Uno dei miei libri preferiti. Il primo incontro tra me e Alessandro Baricco... 1861 Francia.Hervé Joncour è un mercante di bachi da seta.Sposato con la dolce e devota Hèléne, da cui non ha figli, Hervé durante uno dei suoi viaggi incontra una donna misteriosa...bellissimo il passaggio...
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Uno dei miei libri preferiti. Il primo incontro tra me e Alessandro Baricco... 1861 Francia.Hervé Joncour è un mercante di bachi da seta.Sposato con la dolce e devota Hèléne, da cui non ha figli, Hervé durante uno dei suoi viaggi incontra una donna misteriosa...bellissimo il passaggio... "Hara Kei era seduto a gambe incrociate...unico segno visibile del suo potere, una donna sdraiata accanto a lui, immobile, la testa appoggiata sul suo grembo, gli occhi chiusi, le braccia nascoste sotto l'ampio vestito rosso che si allargava tutt'intorno, come una fiamma, sulla stuoia color cenere.Lui le passava lentamente una mano ne capelli: sembrava accarezzasse il manto di un animale prezioso, e addormentato" Colpo di scena nel finale che non da valore aggiunto al libro ma solo un ritratto più ampio dei personaggi. Bellissimo, secondo me il ritratto di Madame Blanche e il passaggio in cui legge la lettera scritta in giapponese dove la lentezza della lettura rievoca il tempo sospeso che si assapora nella stanza del bagno in Giappone. Un libro che ho divorato in circa un'ora. Un libro che mi ha emozionata e che continua a farlo nella sua rilettura.
Seta
Uno dei miei libri preferiti.continue)
Il primo incontro tra me e Alessandro Baricco...
1861 Francia.Hervé Joncour è un mercante di bachi da seta.Sposato con la dolce e devota Hèléne, da cui non ha figli, Hervé durante uno dei suoi viaggi incontra una donna misteriosa...bellissimo il passaggio... ... (
Uno dei miei libri preferiti.
Il primo incontro tra me e Alessandro Baricco...
1861 Francia.Hervé Joncour è un mercante di bachi da seta.Sposato con la dolce e devota Hèléne, da cui non ha figli, Hervé durante uno dei suoi viaggi incontra una donna misteriosa...bellissimo il passaggio...
"Hara Kei era seduto a gambe incrociate...unico segno visibile del suo potere, una donna sdraiata accanto a lui, immobile, la testa appoggiata sul suo grembo, gli occhi chiusi, le braccia nascoste sotto l'ampio vestito rosso che si allargava tutt'intorno, come una fiamma, sulla stuoia color cenere.Lui le passava lentamente una mano ne capelli: sembrava accarezzasse il manto di un animale prezioso, e addormentato"
Colpo di scena nel finale che non da valore aggiunto al libro ma solo un ritratto più ampio dei personaggi.
Bellissimo, secondo me il ritratto di Madame Blanche e il passaggio in cui legge la lettera scritta in giapponese dove la lentezza della lettura rievoca il tempo sospeso che si assapora nella stanza del bagno in Giappone.
Un libro che ho divorato in circa un'ora.
Un libro che mi ha emozionata e che continua a farlo nella sua rilettura.