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- Mangia che ti passa (87)
- Uno sguardo rivoluzionario sul cibo per vivere più sani e più a lungo
- By Filippo Ongaro
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Reading since Jan 24, 2012
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- Elogio dei sogni (275)
- Un secolo di poesia, 1
- By Wisława Szymborska
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Reading since Feb 14, 2012





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- Una donna spezzata (2938)
- La biblioteca di Repubblica. Novecento, 29
- By Simone De Beauvoir
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Finished on Feb 13, 2012





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- Delitto e castigo (15899)
- By Fedor M. Dostoevskij
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Finished on Feb 9, 2012





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Non credo esista al mondo una sola persona che si aspetti chissà quale Verità su ‘Delitto e Castigo’ contenuta in questo commento, per cui non mi impegnerò a ricercarla.
Non credo neanche che esistano metafore adatte alla descrizione totalizzante della lettura di un classico mondiale quale è ‘Delitt ... (continue) - — Feb 11, 2012 | 5 feedbacks
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- Manuale di pittura e calligrafia (608)
- By Jose Saramago
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Finished on Jan 23, 2012





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Manuale di pittura e calligrafia
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Il profondo rapporto che lega l’arte pittorica e quella della parola ha rivestito, soprattutto nel periodo delle sperimentazioni dell'avanguardia storica, un ruolo fondamentale. Basti pensare alla poesia visiva, o alle più avventate forme espressive di Futurismo&co.
Non si tratta, però, di un mero ... (continue) - — Jan 24, 2012 | 7 feedbacks
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- L'arte di amare (3369)
- By Erich Fromm
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Finished on Jan 22, 2012





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Qualche anno fa, durante un dibattito in classe il mio stimatissimo (lui, non la materia) prof di religione mi consigliò questo libro. Dal titolo mi sarei aspettata un manuale di auto-aiuto risibile da qui all’eternità – anche se effettivamente ne avrei bisogno più di quel che mi piacerebbe ammette ... (continue)
- — Jan 22, 2012 | Add your feedback
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- Vita di Cavour (77)
- By Rosario Romeo
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Finished on Jan 19, 2012





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In un periodo di profonda crisi - economica e delle coscienze - come quello che stiamo attraversando, che l'Italia sta attraversando, soffermarsi a riflettere sul momento storico che ha fatto sì che questa Italia, nel bene e nel male, venisse creata può aiutare nella creazione personale delle coordi ... (continue)
- — Jan 19, 2012 | Add your feedback
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- Il profumo (18308)
- By Patrick Süskind
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Finished on Jan 15, 2012





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Fortunatamente i libri che non mi hanno lasciato assolutamente nulla durante la lettura sono ben pochi, tuttavia nella mia ‘carriera’ di lettrice qualcuno l’ho dovuto incontrare; ogni volta che c’è una delusione letteraria ad aspettarmi è come se fosse la prima volta e l’amarezza si fa strada dentro ... (continue)
- — Jan 15, 2012 | 14 feedbacks
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- Le città invisibili (9952)
- By Italo Calvino
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Finished on Jan 15, 2012





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E tu, che città sei? -
Leggere Calvino è come prendere una boccata d’aria fresca e contemporaneamente concentrarsi attentamente per focalizzare un obiettivo imprecisato che, per qualche strano motivo, diventa l’emblema di una vita intera. E’ questo l’effetto che mi ha suscitato la lettura di un gradevolissimo Calvino in u ... (continue)
- — Jan 16, 2012 | 4 feedbacks
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- Le mille e una notte (3309)
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Finished on Jan 9, 2012





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Se chiedessi ad ogni lettore, ad ogni lettore vero, qual è il momento che ha segnato l’inizio della sua storia d’amore con il mondo della letteratura, sono certa che la percentuale più consistente risponderebbe ‘l’infanzia’.
C’è chi è stato sempre fedele al partner, chi si è perso per strada per p ... (continue) - — Jan 11, 2012 | 7 feedbacks
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- Ragazzi di vita (5325)
- By Pier Paolo Pasolini
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Finished on Jan 8, 2012





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La figura letteraria di Pasolini è ormai diventata mito, anche se un temperamento così forte non può non aver generato due classi distinte di approccio: amore incondizionato oppure odio assoluto.
Ultimamente si è soliti citare Pasolini in contrapposizione ad un altro dei massimi esponenti della let ... (continue) - — Jan 12, 2012 | 3 feedbacks
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- Storia della letteratura cristiana antica (27)
- By Manlio Simonetti, Emanuela Prinzivalli
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Finished on Dec 28, 2011





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Storia della letteratura cristiana antica
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Il testo è ottimo come approccio iniziale alla materia per chi è completamente digiuno dell'argomento, ma è decisamente poco approfondito - e quando si tratta di questioni dottrinali e teologiche, l'approfondimento non è mai abbastanza.
Alcuni autori decisivi per lo sviluppo della letteratura crist ... (continue) - — Dec 30, 2011 | 2 feedbacks
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- Favole (17)
- By E.E. Cummings
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Finished on Dec 26, 2011





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Tra i più grandi poeti statunitensi del Primo Novecento va annoverato senza dubbio il celebre E.E. Cummings, noto artefice di una nuova poesia, dai tratti originali e soffici, dai richiami a volte onirici e dai risultati spesso commoventi.
Ma non è questa la veste di Cummings che voglio presentare. ... (continue) - — Dec 27, 2011 | 4 feedbacks
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- Storia moderna (65)
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Finished on Dec 3, 2011





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Più che un manuale, una raccolta di saggi inerenti i grossi eventi che hanno caratterizzato l'età moderna. Ottimo punto di partenza per chi si approccia alla materia per la prima volta ma anche considerevole strumento di approfondimento per chi vuole muoversi nell'embito storiografico con i mezzi ad ... (continue)
- — Dec 8, 2011 | 1 feedback
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- Una giornata (295)
- I grandi della narrativa, 13
- By Luigi Pirandello
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Finished on Nov 18, 2011





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Il pensiero di Pirandello, la cui penna ha partorito personaggi dall’esistenza insoddisfacente e sostanzialmente soffocante nella sua inutilità, ruppe con tutta la narrativa precedente: con la visione romantica e borghese dell’uomo, con le esaltazioni dannunziane dell’apparenza, con le certezze dell ... (continue)
- — Nov 20, 2011 | 5 feedbacks
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Una donna spezzata
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Simone De Beauvoir, il cui nome è da tutti subito legato a quello di Sartre, fu una scrittrice e femminista francese che segnò senza ombra di dubbio la sua generazione. Dopo infatti un lungo viaggio negli Stati Uniti, pubblicò alla soglia degli anni Cinquanta “Il secondo sesso”, un saggio incentrato ... (continue)
Simone De Beauvoir, il cui nome è da tutti subito legato a quello di Sartre, fu una scrittrice e femminista francese che segnò senza ombra di dubbio la sua generazione. Dopo infatti un lungo viaggio negli Stati Uniti, pubblicò alla soglia degli anni Cinquanta “Il secondo sesso”, un saggio incentrato sulla conoscenza della donna nella sua totalità di corpo, cervello ed anima; d’altro canto, il saggio contribuì ad aprire la strada alla riflessione sulla condizione femminile che sarebbe stato il punto di partenza per il femminismo degli anni ’60.
Con "Una donna spezzata" (1967), raccolta di tre racconti, la De Beauvoir conduce il lettore in un universo borghese dove a regnare è solamente il dolore di tre donne, l’una speculare dell’altra
Sebbene il pensiero di Simone de Beauvoir sia intessuto di considerazioni filosofiche di stampo esistenzialista – e quindi legate al percorso dell’amante Sartre – la donna è tuttavia riuscita a creare delle considerazioni personali, rivolte soprattutto alla riflessione sul ruolo della donna nella società moderna.
Per farlo, ha deciso di mettere al centro della sua raccolta tre protagoniste colte nel momento di una crisi esistenziale: Monique (‘Una donna spezzata’, che dà anche il titolo alla raccolta) vede cedere le fondamenta del suo matrimonio; una donna senza nome (‘L’età della descrizione’) alle prese – non a caso – con i dubbi su sé stessa e il suo ruolo di madre, moglie, scrittrice e ovviamente donna, e infine Murielle (‘Monologo’) costretta ad osservare la sua solitudine interiore, morale e sociale.
L’ultimo racconto è dunque un monologo tenuto da una donna sola nell’ultimo giorno dell’anno; e mentre tutti intorno a lei festeggiano, le torture della solitudine si fanno strada nel suo cuore. Ed è proprio la solitudine a permeare i racconti della De Beauvoir, ma c’è nella sua raccolta anche la rappresentazione poco nobile di risentimento e isterismo collocati al centro di un mondo intessuto di contraddizioni.
Un mondo di debolezza, di dolore e forse di follia.
Sicuramente, un mondo di negazione della felicità, che – saranno gli anni trascorsi? – in realtà si presenta molto appesantito.
La scrittura di questi racconti infatti può essere considerata un vero e proprio esercizio di stile, che cambia col cambiare delle tematiche e delle donne cui dar voce: si passa dal tono colloquiale e diaristico del primo racconto a un monologo di tipo joyciano, di flusso di coscienza senza punteggiatura né costruzione ponderata della frase che sinceramente irrita alquanto. In realtà, ciò che probabilmente voleva far uscire fuori la scrittrice sono proprio quei pensieri e quei sentimenti non detti perché non provati.
Il tema di fondo dunque, l’apparenza di una vita perfetta che non basta tuttavia a nascondere i demoni dell’animo umano, poteva promettere un grande risultato che però si è perso nella scelta di protagoniste poco accattivanti (e poco intelligenti, a mio parere) e nella volontà di fare della propria scrittura un mero esercizio.
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