Due stelline semplicemente per l'idea innovativa. Il libro in sè è facilmente leggibile, chiaro, comprensibile, con qualche perlettina che ti fa accomodare in poltrona per una breve riflessione ma, nell'insieme, il racconto si rivela spesso fiabesco, inverosimile, a tratti completamente prevedibile
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Due stelline semplicemente per l'idea innovativa. Il libro in sè è facilmente leggibile, chiaro, comprensibile, con qualche perlettina che ti fa accomodare in poltrona per una breve riflessione ma, nell'insieme, il racconto si rivela spesso fiabesco, inverosimile, a tratti completamente prevedibile e scontato. Carina l'accozzaglia di nozioni e teorie, più o meno conosciute, formulate sulla reincarnazione.
Il testo non è male nei contenuti ma nella lettura ho riscontrato alcune "imprecisioni" che forse potrebbero creare un po' di confusione, soprattutto per chi è poco pratico dell'argomento. Alcuni argomenti sono inoltre solo accennati. Si va al sodo senza chiarire molti punti che invece sarebbero fo
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Il testo non è male nei contenuti ma nella lettura ho riscontrato alcune "imprecisioni" che forse potrebbero creare un po' di confusione, soprattutto per chi è poco pratico dell'argomento. Alcuni argomenti sono inoltre solo accennati. Si va al sodo senza chiarire molti punti che invece sarebbero forse necessari per una visione d'insieme. E' stato erroneamente associato alla Wicca ma le pratiche proposte non lo sono assolutamente.
Che libro insidioso per chi comincia! Lo stile della Ravenwolf è sicuramente particolare e spesso ricco di sincretismi azzardati. Sebbene sia indirizzato ad un pubblico di giovani ignari lo consiglierei molto di più a chi invece è già incamminato e sa quindi discernere le nozioni presentate.
Mi era talmente piaciuto da dimenticarmi di metterlo sullo scaffale.. così tanto da conato represso solo per aver avuto l'indecenza di farmelo prestare. Grazie al cielo era il 2004, tant'è che gli anni iniziano ad intorpidire il ricordo..
Mi avevano anticipato che non sarebbe stato un must ed infatti.. La lettura ha confermato i timori. Un libro estremamente deludente; un minestrone indefinito di wicca (?) celtica, new age, pratiche popolari, condite da zero fonti storiche e ancora meno bibliografie.. La premessa ed i primi 6 capito
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Mi avevano anticipato che non sarebbe stato un must ed infatti.. La lettura ha confermato i timori. Un libro estremamente deludente; un minestrone indefinito di wicca (?) celtica, new age, pratiche popolari, condite da zero fonti storiche e ancora meno bibliografie.. La premessa ed i primi 6 capitoli durano la bellezza di 15 pagine.. scritte tra l'altro a caratteri cubitali e pullulanti di errori di battitura ("ila vostro sacchetta"...) tutto il resto è una serie indefinita di "cuscini" e sacchetti di erbe, presi chissà dove e dal dubbio utilizzo.
Un manualetto (accio?) con 100 pagine che hanno un filo logico solo nella rilegatura.. non fosse per il titolo e la descrizione (estremamente povera) delle rune, non saprei per quale motivo ritenerlo "celtico". Per non essere troppo acida lo terrei al massimo sotto all'ombrellone, assieme ad un martini con ghiaccio.
I nove scalini
Due stelline semplicemente per l'idea innovativa.continue)
Il libro in sè è facilmente leggibile, chiaro, comprensibile, con qualche perlettina che ti fa accomodare in poltrona per una breve riflessione ma, nell'insieme, il racconto si rivela spesso fiabesco, inverosimile, a tratti completamente prevedibile ... (
Due stelline semplicemente per l'idea innovativa.
Il libro in sè è facilmente leggibile, chiaro, comprensibile, con qualche perlettina che ti fa accomodare in poltrona per una breve riflessione ma, nell'insieme, il racconto si rivela spesso fiabesco, inverosimile, a tratti completamente prevedibile e scontato.
Carina l'accozzaglia di nozioni e teorie, più o meno conosciute, formulate sulla reincarnazione.
I segreti della stregoneria. I riti e le formule magiche per esercitare la stregoneria
Il testo non è male nei contenuti ma nella lettura ho riscontrato alcune "imprecisioni" che forse potrebbero creare un po' di confusione, soprattutto per chi è poco pratico dell'argomento.continue)
Alcuni argomenti sono inoltre solo accennati. Si va al sodo senza chiarire molti punti che invece sarebbero fo ... (
Il testo non è male nei contenuti ma nella lettura ho riscontrato alcune "imprecisioni" che forse potrebbero creare un po' di confusione, soprattutto per chi è poco pratico dell'argomento.
Alcuni argomenti sono inoltre solo accennati. Si va al sodo senza chiarire molti punti che invece sarebbero forse necessari per una visione d'insieme.
E' stato erroneamente associato alla Wicca ma le pratiche proposte non lo sono assolutamente.
Giovani streghe
Che libro insidioso per chi comincia! Lo stile della Ravenwolf è sicuramente particolare e spesso ricco di sincretismi azzardati.
Sebbene sia indirizzato ad un pubblico di giovani ignari lo consiglierei molto di più a chi invece è già incamminato e sa quindi discernere le nozioni presentate.
100 colpi di spazzola prima di andare a dormire
Mi era talmente piaciuto da dimenticarmi di metterlo sullo scaffale.. così tanto da conato represso solo per aver avuto l'indecenza di farmelo prestare.
Grazie al cielo era il 2004, tant'è che gli anni iniziano ad intorpidire il ricordo..
La magia di Merlino, il mago
Mi avevano anticipato che non sarebbe stato un must ed infatti..continue)
La lettura ha confermato i timori.
Un libro estremamente deludente; un minestrone indefinito di wicca (?) celtica, new age, pratiche popolari, condite da zero fonti storiche e ancora meno bibliografie..
La premessa ed i primi 6 capito ... (
Mi avevano anticipato che non sarebbe stato un must ed infatti..
La lettura ha confermato i timori.
Un libro estremamente deludente; un minestrone indefinito di wicca (?) celtica, new age, pratiche popolari, condite da zero fonti storiche e ancora meno bibliografie..
La premessa ed i primi 6 capitoli durano la bellezza di 15 pagine.. scritte tra l'altro a caratteri cubitali e pullulanti di errori di battitura ("ila vostro sacchetta"...) tutto il resto è una serie indefinita di "cuscini" e sacchetti di erbe, presi chissà dove e dal dubbio utilizzo.
Un manualetto (accio?) con 100 pagine che hanno un filo logico solo nella rilegatura.. non fosse per il titolo e la descrizione (estremamente povera) delle rune, non saprei per quale motivo ritenerlo "celtico".
Per non essere troppo acida lo terrei al massimo sotto all'ombrellone, assieme ad un martini con ghiaccio.