Le persone più tristi sono quelle che non credono in niente. Passione e soddisfazione vanno di pari passo, e senza di esse la felicità è solo momentanea.
Quando ti sembra che la vita sia dura devi guardarti intorno, così ti rendi conto che tutti lottano per qualcosa e devono affrontare le tue st
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Le persone più tristi sono quelle che non credono in niente. Passione e soddisfazione vanno di pari passo, e senza di esse la felicità è solo momentanea.
Quando ti sembra che la vita sia dura devi guardarti intorno, così ti rendi conto che tutti lottano per qualcosa e devono affrontare le tue stesse difficoltà.
Prima lo avrei attribuito al fatto che eravamo diventati due estranei, adesso capivo che forse lo saremmo rimasti per sempre. Ma stavolta non me ne preoccupai.
Ovunque sarai e qualunque cosa stia accadendo nella tua vita, tutte le volte che ci sarà la luna piena cercala nel cielo. E mentre la guardi, pensa a me perchè ovunque sarò e qualunque cosa mi stia accadendo, io farò lo stesso.
Ho imparato che è possibile andare avanti; per quanto all'inizio l'idea sembri inconcepibile, con il tempo il dolore diminuisce. Non passerà mai del tutto, ma dopo un po' non è più così devastante.
Bello, ma mi aspettavo di più. Mi sono fatta infinocchiare dal titolo e anche dalla copertina, ma alla fine l'ho più o meno apprezzato. Diciamo che lo vedo più come una sceneggiatura che come un libro, sicuramente da film renderebbe meglio. Diciamo anche che all'inizio è molto confusionario. E dicia
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Bello, ma mi aspettavo di più. Mi sono fatta infinocchiare dal titolo e anche dalla copertina, ma alla fine l'ho più o meno apprezzato. Diciamo che lo vedo più come una sceneggiatura che come un libro, sicuramente da film renderebbe meglio. Diciamo anche che all'inizio è molto confusionario. E diciamo inoltre che ad ogni capitolo si cambia il punto di vista: narratori diversi, situazioni diverse. Ecco si, preferisco i libri lineari, ma giudizi personali. Nessuna emozione forte, ecco. Però dai, alla fine lo consiglierei anche. Ma continuo a pensare che il film ci starebbe tutto.
Avevo iniziato a leggerlo, ma l'avevo accantonato quasi subito. Ora ci sono ritornata, e sono felice di averlo letto fino alla fine. Mi è piaciuto, anche se la descrizione della donazione mi ha fatto venire i piedi molli. Mi sono fatta molte risate, ma ci sono anche attimi seri.
Avevo iniziato a leggerlo, ma l'avevo accantonato quasi subito. Ora ci sono ritornata, e sono felice di averlo letto fino alla fine. Mi è piaciuto, anche se la descrizione della donazione mi ha fatto venire i piedi molli. Mi sono fatta molte risate, ma ci sono anche attimi seri.
Cattura l'attimo, incornicialo e mettilo in bella mostra.
La rabbia è calda, mi riempie e mi da qualcosa a cui aggrapparmi.
Il più delle volte, le decisioni facili sono quelle sbagliate, e anche se di tanto in tanto abbiamo la sensazione di andare indietro, stiamo invece muovendoci avanti.
Incasinato. Ma c'era da aspettarselo. Non mi ha convinta molto, direi quasi che mi ha lasciato le stesse sensazioni di "la solitudine dei numeri primi". Sarà che a me le storie di matti non convincono. Sarà che mi mettono ansia, soggezione. Noia. Sarà che forse avevo troppe aspettative. Sarà, ma a
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Incasinato. Ma c'era da aspettarselo. Non mi ha convinta molto, direi quasi che mi ha lasciato le stesse sensazioni di "la solitudine dei numeri primi". Sarà che a me le storie di matti non convincono. Sarà che mi mettono ansia, soggezione. Noia. Sarà che forse avevo troppe aspettative. Sarà, ma alla fine non mi ha convinto per niente. Fregata dal titolo, alla fine.
Di solito la gente appena incomincia a parlare non ha già più niente di interessante da dire.
Ogni cosa è peggiore, quando ti avvicini.
Quello che ti salva da te stesso e dalle cose che dentro di te non vanno bene è la possibilità di mostrarti agli altri come vuoi.
Sentimenti contrastanti per questo libro. Ci mette un po' ad ingranare, ma poi scorre liscio come l'olio e prende parecchio. E' come un puzzle, i cui tasselli sono sparsi nel libro, capitolo dopo capitolo, e la figura va a delinearsi nella mente del lettore. Rabbia, anzi no, nervoso, perchè i protag
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Sentimenti contrastanti per questo libro. Ci mette un po' ad ingranare, ma poi scorre liscio come l'olio e prende parecchio. E' come un puzzle, i cui tasselli sono sparsi nel libro, capitolo dopo capitolo, e la figura va a delinearsi nella mente del lettore. Rabbia, anzi no, nervoso, perchè i protagonisti sono sempre un passo indietro. Però, se non fosse così, non ci sarebbe storia. Meraviglia, stupore, perchè finisce in un modo che mai mi sarei immaginata. Una fine non banale, scontata ma sbalorditiva. Insomma, 4 stelline piene.
La sua più grande paura era perderla, anche se non sapeva bene nemmeno lui cosa intendesse con quel verbo.
Non ci si deve credere più forti di quello che si è.
I legami si creano e si sciolgono, così è la vita. Una mattina uno resta e l'altro se ne va, senza che si sappia mai il perchè.
Niente è mai scontato, niente è mai predestinato.
La cosa più difficile non è ottenere quello che si vuole, ma conservarlo.
In fondo che cos'è un libro? Semplici lettere allineate in un dato ordine sulla carta. Per creare un racconto non basta avervi messo la parola fine. E' il lettore che gli da vita.
E' inevitabile: prima o poi la vita vera finisce sempre per riprendere il sopravvento sulla fantasia.
Ricordati di guardare la luna
Le persone più tristi sono quelle che non credono in niente. Passione e soddisfazione vanno di pari passo, e senza di esse la felicità è solo momentanea.
Quando ti sembra che la vita sia dura devi guardarti intorno, così ti rendi conto che tutti lottano per qualcosa e devono affrontare le tue st ... (continue)
Le persone più tristi sono quelle che non credono in niente. Passione e soddisfazione vanno di pari passo, e senza di esse la felicità è solo momentanea.
Quando ti sembra che la vita sia dura devi guardarti intorno, così ti rendi conto che tutti lottano per qualcosa e devono affrontare le tue stesse difficoltà.
Prima lo avrei attribuito al fatto che eravamo diventati due estranei, adesso capivo che forse lo saremmo rimasti per sempre. Ma stavolta non me ne preoccupai.
Ovunque sarai e qualunque cosa stia accadendo nella tua vita, tutte le volte che ci sarà la luna piena cercala nel cielo. E mentre la guardi, pensa a me perchè ovunque sarò e qualunque cosa mi stia accadendo, io farò lo stesso.
Ho imparato che è possibile andare avanti; per quanto all'inizio l'idea sembri inconcepibile, con il tempo il dolore diminuisce. Non passerà mai del tutto, ma dopo un po' non è più così devastante.
Il messaggio segreto delle stelle cadenti
Bello, ma mi aspettavo di più.continue)
Mi sono fatta infinocchiare dal titolo e anche dalla copertina, ma alla fine l'ho più o meno apprezzato.
Diciamo che lo vedo più come una sceneggiatura che come un libro, sicuramente da film renderebbe meglio.
Diciamo anche che all'inizio è molto confusionario.
E dicia ... (
Bello, ma mi aspettavo di più.
Mi sono fatta infinocchiare dal titolo e anche dalla copertina, ma alla fine l'ho più o meno apprezzato.
Diciamo che lo vedo più come una sceneggiatura che come un libro, sicuramente da film renderebbe meglio.
Diciamo anche che all'inizio è molto confusionario.
E diciamo inoltre che ad ogni capitolo si cambia il punto di vista: narratori diversi, situazioni diverse. Ecco si, preferisco i libri lineari, ma giudizi personali.
Nessuna emozione forte, ecco.
Però dai, alla fine lo consiglierei anche.
Ma continuo a pensare che il film ci starebbe tutto.
Grazie dei ricordi
Avevo iniziato a leggerlo, ma l'avevo accantonato quasi subito. Ora ci sono ritornata, e sono felice di averlo letto fino alla fine.
Mi è piaciuto, anche se la descrizione della donazione mi ha fatto venire i piedi molli.
Mi sono fatta molte risate, ma ci sono anche attimi seri.
Cattura l'attimo ... (continue)
Avevo iniziato a leggerlo, ma l'avevo accantonato quasi subito. Ora ci sono ritornata, e sono felice di averlo letto fino alla fine.
Mi è piaciuto, anche se la descrizione della donazione mi ha fatto venire i piedi molli.
Mi sono fatta molte risate, ma ci sono anche attimi seri.
Cattura l'attimo, incornicialo e mettilo in bella mostra.
La rabbia è calda, mi riempie e mi da qualcosa a cui aggrapparmi.
Il più delle volte, le decisioni facili sono quelle sbagliate, e anche se di tanto in tanto abbiamo la sensazione di andare indietro, stiamo invece muovendoci avanti.
La teoria del caos
Incasinato. Ma c'era da aspettarselo.continue)
Non mi ha convinta molto, direi quasi che mi ha lasciato le stesse sensazioni di "la solitudine dei numeri primi".
Sarà che a me le storie di matti non convincono.
Sarà che mi mettono ansia, soggezione. Noia.
Sarà che forse avevo troppe aspettative.
Sarà, ma a ... (
Incasinato. Ma c'era da aspettarselo.
Non mi ha convinta molto, direi quasi che mi ha lasciato le stesse sensazioni di "la solitudine dei numeri primi".
Sarà che a me le storie di matti non convincono.
Sarà che mi mettono ansia, soggezione. Noia.
Sarà che forse avevo troppe aspettative.
Sarà, ma alla fine non mi ha convinto per niente.
Fregata dal titolo, alla fine.
Di solito la gente appena incomincia a parlare non ha già più niente di interessante da dire.
Ogni cosa è peggiore, quando ti avvicini.
Quello che ti salva da te stesso e dalle cose che dentro di te non vanno bene è la possibilità di mostrarti agli altri come vuoi.
La ragazza di carta
Sentimenti contrastanti per questo libro.continue)
Ci mette un po' ad ingranare, ma poi scorre liscio come l'olio e prende parecchio.
E' come un puzzle, i cui tasselli sono sparsi nel libro, capitolo dopo capitolo, e la figura va a delinearsi nella mente del lettore.
Rabbia, anzi no, nervoso, perchè i protag ... (
Sentimenti contrastanti per questo libro.
Ci mette un po' ad ingranare, ma poi scorre liscio come l'olio e prende parecchio.
E' come un puzzle, i cui tasselli sono sparsi nel libro, capitolo dopo capitolo, e la figura va a delinearsi nella mente del lettore.
Rabbia, anzi no, nervoso, perchè i protagonisti sono sempre un passo indietro. Però, se non fosse così, non ci sarebbe storia.
Meraviglia, stupore, perchè finisce in un modo che mai mi sarei immaginata. Una fine non banale, scontata ma sbalorditiva.
Insomma, 4 stelline piene.
La sua più grande paura era perderla, anche se non sapeva bene nemmeno lui cosa intendesse con quel verbo.
Non ci si deve credere più forti di quello che si è.
I legami si creano e si sciolgono, così è la vita. Una mattina uno resta e l'altro se ne va, senza che si sappia mai il perchè.
Niente è mai scontato, niente è mai predestinato.
La cosa più difficile non è ottenere quello che si vuole, ma conservarlo.
In fondo che cos'è un libro? Semplici lettere allineate in un dato ordine sulla carta. Per creare un racconto non basta avervi messo la parola fine. E' il lettore che gli da vita.
E' inevitabile: prima o poi la vita vera finisce sempre per riprendere il sopravvento sulla fantasia.