Devo essere onesta, in questo periodo non mi interessano molto gli YA, tanto meno le saghe fantasy. Ho letto il primo centinaio di pagine e non mi è sembrato niente di che, per cui abbandono volentieri.
Ultimamente sono molto impaziente e in un libro cerco subito qualcosa che mi agganci alle pagine (non necessariamente nella scrittura, può essere anche la nomea dell'autore, una buona recensione scritta da una persona di fiducia, un'intuizione...). Inoltre questo libro risale a un periodo particolar
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Ultimamente sono molto impaziente e in un libro cerco subito qualcosa che mi agganci alle pagine (non necessariamente nella scrittura, può essere anche la nomea dell'autore, una buona recensione scritta da una persona di fiducia, un'intuizione...). Inoltre questo libro risale a un periodo particolare in cui ho richiesto e cercato diversi libri tutti di una tipologia molto particolare che ora mi interessa molto meno. Aggiungiamo che sono vittima di due gravissimi pregiudizi: uno contro gli esordienti (non ho niente contro gli esordienti ovviamente, ma preferisco non sorbirmeli io dato che già ci sono i lettori delle case editrici che lo fanno, lavoro per cui evidentemente non sarei per nulla portata) e contro la christian fiction, filone nel quale l'autrice si inserisce nella prefazione. Non ho nulla nemmeno contro la christian fiction, diciamo che non amo molto queste dichiarazioni programmatiche, preferisco il mistero di capire da me che tipo di romanzo sto leggendo. Fisime. Che però probabilmente hanno influito molto sull'abbandono di questo libro dopo pochissime pagine. Quello che posso dire è che lo stile letterario dell'autrice è effettivamente molto acerbo, ingessato direi. Inoltre, ho notato che i dialoghi sono bruttarelli e che l'autrice preferisce raccontare piuttosto che mostrare. Le parti in prima persona le permettono di raccontare le cose a posteriori (e senza tante sfumature, ma d'altrone questo è un racconto più che un romanzo), le parti in terza persona allontanano ancora di più il lettore, dando il colpo di grazia. Queste non sono fisime mie, ma osservazioni (s)oggettive. Ovviamente resta inteso che le mie osservazioni sono limitate dal mio abbandono del libro dopo forse una decina di pagine.
Non assegno il voto perchè ho lasciato dopo la prima cinquantina di pagine. Ho amato molto La masseria delle allodole (ho visto anche il film), ma a distanza di tempo non ricordo la trama nè i personaggi (li ricordo a grandi, grandi linee) e riprendere in mano i loro destini senza un piccolo
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Non assegno il voto perchè ho lasciato dopo la prima cinquantina di pagine. Ho amato molto La masseria delle allodole (ho visto anche il film), ma a distanza di tempo non ricordo la trama nè i personaggi (li ricordo a grandi, grandi linee) e riprendere in mano i loro destini senza un piccolo aiuto da parte dell'autrice mi è impossibile. Inoltre, lo stile mi pare molto, ma molto frammentario. Che dire, è un periodo che non sono paziente per nulla, e certamente mi lascerò alle spalle una scia di libri abbandonati...
Pensavo fosse il libro da cui è tratto il film, invece è vero il contrario! Segue passo passo il film, che ho visto innumerevoli volte fino a saperne a memoria le battute, quindi passo!
Un riuscitissimo incrocio fra un romance e un fantasy, Dark Lover è il primo libro di una saga che racconta le vicissitudini di un gruppo di vampiri guerrieri nel mondo moderno, la cosiddetta "Confraternita del Pugnale Nero". Costoro proteggono la propria razza (i vampiri "civili") dai "lesse
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Un riuscitissimo incrocio fra un romance e un fantasy, Dark Lover è il primo libro di una saga che racconta le vicissitudini di un gruppo di vampiri guerrieri nel mondo moderno, la cosiddetta "Confraternita del Pugnale Nero". Costoro proteggono la propria razza (i vampiri "civili") dai "lesser", esseri che si dedicano al culto dell'Omega, un'entità soprannaturale che si contrappone alla Vergine Scriba, protettrice e consigliera dei vampiri. L'obiettivo dei lesser è lo sterminio dei vampiri, e uno di loro riesce a uccidere Darius, uno dei confratelli. Darius lascia una figlia, avuta da un'umana e quindi mezzosangue, che non sa nulla di lui nè della sua eredità di sangue. Essendo di sangue misto non è detto che Beth subisca la trasformazione in vampiro, ma se dovesse succedere avrebbe bisogno del sangue più puro per sopravvivere. Ovvero del sangue di Wrath, capo della Confraternita nonchè re dei vampiri.</p><p>Che dire, bellissimo! Dark Lover è intrattenimento allo stato puro, in particolare mi ha colpita il cameratismo che lega questi ragazzoni.
Shadowhunters
Devo essere onesta, in questo periodo non mi interessano molto gli YA, tanto meno le saghe fantasy. Ho letto il primo centinaio di pagine e non mi è sembrato niente di che, per cui abbandono volentieri.
A passo di danza
Ultimamente sono molto impaziente e in un libro cerco subito qualcosa che mi agganci alle pagine (non necessariamente nella scrittura, può essere anche la nomea dell'autore, una buona recensione scritta da una persona di fiducia, un'intuizione...). Inoltre questo libro risale a un periodo particolar ... (continue)
Ultimamente sono molto impaziente e in un libro cerco subito qualcosa che mi agganci alle pagine (non necessariamente nella scrittura, può essere anche la nomea dell'autore, una buona recensione scritta da una persona di fiducia, un'intuizione...). Inoltre questo libro risale a un periodo particolare in cui ho richiesto e cercato diversi libri tutti di una tipologia molto particolare che ora mi interessa molto meno. Aggiungiamo che sono vittima di due gravissimi pregiudizi: uno contro gli esordienti (non ho niente contro gli esordienti ovviamente, ma preferisco non sorbirmeli io dato che già ci sono i lettori delle case editrici che lo fanno, lavoro per cui evidentemente non sarei per nulla portata) e contro la christian fiction, filone nel quale l'autrice si inserisce nella prefazione. Non ho nulla nemmeno contro la christian fiction, diciamo che non amo molto queste dichiarazioni programmatiche, preferisco il mistero di capire da me che tipo di romanzo sto leggendo. Fisime. Che però probabilmente hanno influito molto sull'abbandono di questo libro dopo pochissime pagine.
Quello che posso dire è che lo stile letterario dell'autrice è effettivamente molto acerbo, ingessato direi. Inoltre, ho notato che i dialoghi sono bruttarelli e che l'autrice preferisce raccontare piuttosto che mostrare. Le parti in prima persona le permettono di raccontare le cose a posteriori (e senza tante sfumature, ma d'altrone questo è un racconto più che un romanzo), le parti in terza persona allontanano ancora di più il lettore, dando il colpo di grazia. Queste non sono fisime mie, ma osservazioni (s)oggettive.
Ovviamente resta inteso che le mie osservazioni sono limitate dal mio abbandono del libro dopo forse una decina di pagine.
La strada di Smirne
Non assegno il voto perchè ho lasciato dopo la prima cinquantina di pagine. Ho amato molto La masseria delle allodole (ho visto anche il film), ma a distanza di tempo non ricordo la trama nè i personaggi (li ricordo a grandi, grandi linee) e riprendere in mano i loro destini senza un piccolo ... (continue)
Non assegno il voto perchè ho lasciato dopo la prima cinquantina di pagine. Ho amato molto La masseria delle allodole (ho visto anche il film), ma a distanza di tempo non ricordo la trama nè i personaggi (li ricordo a grandi, grandi linee) e riprendere in mano i loro destini senza un piccolo aiuto da parte dell'autrice mi è impossibile. Inoltre, lo stile mi pare molto, ma molto frammentario.
Che dire, è un periodo che non sono paziente per nulla, e certamente mi lascerò alle spalle una scia di libri abbandonati...
Quattro matrimoni e un funerale
Pensavo fosse il libro da cui è tratto il film, invece è vero il contrario! Segue passo passo il film, che ho visto innumerevoli volte fino a saperne a memoria le battute, quindi passo!
Dark Lover
Un riuscitissimo incrocio fra un romance e un fantasy, Dark Lover è il primo libro di una saga che racconta le vicissitudini di un gruppo di vampiri guerrieri nel mondo moderno, la cosiddetta "Confraternita del Pugnale Nero". Costoro proteggono la propria razza (i vampiri "civili") dai "lesse ... (continue)
Un riuscitissimo incrocio fra un romance e un fantasy, Dark Lover è il primo libro di una saga che racconta le vicissitudini di un gruppo di vampiri guerrieri nel mondo moderno, la cosiddetta "Confraternita del Pugnale Nero". Costoro proteggono la propria razza (i vampiri "civili") dai "lesser", esseri che si dedicano al culto dell'Omega, un'entità soprannaturale che si contrappone alla Vergine Scriba, protettrice e consigliera dei vampiri. L'obiettivo dei lesser è lo sterminio dei vampiri, e uno di loro riesce a uccidere Darius, uno dei confratelli. Darius lascia una figlia, avuta da un'umana e quindi mezzosangue, che non sa nulla di lui nè della sua eredità di sangue. Essendo di sangue misto non è detto che Beth subisca la trasformazione in vampiro, ma se dovesse succedere avrebbe bisogno del sangue più puro per sopravvivere. Ovvero del sangue di Wrath, capo della Confraternita nonchè re dei vampiri.</p><p>Che dire, bellissimo! Dark Lover è intrattenimento allo stato puro, in particolare mi ha colpita il cameratismo che lega questi ragazzoni.