Il giallo è inesisstente e i personaggi non sanno di nulla, ma devo dire che è carino leggere una storia ambientata in luoghi che si conoscono! Non capisco però quanto possa interessare se in Via Mazzini si può circolare solo a senso unico...forse al tedesco che viene in città e che si piglia il lib
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Il giallo è inesisstente e i personaggi non sanno di nulla, ma devo dire che è carino leggere una storia ambientata in luoghi che si conoscono! Non capisco però quanto possa interessare se in Via Mazzini si può circolare solo a senso unico...forse al tedesco che viene in città e che si piglia il libro come guida turistica :-)
Non è brutto, ma nemmeno un capolavoro. Più che divertente l'ho trovato simpatico, anche se a volte l'autore si perde in dettagli irrilevanti e, a volte, addirittura inutili. I personaggi sono molto caricaturali ma, chi più chi meno, tutti simpatici.Un po' raffazzonato sul finale, comunque godibile.
Di sicuro è un'ottima guida su come sopravvivere alle telefonate da call center (e un altrettanto ottimo deterrente nei confronti di datori di "lavoro" così disonesti, dato che dal Kirby ci sono passata anch'io - per un solo giorno, per fortuna). Interessante e divertente, con il solo difetto, secon
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Di sicuro è un'ottima guida su come sopravvivere alle telefonate da call center (e un altrettanto ottimo deterrente nei confronti di datori di "lavoro" così disonesti, dato che dal Kirby ci sono passata anch'io - per un solo giorno, per fortuna). Interessante e divertente, con il solo difetto, secondo me, di essere forse un po' troppo caricaturale, tanto da rendere quest'esperienza (che di divertente non ha proprio nlla) un tantino inverosimile agli occhi del lettore. Il finale è frettoloso (in questo caso è ovvio che lo sia) e l'impostazione non mi è sembrata tanto quella di un libro, ma di un blog (cosa che forse, in effetti, è?). Non è la Michela Murgia di "Accabadora" ma mi ha offerto una lettura scorrevole, divertente e una buona dose di riflessione! PS per Michela: il mio Billghèiz (per un giorno) è poi finito dietro al banco dei salumi della COOP...che si sia ravveduto? :-D Un saluto da Silvia (che è il mio nome, ma leggere questa omonimia nel libro in seconda persona mi ha fatto sentire ancora più dentro la tua vicenda umana!)
Si legge in un baleno, è divertente e commovente ma non troppo, non all'altezza del realismo lucido di Roddy Doyle ma è molto piacevole. Non arriva alla quinta stellina perchè non riesce a convincermi del tutto, forse è semplicemente un po' troppo "ruffiano", tutto va "troppo bene". Ma, come dice l
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Si legge in un baleno, è divertente e commovente ma non troppo, non all'altezza del realismo lucido di Roddy Doyle ma è molto piacevole. Non arriva alla quinta stellina perchè non riesce a convincermi del tutto, forse è semplicemente un po' troppo "ruffiano", tutto va "troppo bene". Ma, come dice l'autore, "Continua a sognare, Agnes Browne! Per il bene di tutti, continua a sognare!"<br />In effetti di storie così ce n'è bisogno ;-)
Uhm...mi pare decisamente un libro per ragazzine...scritto anche benino, ma la trama è superficialotta... Carina la grafica, e anche l'idea dei gadgest nella busta di plastica all'interno della copertina (c'è pure una gru in origami...mi piacerebbe tanto sapere chi è il poveretto che ha dovuto
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Uhm...mi pare decisamente un libro per ragazzine...scritto anche benino, ma la trama è superficialotta... Carina la grafica, e anche l'idea dei gadgest nella busta di plastica all'interno della copertina (c'è pure una gru in origami...mi piacerebbe tanto sapere chi è il poveretto che ha dovuto farle!).
Edit: finito, carini gli "extra", ma come genere non fa proprio per me...
Danza Macabra
Il giallo è inesisstente e i personaggi non sanno di nulla, ma devo dire che è carino leggere una storia ambientata in luoghi che si conoscono! Non capisco però quanto possa interessare se in Via Mazzini si può circolare solo a senso unico...forse al tedesco che viene in città e che si piglia il lib ... (continue)
Il giallo è inesisstente e i personaggi non sanno di nulla, ma devo dire che è carino leggere una storia ambientata in luoghi che si conoscono! Non capisco però quanto possa interessare se in Via Mazzini si può circolare solo a senso unico...forse al tedesco che viene in città e che si piglia il libro come guida turistica :-)
Il caso dei libri scomparsi
Non è brutto, ma nemmeno un capolavoro. Più che divertente l'ho trovato simpatico, anche se a volte l'autore si perde in dettagli irrilevanti e, a volte, addirittura inutili. I personaggi sono molto caricaturali ma, chi più chi meno, tutti simpatici.Un po' raffazzonato sul finale, comunque godibile.
Il mondo deve sapere
Di sicuro è un'ottima guida su come sopravvivere alle telefonate da call center (e un altrettanto ottimo deterrente nei confronti di datori di "lavoro" così disonesti, dato che dal Kirby ci sono passata anch'io - per un solo giorno, per fortuna). Interessante e divertente, con il solo difetto, secon ... (continue)
Di sicuro è un'ottima guida su come sopravvivere alle telefonate da call center (e un altrettanto ottimo deterrente nei confronti di datori di "lavoro" così disonesti, dato che dal Kirby ci sono passata anch'io - per un solo giorno, per fortuna). Interessante e divertente, con il solo difetto, secondo me, di essere forse un po' troppo caricaturale, tanto da rendere quest'esperienza (che di divertente non ha proprio nlla) un tantino inverosimile agli occhi del lettore. Il finale è frettoloso (in questo caso è ovvio che lo sia) e l'impostazione non mi è sembrata tanto quella di un libro, ma di un blog (cosa che forse, in effetti, è?). Non è la Michela Murgia di "Accabadora" ma mi ha offerto una lettura scorrevole, divertente e una buona dose di riflessione!
PS per Michela: il mio Billghèiz (per un giorno) è poi finito dietro al banco dei salumi della COOP...che si sia ravveduto? :-D Un saluto da Silvia (che è il mio nome, ma leggere questa omonimia nel libro in seconda persona mi ha fatto sentire ancora più dentro la tua vicenda umana!)
Agnes Browne mamma
Si legge in un baleno, è divertente e commovente ma non troppo, non all'altezza del realismo lucido di Roddy Doyle ma è molto piacevole. Non arriva alla quinta stellina perchè non riesce a convincermi del tutto, forse è semplicemente un po' troppo "ruffiano", tutto va "troppo bene". Ma, come dice l ... (continue)
Si legge in un baleno, è divertente e commovente ma non troppo, non all'altezza del realismo lucido di Roddy Doyle ma è molto piacevole. Non arriva alla quinta stellina perchè non riesce a convincermi del tutto, forse è semplicemente un po' troppo "ruffiano", tutto va "troppo bene". Ma, come dice l'autore, "Continua a sognare, Agnes Browne! Per il bene di tutti, continua a sognare!"<br />In effetti di storie così ce n'è bisogno ;-)
Il segreto di Cathy
Uhm...mi pare decisamente un libro per ragazzine...scritto anche benino, ma la trama è superficialotta...continue)
Carina la grafica, e anche l'idea dei gadgest nella busta di plastica all'interno della copertina (c'è pure una gru in origami...mi piacerebbe tanto sapere chi è il poveretto che ha dovuto ... (
Uhm...mi pare decisamente un libro per ragazzine...scritto anche benino, ma la trama è superficialotta...
Carina la grafica, e anche l'idea dei gadgest nella busta di plastica all'interno della copertina (c'è pure una gru in origami...mi piacerebbe tanto sapere chi è il poveretto che ha dovuto farle!).
Edit: finito, carini gli "extra", ma come genere non fa proprio per me...