Nel racconto Il bufalo una donna si trascina a stento per lo zoo della sua città con un obiettivo: imparare a odiare dagli animali.
“Ma dove, dove trovare l’animale che le insegnasse a decifrare il proprio odio? Quel sentimento che le apparteneva di diritto ma che non riusciva a raggiungere attrave
... (continue)
Nel racconto Il bufalo una donna si trascina a stento per lo zoo della sua città con un obiettivo: imparare a odiare dagli animali.
“Ma dove, dove trovare l’animale che le insegnasse a decifrare il proprio odio? Quel sentimento che le apparteneva di diritto ma che non riusciva a raggiungere attraverso il dolore? Dove avrebbe imparato a odiare per non morire d’amore? E da chi? Il mondo a primavera era un mondo di bestie umanizzate che graffiavano ma senza far male … oh, voleva finirla con quel mondo, con quel profumo; con quell’ansimare sfibrato, con quella pietà per tutto quello che un giorno sarebbe morto, quasi fosse esistito solo per darsi.”
Legami familiari
Nel racconto Il bufalo una donna si trascina a stento per lo zoo della sua città con un obiettivo: imparare a odiare dagli animali.
“Ma dove, dove trovare l’animale che le insegnasse a decifrare il proprio odio? Quel sentimento che le apparteneva di diritto ma che non riusciva a raggiungere attrave ... (continue)
Nel racconto Il bufalo una donna si trascina a stento per lo zoo della sua città con un obiettivo: imparare a odiare dagli animali.
“Ma dove, dove trovare l’animale che le insegnasse a decifrare il proprio odio? Quel sentimento che le apparteneva di diritto ma che non riusciva a raggiungere attraverso il dolore? Dove avrebbe imparato a odiare per non morire d’amore? E da chi? Il mondo a primavera era un mondo di bestie umanizzate che graffiavano ma senza far male … oh, voleva finirla con quel mondo, con quel profumo; con quell’ansimare sfibrato, con quella pietà per tutto quello che un giorno sarebbe morto, quasi fosse esistito solo per darsi.”
Jukebox all'idrogeno
"[...]
Sono con te a Rockland
Dove le facoltà del cranio non ammettono più i
Vermi dei sensi
Sono con te a Rockland
Dove tu bevi tè dal seno della zitelle di Utica
Sono con te a Rockland
Dove scherzi sui corpi delle infermiere le arpie del
Bronx
Sono con te a Rockland
Dove in camicia di fo ... (continue)
"[...]
Sono con te a Rockland
Dove le facoltà del cranio non ammettono più i
Vermi dei sensi
Sono con te a Rockland
Dove tu bevi tè dal seno della zitelle di Utica
Sono con te a Rockland
Dove scherzi sui corpi delle infermiere le arpie del
Bronx
Sono con te a Rockland
Dove in camicia di forza gridi che stai perdendo
La partita al vero ping-pong dell'abisso
Sono con te a Rockland
Dove pesti sul piano catatonico l'anima innocente
E immortale non dovrebbe morire empiamente
In un manicomio armato
Sono con te a Rockland
Dove cinquanta altri elettroshocks non restituiranno
La tua anima al suo corpo dal pellegrinaggio
A una croce del vuoto
Sono con te a Rockland
Dove accusi i dottori di pazzia e complotti la
Rivoluzione socialista Ebraica contro il Golgotha
nazionale fascista
[...]"