Reilly mi ha dato l'impressione di ispirarsi un tantino a MacGyver: c'è sempre l'accessorio giusto al momento giusto, che si tratti di ali ultraleggere o armi di qualunque tipo. Per non parlare dell'intuizione geniale proprio quando serve, inseguimenti rocamboleschi ai quali si scampa per un pelo e
... (continue)
Reilly mi ha dato l'impressione di ispirarsi un tantino a MacGyver: c'è sempre l'accessorio giusto al momento giusto, che si tratti di ali ultraleggere o armi di qualunque tipo. Per non parlare dell'intuizione geniale proprio quando serve, inseguimenti rocamboleschi ai quali si scampa per un pelo e - ovviamente - una cultura "tuttologa" davvero eccessiva.
Va bene una, passi due, ma poi diventa davvero stancante e monotono. E detto tra noi, quanto sono terribili i puntini di sospensione e le parole in corsivo? Sembra quasi che il nostro caro Matthew reputi il lettore poco intelligente ed incapace di interpretare il suo stile narrativo.
In lettura anche il volume successivo, ma solo per poter dibattere con mio fratello che, al contrario di me, trova questo autore interessante.
I sogni dei morti
Si autocita.
Più di una volta.
No, è davvero troppo.
Le sei pietre sacre
Reilly mi ha dato l'impressione di ispirarsi un tantino a MacGyver: c'è sempre l'accessorio giusto al momento giusto, che si tratti di ali ultraleggere o armi di qualunque tipo. Per non parlare dell'intuizione geniale proprio quando serve, inseguimenti rocamboleschi ai quali si scampa per un pelo e ... (continue)
Reilly mi ha dato l'impressione di ispirarsi un tantino a MacGyver: c'è sempre l'accessorio giusto al momento giusto, che si tratti di ali ultraleggere o armi di qualunque tipo. Per non parlare dell'intuizione geniale proprio quando serve, inseguimenti rocamboleschi ai quali si scampa per un pelo e - ovviamente - una cultura "tuttologa" davvero eccessiva.
Va bene una, passi due, ma poi diventa davvero stancante e monotono. E detto tra noi, quanto sono terribili i puntini di sospensione e le parole in corsivo? Sembra quasi che il nostro caro Matthew reputi il lettore poco intelligente ed incapace di interpretare il suo stile narrativo.
In lettura anche il volume successivo, ma solo per poter dibattere con mio fratello che, al contrario di me, trova questo autore interessante.