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Andrea De Ca…
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- Due di due (15347)
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By Andrea De Carlo -
Finished in 2005 




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infatti, le mie stesse sensazioni! si, lo compro e poi te lo presto! ;)
ma il terzo di Anne Holt lo compri?? Perché per quanto l'abbia trovata abbastanza noiosa e i protagonisti veramente fastidiosi, mò so curiosa di sapere come va a finire.. però sti soldi non ce li voglio spendere xD
anche a te!
cmq se era un piccolo sollecito al sottoscritto (non lo so, ma cmq non fa male) allora ti debbo rispondere sulla "verità in tasca"...
un sano spirito di analisi critica sulle cose è fondamentale, ma qualche verità facile concedimela: se un amico dice che casa mia ha le pareti viola io devo avere il diritto di contestarlo se la cosa fosse importante (sono gialline, ma in questo caso non è importante...)
se la Provera dice che IO non posso legger libri, nè bere alcolici, e decine di altre cose che IO vedo false (oppure profondamente distorte, pertanto falsate) ...almeno vorrei poter pensare -e dire, quando il caso mi ci porta com'è stato qui- di aver ragione, sapendo che dall'esterno ciascuno potrà decidere se lasciar perdere, dubitar di tutto, approfondire, o pensare che io sia "di parte" se si parla di casa mia (e vorrei vedere...) ma almeno quelle verità in tasca io le ho... sono quelle di casa mia, ecco :)
ribadisco: sorry, teoricamente non mi va di far discorsi così, con sconosciuti online (mi par di fare una specie di difensore d'ufficio, e non lo sono, son fatti miei e ciascuno pensi quel che vuole) ma è solo che mi dispiace lasciar aperto il discorso quando una domanda resta aperta, ho una testa un po' squadrata-scientifica, e finché me lo ricordo ci ripasso qui da te :)
ciao gio', quello che posso dirti è che, essendo una persona critica e curiosa di tutto quanto mi circonda, certamente continuerò ad approfondire l'argomento. ;)
poi è chiaro, ognuno ha le sue idee. diciamo che io diffido in generale da chiunque crede di avere una risposta pronta e la verità in tasca...
buona vita :)
ok, mi rendo conto che qui lo spazio è quel che è... ma mi permetto solo di dirti che ci sono molti molti altri tipi di scritti, e che chi volesse "davvero" capire qualcosa non può prescindere dal sentire (almeno provarci) le due campane...
inoltre che quel che dici/chiedi qui sotto è la conferma della distorsione di quanto hai letto, il mito della segretezza (insieme a vari altri miti)
cmq già sappiamo che le cose non si risolvono con due scambi di idee così, ma almeno volevo tentare di aprire uno squarcio vista la casualità del tuo passaggio nella mia libreria :)
quindi... buona continuazione e, probabilmente, mi riterrai uno sciocco, o illuso, o uno che subisce il lavaggio del cervello, ma non importa, a ognuno le sue scelte o almeno i suoi tentativi di ricerca
(anche questo, lo dico con serenità e rispetto nei tuoi confronti, non sei la prima nè l'ultima che la pensa così, ma per fortuna una marea di gente la pensa diversamente e vive diversamente... tra l'altro l'anno scorso andai a sentire la Provera che parlava dell'ultimo suo libro... mamma mia... tra le varie assurdità dice che noi non possiamo leggere nulla di diverso da certi libri "spirituali" consentiti... si si... cito quella cosa solo perché qui siamo su anobii, però quando parla e scrive sembra davvero credibile)
ps
ho rivisto il tuo avatar tra quelli passati di recente nella mia libreria e son tornato.. non garantisco di rifarlo sempre, fra un po' non comparirai più tra gli ultimi passaggi, te lo dico solo per capire che non penso fattibile fare una lunga discussione qui dentro :)