bravi tutti.
Agnes Browne mamma
Un libro che ho divorato. Bello, divertente, commovente. Mi è piaciuto molto ritrovare angoli di Dublino vissuti in prima persona tra le righe di questo racconto spassoso di Brendan O'Carroll. La figura di Agnes Browne, mamma dolce, forte e tutta d'un pezzo è una di quelle che non si dimenticano. I ... (continue)
Un libro che ho divorato. Bello, divertente, commovente. Mi è piaciuto molto ritrovare angoli di Dublino vissuti in prima persona tra le righe di questo racconto spassoso di Brendan O'Carroll. La figura di Agnes Browne, mamma dolce, forte e tutta d'un pezzo è una di quelle che non si dimenticano. I rapporti dei figli con Agnes sono descritti in modo vero, sentito e il finale natalizio con sorpresa è davvero la ciliegina sulla torta.
Agnes Browne nonna
E' l'ultimo capitolo della trilogia di Brendan O'Carroll dedicata a questa "eroina" dublinese, che ha passato tutta la vita a lottare per i figli, a dedicare loro cure, amore e tenerezze. Qui i toni si fanno più malinconici con l'avanzare dell'età della protagonista, i figli crescono e le loro vite ... (continue)
E' l'ultimo capitolo della trilogia di Brendan O'Carroll dedicata a questa "eroina" dublinese, che ha passato tutta la vita a lottare per i figli, a dedicare loro cure, amore e tenerezze. Qui i toni si fanno più malinconici con l'avanzare dell'età della protagonista, i figli crescono e le loro vite si fanno spesso complicate, nascono i nipoti, i problemi si accavallano. Ma l'ironia che è alla base dei tre libri non viene mai meno, le scene divertenti sono molte, i momenti commoventi pure. Una lettura che rigenera dopo una giornata di lavoro. Semplice come in fondo è la vita.
Agnes Browne ragazza
Ultimo letto della saga di Agnes Browne, ma forse il più bello di tutti e quattro. Perché da qui si originano la storia e i personaggi che tanto ho amato, perché l'atmosfera dublinese del Jarro esce con prepotenza dalle righe e si insinua nella testa senza lasciarla più, perché Agnes e Marion sono p ... (continue)
Ultimo letto della saga di Agnes Browne, ma forse il più bello di tutti e quattro. Perché da qui si originano la storia e i personaggi che tanto ho amato, perché l'atmosfera dublinese del Jarro esce con prepotenza dalle righe e si insinua nella testa senza lasciarla più, perché Agnes e Marion sono personaggi indimenticabili, così come il padre di Agnes, Bosco, o le donne del mercato che ogni giorno animano le vie dublinesi. Leggere O'Carroll è un vero piacere, con lui le serate si concludono sempre con il sorriso.
Amor di Corsica
Interessante compendio sui pregi e i difetti dell'isola francese, molto utile se si è in procinto di visitarla. In caso contrario può apparire prolisso e didascalico.