Consiglio questa raccolta di saggi a chiunque voglia farsi una idea del perchè il mondo stia andando dove va. Con chiarezza encomiabile e informazioni puntuali vi si parla di Europa, Stati Uniti, Medio Oriente, ma anche di Althusser, Levi, Arendt, Camus ed altri. Due pregevoli capitoli dedicati a Is
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Consiglio questa raccolta di saggi a chiunque voglia farsi una idea del perchè il mondo stia andando dove va. Con chiarezza encomiabile e informazioni puntuali vi si parla di Europa, Stati Uniti, Medio Oriente, ma anche di Althusser, Levi, Arendt, Camus ed altri. Due pregevoli capitoli dedicati a Israele ci fanno comprendere le ragioni del caos odierno. Il capitolo finale sulla povertà, chiarissimo, non lascia intravedere molte speranze ma fa certamente riflettere.
E' vero che i tantissimi particolari di questa monumentale inchiesta possono renderne a tratti faticosa la lettura (come qualcuno ha già notato). Tuttavia, le sorprese sono talmente tante che molti fenomeni cambiano radicalmente prospettiva. I rapporti tra università, ricerca e produzione di cultur
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E' vero che i tantissimi particolari di questa monumentale inchiesta possono renderne a tratti faticosa la lettura (come qualcuno ha già notato). Tuttavia, le sorprese sono talmente tante che molti fenomeni cambiano radicalmente prospettiva. I rapporti tra università, ricerca e produzione di cultura di massa negli USA, le disavventure di Murdoch in Cina, la Nigeria 3. produttore al mondo di film, l'apprezzamento dei prodotti culturali americani tra i giovani palestinesi, il mondo arabo tra medioevo e postmoderno, la frammentazione del mondo latino-americano, l'immobilità europea e tantissime altre cose, ci fanno scoprire che, sotto il profilo culturale, la globalizzazione percorre spesso altre strade, diverse da come prospettate dall'analisi politica ed economica.
E' il catalogo della mostra, ancora visitabile fino al 13 febbraio 2011, in corso a Palazzo reale a Milano. A fianco di quella su Dalì passa quasi inosservata mentre è una delle cose più magiche ed intriganti viste negli ultimi anni. Principalmente musicista, Ciurlionis (lituano vissuto solo 35 ann
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E' il catalogo della mostra, ancora visitabile fino al 13 febbraio 2011, in corso a Palazzo reale a Milano. A fianco di quella su Dalì passa quasi inosservata mentre è una delle cose più magiche ed intriganti viste negli ultimi anni. Principalmente musicista, Ciurlionis (lituano vissuto solo 35 anni) lascia il suo segno anche in pittura con dei cicli affascinanti sulla creazione, sulle costellazioni e su altri temi al confine con l'esoterico. Sullo sfondo, le sue musiche evocano atmosfere altrettanto sofisticate e eteree della sua pittura. Belle anche le semplici foto ispiratrici della sua visione del mondo. Il catalogo, se non riesce a riproporre in pieno il fascino del suo colore, riesce però, attraverso testimonianze, lettere e musiche pianistiche (nel CD allegato) a evidenziare la particolarità del personaggio. Imperdibile, credetemi.
Questo libro è complementare a La cultura degli italiani di Tullio De Mauro, riedito nel 2010. Statistiche e informazioni ben contestualizzate inchiodano il nostro paese tra le posizioni più arretrate culturalmente a livello mondiale. Lettori forti, lettori deboli e non-lettori. Giornali, lib
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Questo libro è complementare a La cultura degli italiani di Tullio De Mauro, riedito nel 2010. Statistiche e informazioni ben contestualizzate inchiodano il nostro paese tra le posizioni più arretrate culturalmente a livello mondiale. Lettori forti, lettori deboli e non-lettori. Giornali, libri, e-book e biblioteche. Le iniziative da intraprendere per far risalire la media dei lettori al 50% (almeno 1 libro l'anno); e l'altro 50%? Boh!
Pensavo, leggendolo, che fosse un libro per bambini. Purtroppo no, è per grandi. Pieno di ricordi personali privi d'interesse, risibili descrizioni, luoghi comuni sulla città e inesattezze: l'Ambasciata americana (??), I "pagliacci" di Fellini (??) e così via. Peccato!
L'età dell'oblio
Consiglio questa raccolta di saggi a chiunque voglia farsi una idea del perchè il mondo stia andando dove va. Con chiarezza encomiabile e informazioni puntuali vi si parla di Europa, Stati Uniti, Medio Oriente, ma anche di Althusser, Levi, Arendt, Camus ed altri. Due pregevoli capitoli dedicati a Is ... (continue)
Consiglio questa raccolta di saggi a chiunque voglia farsi una idea del perchè il mondo stia andando dove va. Con chiarezza encomiabile e informazioni puntuali vi si parla di Europa, Stati Uniti, Medio Oriente, ma anche di Althusser, Levi, Arendt, Camus ed altri. Due pregevoli capitoli dedicati a Israele ci fanno comprendere le ragioni del caos odierno. Il capitolo finale sulla povertà, chiarissimo, non lascia intravedere molte speranze ma fa certamente riflettere.
Mainstream
E' vero che i tantissimi particolari di questa monumentale inchiesta possono renderne a tratti faticosa la lettura (come qualcuno ha già notato).continue)
Tuttavia, le sorprese sono talmente tante che molti fenomeni cambiano radicalmente prospettiva.
I rapporti tra università, ricerca e produzione di cultur ... (
E' vero che i tantissimi particolari di questa monumentale inchiesta possono renderne a tratti faticosa la lettura (come qualcuno ha già notato).
Tuttavia, le sorprese sono talmente tante che molti fenomeni cambiano radicalmente prospettiva.
I rapporti tra università, ricerca e produzione di cultura di massa negli USA, le disavventure di Murdoch in Cina, la Nigeria 3. produttore al mondo di film, l'apprezzamento dei prodotti culturali americani tra i giovani palestinesi, il mondo arabo tra medioevo e postmoderno, la frammentazione del mondo latino-americano, l'immobilità europea e tantissime altre cose, ci fanno scoprire che, sotto il profilo culturale, la globalizzazione percorre spesso altre strade, diverse da come prospettate dall'analisi politica ed economica.
Čiurlionis
E' il catalogo della mostra, ancora visitabile fino al 13 febbraio 2011, in corso a Palazzo reale a Milano.continue)
A fianco di quella su Dalì passa quasi inosservata mentre è una delle cose più magiche ed intriganti viste negli ultimi anni. Principalmente musicista, Ciurlionis (lituano vissuto solo 35 ann ... (
E' il catalogo della mostra, ancora visitabile fino al 13 febbraio 2011, in corso a Palazzo reale a Milano.
A fianco di quella su Dalì passa quasi inosservata mentre è una delle cose più magiche ed intriganti viste negli ultimi anni. Principalmente musicista, Ciurlionis (lituano vissuto solo 35 anni) lascia il suo segno anche in pittura con dei cicli affascinanti sulla creazione, sulle costellazioni e su altri temi al confine con l'esoterico. Sullo sfondo, le sue musiche evocano atmosfere altrettanto sofisticate e eteree della sua pittura. Belle anche le semplici foto ispiratrici della sua visione del mondo. Il catalogo, se non riesce a riproporre in pieno il fascino del suo colore, riesce però, attraverso testimonianze, lettere e musiche pianistiche (nel CD allegato) a evidenziare la particolarità del personaggio.
Imperdibile, credetemi.
L'Italia che legge
Questo libro è complementare a La cultura degli italiani di Tullio De Mauro, riedito nel 2010. Statistiche e informazioni ben contestualizzate inchiodano il nostro paese tra le posizioni più arretrate culturalmente a livello mondiale.continue)
Lettori forti, lettori deboli e non-lettori. Giornali, lib ... (
Questo libro è complementare a La cultura degli italiani di Tullio De Mauro, riedito nel 2010. Statistiche e informazioni ben contestualizzate inchiodano il nostro paese tra le posizioni più arretrate culturalmente a livello mondiale.
Lettori forti, lettori deboli e non-lettori. Giornali, libri, e-book e biblioteche. Le iniziative da intraprendere per far risalire la media dei lettori al 50% (almeno 1 libro l'anno); e l'altro 50%?
Boh!
Firenze in quattro stagioni
Pensavo, leggendolo, che fosse un libro per bambini. Purtroppo no, è per grandi. Pieno di ricordi personali privi d'interesse, risibili descrizioni, luoghi comuni sulla città e inesattezze: l'Ambasciata americana (??), I "pagliacci" di Fellini (??) e così via. Peccato!