Scorre. Scorre. Scorre. Scorre. E prende da matti. E vuoi subito arrivare alla fine. E ti emoziona. Molto.
Ma poi?
E' incredibile con quanta facilità le trame elaborate da questo scrittore mi scivolino via di dosso. Ma le piacevoli sensazioni rimangono. E questo conta. Dunque, continuerò a seguire
... (continue)
Scorre. Scorre. Scorre. Scorre. E prende da matti. E vuoi subito arrivare alla fine. E ti emoziona. Molto.
Ma poi?
E' incredibile con quanta facilità le trame elaborate da questo scrittore mi scivolino via di dosso. Ma le piacevoli sensazioni rimangono. E questo conta. Dunque, continuerò a seguire Zafòn, non disperandomi troppo per la mia poca predisposizione al ricordo puntuale ed esaustivo delle sue storie.
Intenso. Gli odori sono descritti talmente efficacemente da poterli quasi annusare. Forse la trama è eccessivamente piatta, ma il libro scorre bene, è originale e la conclusione è decisamente...potente? Stordente? Ammaliante? Erogena? Esatto. Nel complesso, dunque, un libro anormale, intrigante, ch
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Intenso. Gli odori sono descritti talmente efficacemente da poterli quasi annusare. Forse la trama è eccessivamente piatta, ma il libro scorre bene, è originale e la conclusione è decisamente...potente? Stordente? Ammaliante? Erogena? Esatto. Nel complesso, dunque, un libro anormale, intrigante, che merita d'esser letto e commentato (possibilmente attraverso uno scambio dialettico).
Pericoloso leggere questo libro attribuendo a Vermeer le fattezze di Colin Firth. Molto, molto, molto pericoloso: rischiasi aumento ormonale esponenziale e seria incapacità di controllo :)
Ricordi della scorsa estate ligure: io sul lettino della spiaggia, sulla panchina del parchetto o sul balcone della stanza d'albergo a leggere "Ex cattedra", credendo di sentire aleggiare nell'aria l'odore delle matite temperate, dei libri nuovi di zecca, della carta del diario ancora intonso.
Ricordi della scorsa estate ligure: io sul lettino della spiaggia, sulla panchina del parchetto o sul balcone della stanza d'albergo a leggere "Ex cattedra", credendo di sentire aleggiare nell'aria l'odore delle matite temperate, dei libri nuovi di zecca, della carta del diario ancora intonso.
Bei ricordi di un amore nei confronti delle scuola che spero possa resistere alle angherie del tempo, dell'età, del cinismo e del mondo. Mi piego, ma non mi spezzo.
Asino chi non legge
Meglio un bel libro al cesso
che un libro di merda in salotto.
:)
Marina
Scorre. Scorre. Scorre. Scorre.
E prende da matti.
E vuoi subito arrivare alla fine.
E ti emoziona. Molto.
Ma poi?
E' incredibile con quanta facilità le trame elaborate da questo scrittore mi scivolino via di dosso.continue)
Ma le piacevoli sensazioni rimangono. E questo conta.
Dunque, continuerò a seguire ... (
Scorre. Scorre. Scorre. Scorre.
E prende da matti.
E vuoi subito arrivare alla fine.
E ti emoziona. Molto.
Ma poi?
E' incredibile con quanta facilità le trame elaborate da questo scrittore mi scivolino via di dosso.
Ma le piacevoli sensazioni rimangono. E questo conta.
Dunque, continuerò a seguire Zafòn, non disperandomi troppo per la mia poca predisposizione al ricordo puntuale ed esaustivo delle sue storie.
Il profumo
Intenso.continue)
Gli odori sono descritti talmente efficacemente da poterli quasi annusare.
Forse la trama è eccessivamente piatta, ma il libro scorre bene, è originale e la conclusione è decisamente...potente? Stordente? Ammaliante? Erogena?
Esatto.
Nel complesso, dunque, un libro anormale, intrigante, ch ... (
Intenso.
Gli odori sono descritti talmente efficacemente da poterli quasi annusare.
Forse la trama è eccessivamente piatta, ma il libro scorre bene, è originale e la conclusione è decisamente...potente? Stordente? Ammaliante? Erogena?
Esatto.
Nel complesso, dunque, un libro anormale, intrigante, che merita d'esser letto e commentato (possibilmente attraverso uno scambio dialettico).
La ragazza con l'orecchino di perla
Pericoloso leggere questo libro attribuendo a Vermeer le fattezze di Colin Firth.
Molto, molto, molto pericoloso: rischiasi aumento ormonale esponenziale e seria incapacità di controllo :)
Ex cattedra e altre storie di scuola
Ricordi della scorsa estate ligure: io sul lettino della spiaggia, sulla panchina del parchetto o sul balcone della stanza d'albergo a leggere "Ex cattedra", credendo di sentire aleggiare nell'aria l'odore delle matite temperate, dei libri nuovi di zecca, della carta del diario ancora intonso.
Bei ... (continue)
Ricordi della scorsa estate ligure: io sul lettino della spiaggia, sulla panchina del parchetto o sul balcone della stanza d'albergo a leggere "Ex cattedra", credendo di sentire aleggiare nell'aria l'odore delle matite temperate, dei libri nuovi di zecca, della carta del diario ancora intonso.
Bei ricordi di un amore nei confronti delle scuola che spero possa resistere alle angherie del tempo, dell'età, del cinismo e del mondo.
Mi piego, ma non mi spezzo.