Che Crais sappia come si scrive un poliziesco, è praticamente un assioma.<br />E' il primo libro suo che leggo che non faccia parte della serie di Cole&Pike ed ero un po' scettica, invece che sorpresa! Personaggi riuscitissimi, ben caratterizzati, mi viene quasi il dubbio di conoscere Holman s
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Che Crais sappia come si scrive un poliziesco, è praticamente un assioma.<br />E' il primo libro suo che leggo che non faccia parte della serie di Cole&Pike ed ero un po' scettica, invece che sorpresa! Personaggi riuscitissimi, ben caratterizzati, mi viene quasi il dubbio di conoscere Holman sul serio!!<br />Ogni tanto, qui e là ci sono un po' di forzature alla trama, ma sono quei piccoli nei che non intaccano la bellezza.
Difficile parlare di questo libro senza parlare della storia. Mi sono molto piaciute le digressione introspettive del protagonista su se stesso e sulla famiglia, che magari possono sembrare un "allungamento", invece ho capito che sono indispensabili per farci comprendere la psicologia dei personaggi
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Difficile parlare di questo libro senza parlare della storia. Mi sono molto piaciute le digressione introspettive del protagonista su se stesso e sulla famiglia, che magari possono sembrare un "allungamento", invece ho capito che sono indispensabili per farci comprendere la psicologia dei personaggi, i loro pensieri e le loro frustrazioni. Capirlo è importante per la comprensione della storia, ma anche per far sembrare più veri e umani i motori di una macchina burocratica egregiamente descritta e spiegata da Turow, che è riuscito a far cogliere le sfumature di un processo perfino a me, che di diritto conosco giusto i fondamenti.
L'ho voluto leggere perchè anche io mi faccio incuriosire dalle mode del momento. Mannaggia a me. <br />Mi piace pensare che l'autrice sia tanto arguta da aver scritto una sorta di parodia/presa in giro tempestata di sarcasmo nei confronti delle persone che si comportano come la protagonista (
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L'ho voluto leggere perchè anche io mi faccio incuriosire dalle mode del momento. Mannaggia a me. <br />Mi piace pensare che l'autrice sia tanto arguta da aver scritto una sorta di parodia/presa in giro tempestata di sarcasmo nei confronti delle persone che si comportano come la protagonista (esistono, io ne conosco diverse). Dico mi piace pensare perchè, qualora avessi sbagliato interpretazione, questo libro per me sarebbe davvero come la corazzata Potemkin per Fantozzi.
Se prendete in mano questo libro con l'intenzione di leggerlo, non aspettatevi solo una lista di consigli di buona lettura. Nick è un letterato (lo dice lui nel libro, eh, non io), uno che legge roba impegnata, si differenzia da chi legge per il piacere di leggere (continuo a citare, nessuno
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Se prendete in mano questo libro con l'intenzione di leggerlo, non aspettatevi solo una lista di consigli di buona lettura. Nick è un letterato (lo dice lui nel libro, eh, non io), uno che legge roba impegnata, si differenzia da chi legge per il piacere di leggere (continuo a citare, nessuno s'offenda). Il punto è che, credo, a lui non gliene sia importato un accidente di dispensare consigli, mentre teneva la rubrica da cui è stato tratto il libro, quanto più faceva il suo lavoro di opinionista, critico, di quello che ne sa e ne dice in maniera oculata, insomma. A me è piaciuto leggere questo libro nell'ottica di sapere cosa ne pensa lui, ma a me piacerebbe pure l'elenco del telefono scritto da Hornby, cosa ve lo dico a fare...
Nick Hornby è il protagonista migliore dei suoi libri. Se mai dovessi scrivere un romanzo e volessi inventare un personaggio, inventerei lui. <br />Ha la capacità di rendere affascinanti cose di cui non me ne potrebbe importare meno. Insomma: chissenefrega dell'Arsenal? E di quali e quanti lib
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Nick Hornby è il protagonista migliore dei suoi libri. Se mai dovessi scrivere un romanzo e volessi inventare un personaggio, inventerei lui. <br />Ha la capacità di rendere affascinanti cose di cui non me ne potrebbe importare meno. Insomma: chissenefrega dell'Arsenal? E di quali e quanti libri ha comprato e poi letto? Eppure, raccontata da lui, diventerebbe interessante qualunque cosa..
Countdown
Che Crais sappia come si scrive un poliziesco, è praticamente un assioma.<br />E' il primo libro suo che leggo che non faccia parte della serie di Cole&Pike ed ero un po' scettica, invece che sorpresa! Personaggi riuscitissimi, ben caratterizzati, mi viene quasi il dubbio di conoscere Holman s ... (continue)
Che Crais sappia come si scrive un poliziesco, è praticamente un assioma.<br />E' il primo libro suo che leggo che non faccia parte della serie di Cole&Pike ed ero un po' scettica, invece che sorpresa! Personaggi riuscitissimi, ben caratterizzati, mi viene quasi il dubbio di conoscere Holman sul serio!!<br />Ogni tanto, qui e là ci sono un po' di forzature alla trama, ma sono quei piccoli nei che non intaccano la bellezza.
Presunto innocente
Difficile parlare di questo libro senza parlare della storia. Mi sono molto piaciute le digressione introspettive del protagonista su se stesso e sulla famiglia, che magari possono sembrare un "allungamento", invece ho capito che sono indispensabili per farci comprendere la psicologia dei personaggi ... (continue)
Difficile parlare di questo libro senza parlare della storia. Mi sono molto piaciute le digressione introspettive del protagonista su se stesso e sulla famiglia, che magari possono sembrare un "allungamento", invece ho capito che sono indispensabili per farci comprendere la psicologia dei personaggi, i loro pensieri e le loro frustrazioni. Capirlo è importante per la comprensione della storia, ma anche per far sembrare più veri e umani i motori di una macchina burocratica egregiamente descritta e spiegata da Turow, che è riuscito a far cogliere le sfumature di un processo perfino a me, che di diritto conosco giusto i fondamenti.
I love shopping
L'ho voluto leggere perchè anche io mi faccio incuriosire dalle mode del momento. Mannaggia a me. <br />Mi piace pensare che l'autrice sia tanto arguta da aver scritto una sorta di parodia/presa in giro tempestata di sarcasmo nei confronti delle persone che si comportano come la protagonista ( ... (continue)
L'ho voluto leggere perchè anche io mi faccio incuriosire dalle mode del momento. Mannaggia a me. <br />Mi piace pensare che l'autrice sia tanto arguta da aver scritto una sorta di parodia/presa in giro tempestata di sarcasmo nei confronti delle persone che si comportano come la protagonista (esistono, io ne conosco diverse). Dico mi piace pensare perchè, qualora avessi sbagliato interpretazione, questo libro per me sarebbe davvero come la corazzata Potemkin per Fantozzi.
Una vita da lettore
Se prendete in mano questo libro con l'intenzione di leggerlo, non aspettatevi solo una lista di consigli di buona lettura. Nick è un letterato (lo dice lui nel libro, eh, non io), uno che legge roba impegnata, si differenzia da chi legge per il piacere di leggere (continuo a citare, nessuno ... (continue)
Se prendete in mano questo libro con l'intenzione di leggerlo, non aspettatevi solo una lista di consigli di buona lettura. Nick è un letterato (lo dice lui nel libro, eh, non io), uno che legge roba impegnata, si differenzia da chi legge per il piacere di leggere (continuo a citare, nessuno s'offenda).
Il punto è che, credo, a lui non gliene sia importato un accidente di dispensare consigli, mentre teneva la rubrica da cui è stato tratto il libro, quanto più faceva il suo lavoro di opinionista, critico, di quello che ne sa e ne dice in maniera oculata, insomma. A me è piaciuto leggere questo libro nell'ottica di sapere cosa ne pensa lui, ma a me piacerebbe pure l'elenco del telefono scritto da Hornby, cosa ve lo dico a fare...
Febbre a 90'
Nick Hornby è il protagonista migliore dei suoi libri. Se mai dovessi scrivere un romanzo e volessi inventare un personaggio, inventerei lui. <br />Ha la capacità di rendere affascinanti cose di cui non me ne potrebbe importare meno. Insomma: chissenefrega dell'Arsenal? E di quali e quanti lib ... (continue)
Nick Hornby è il protagonista migliore dei suoi libri. Se mai dovessi scrivere un romanzo e volessi inventare un personaggio, inventerei lui. <br />Ha la capacità di rendere affascinanti cose di cui non me ne potrebbe importare meno. Insomma: chissenefrega dell'Arsenal? E di quali e quanti libri ha comprato e poi letto? Eppure, raccontata da lui, diventerebbe interessante qualunque cosa..