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- Il petalo cremisi e il bianco (5832)
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By Michel Faber -
Finished in 2003 




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- L'eleganza del riccio (31710)
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By Muriel Barbery -
Finished on Dec 5, 2008 




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- Memorie di un gatto (343)
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By Regina Henscheid -
Finished on Nov 16, 2008 




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- Colazione da Tiffany (6658)
- La biblioteca di Repubblica - Novecento, 31
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By Truman Capote -
Finished on Nov 8, 2008 




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- Scuola di fotografia (75)
- Strumenti, tecniche, segreti
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By Linda Perina -
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- Aerodinamica (7)
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By Giorgio Graziani -
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- Una introduzione
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By Callister William D. Jr. -
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- Guida ufficiale
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By Gloria Fossi -
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- Un giorno dopo l'altro (2653)
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By Carlo Lucarelli -
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- Lupo mannaro (1435)
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By Carlo Lucarelli -
Finished on Sep 26, 2008 




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- Falange Armata (1549)
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By Carlo Lucarelli -
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- Il giorno del lupo (2149)
- Una storia dell'ispettore Coliandro
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By Carlo Lucarelli -
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By Carlo Lucarelli -
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- Fight Club (11003)
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By Chuck Palahniuk -
Finished on Sep 21, 2008 




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- La ragazza interrotta (1127)
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By Susanna Kaysen -
Finished on Oct 13, 2008 




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L'eleganza del riccio
"Non vediamo mai al di là delle nostre certezze e, cosa ancora più grave, abbiamo rinunciato all'incontro, non facciamo che incontrare noi stessi in questi specchi perenni senza nemmeno riconoscerci. Se ci accorgessimo, se prendessimo coscienza del fatto che nell'altro guardiamo solo noi stessi, che ... (continue)
"Non vediamo mai al di là delle nostre certezze e, cosa ancora più grave, abbiamo rinunciato all'incontro, non facciamo che incontrare noi stessi in questi specchi perenni senza nemmeno riconoscerci. Se ci accorgessimo, se prendessimo coscienza del fatto che nell'altro guardiamo solo noi stessi, che siamo soli nel deserto, potremmo impazzire."
Due protagoniste,Reneé e Paloma, e due traduttrici diverse. Inizialmente due linguaggi diversi (apparentemente) ma verso la fine si fondono eformare un unico gomitolo di rara bellezza. Un finale inaspettato, ma l'unico possibile.
"Ecco a cosa serve il futuro: a costruire il presente con veri progetti di vita.
...per la prima volta ho incontrato qualcuno che cerca le persone e che vede oltre...Io invece supplico il destino di darmi la possibilità di vedere al di là di me stessa e di incontrare qualcuno...
Che cosa fa l'Arte per noi? Dà forma e rende visibili le nostre emozioni...
Giacché l'Arte è l'emozione senza il desiderio...
Vivere, nutrirsi, riprodursi, portare a termine il compito per il quale siamo nati e morire: non ha alcun senso, è vero, ma è così che stanno le cose. L'arroganza degli uomini che pensano di poter forzare la natura, sfuggire al loro destino di piccoli organismi biologici...e la loro cecità riguardo alla crudeltà o alla violenza del loro modo di vivere, amare, riprodursi e fare la guerra con i propri simili...
Se riflettiamo bene sul fatto che le principali preoccupazioni del primate sono sesso, territorio e gerarchia, la riflessione sul significato della preghiera in Sant' Agostino di Ippona appare relativamente futile. Certo, magari si argomenterà che l'uomo aspira a un significato che va al di là delle pulsioni. Ma io replico che è verissimo (altrimenti cosa farsene della letteratura?) e falsissimo allo stesso tempo: il significato è pur sempre una pulsione, è addirittura la pulsione portata al sommo grado di compimento, in quanto per conseguire i suoi scopi utilizza il mezzo più sofisticato, la comprensione...
Il bello è ciò che cogliamo mentre sta passando. E'l'effimera configurazione delle cose nel momento in cui ne vedi insieme la bellezza e la morte...
Forse essere vivi è proprio questo: andare alla ricerca degli istanti che muoiono."