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- Ti amerò per sempre (24)
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By Piero Angela -
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- Il nome della rosa (32924)
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By Umberto Eco -
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- Diario di un medico deciso a fare meglio
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By Atul Gawande -
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- Ballando nudi nel campo della mente (962)
- Le idee (e le avventure) del più eccentrico tra gli scienziati moderni
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By Kary Mullis -
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- Cent'anni di solitudine (31329)
- La biblioteca di Repubblica - Novecento, 2
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By Gabriel Garcia Marquez -
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Un po' pesante... ma al contempo un bel viaggio in una famiglia fantasiosa e molto spesso fin troppo concreta.
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Feb 18, 2009 |
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- Nato due volte (90)
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By Giuseppe Pontiggia -
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- È Francesc@ e basta (24)
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By Milena Portolani, Berliri Luigi V. -
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- Link (494)
- La scienza delle reti
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By Albert-laszlo Barabasi -
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Una lettura chiarificante -
Un libro che fa luce come pochi altri sulla natura delle reti e delle strutture che si basano su reti (collaborazioni fra professionisti, metabolismo...).
Grazie ad un pugno di fisici e architetti, anche gli informatici ora possono capire perche` e` cosi` importante socializzare.
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Feb 17, 2009 |
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- Tutti pazzi per Gödel! (307)
- La guida completa al teorema d'incompletezza
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By Francesco Berto -
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- Il mago dei numeri (3509)
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By Hans Magnus Enzensberger -
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Il nome della rosa
Talvolta e` difficile sintetizzare un libro in una frase. Questa volta, credo di avere la frase giusta (se non altro per esprimere *perche`* io consiglierei di leggerlo): [immaginate che un "maestro" stia dicendo questo ad un suo "allievo"...]
"Pensa ad un fiume, denso e maestoso, che corre per m ... (continue)
Talvolta e` difficile sintetizzare un libro in una frase. Questa volta, credo di avere la frase giusta (se non altro per esprimere *perche`* io consiglierei di leggerlo): [immaginate che un "maestro" stia dicendo questo ad un suo "allievo"...]
"Pensa ad un fiume, denso e maestoso, che corre per miglia e miglia entro argini robusti, e tu sai dove sia il fiume, dove l'argine, dove la terra ferma. A un certo punto il fiume, per stanchezza, perche` ha corso per troppo tempo e troppo spazio, perche` si avvicina il mare, che annulla in se` tutti i fiumi, non sa piu` cosa sia. Diventa il proprio delta. Rimane forse un ramo maggiore, ma molti se ne diramano, in ogni direzione, e alcuni riconfluiscono gli uni negli altri, e NON SAI PIU` COSA SIA ORIGINE DI COSA, E TALORA NON SAI COSA SIA FIUME ANCORA, E COSA GIA` MARE..."
(ammetto che la selezione l'ha fatta l'impaginatore della edizione del libro che vendevano con Repubblica qualche anno fa, e non io...)
Questa frase e` illuminante perche` riassume, imho, tutta la difficolta` che (in quel punto del libro) il protagonista, il giovane e novizio Adso, ha nel ragionare su come si possa dividere cio` che e` eresia da cio` che non lo e`, e dunque e` Fede. Dato il contesto, qui per Fede si intende la fede cattolica. E il suo mentore, Guglielmo, membro dell'Inquisizione, con la frase sopra spiega che talvolta, per tante cause, si arriva ad un punto in cui e` difficile distinguere nettamente... e magari le persone con piu` Fede, proprio perche` accecate e magari con la complicita` dell'ignoranza, tendono a deviare diventando eretiche... come dire che gli estremi a volte si toccano.