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- Tecniche psicometriche (5)
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By Roberto Bolzani, Mariagrazia Benassi -
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- Città degli angeli caduti
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By Cassandra Clare -
Finished on May 9, 2013 




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- Logica del test statistico (10)
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By Roberto Bolzani, Renzo Canestrari -
Reading since 2013 




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Che cos'èèèèèèèèèèèèèèèèèèèèè???????????????
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Mar 29, 2013 |
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- Problemi di statistica (11)
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By Roberto Bolzani -
Reading since Mar 18, 2013 




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By George R. R. Martin -
Reading since Mar 2013 




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- Shadowhunters (2071)
- Città di vetro
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By Cassandra Clare -
Finished on Mar 12, 2013 




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Okay, so di essere ripetitiva, ma devo dirlo.
La scrittura è veramente vomitevole. E gli errori di stampa e traduzione lo rendono quasi illeggibile. Ce ne sono una miriade ogni due righe!
Il libro sarebbe stato veramente bello, ricco di colpi di scena, se non fosse per questo problema che mi ha rall ... (continue ) -
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Mar 13, 2013 |
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- Shadowhunters (2225)
- Città di cenere
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By Cassandra Clare -
Finished on Mar 6, 2013 




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Che dire?
Cominciamo dai difetti, che non sono poi molti.
La scrittura non ha avuto grandi miglioramenti. Sia da parte di traduttore che di scrittrice, ci sono enormi colpe. Abuso di punteggiatura, paragoni imbarazzanti (accostare le barche sull'Est River con delle cacchette di mosca? Mio Dio, stavo ... (continue ) -
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Mar 7, 2013 |
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- Shadowhunters (2654)
- Città di ossa
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By Cassandra Clare -
Finished on Mar 3, 2013 




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Scritto veramente molto male ma dalla trama avvincente, che riesce a far tralasciare i difetti di scrittura e traduzione (seppure, talvolta, siano davvero, davvero nauseanti).
Non posso dire che i personaggi abbiano un grande spessore psicologico, ma non sono nemmeno piatti, e alcuni sono sviluppati ... (continue ) -
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Mar 3, 2013 |
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- Fondamenti anatomofisiologici della psiche (10)
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Reading since Feb 2013
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- La ragazza di giada (606)
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By Lisa See -
Finished on Feb 22, 2013 




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La scrittura di Lisa See è unica.
Riporta in vita i secoli più belli e drammatici della Cina, vite passate e quasi dimenticate, emozioni profonde, raccontate con la delicatezza di un fiore che sboccia.
La See eccelle in qualcosa in cui pochi scrittori riescono: instillare sincera curiosità e interes ... (continue ) -
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Feb 22, 2013 |
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- Altri corpi (11)
- Antropologia ed etnopsicologia della migrazione
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By Simona Taliani, Francesco Vacchiano -
Finished in Feb 2013 




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Forse il fatto che fossi terrorizzata da questo libro me lo sta facendo apprezzare di più. E' comprensibile e quasi scorrevole! Che sorpresa!
Okay, comprensibile e scorrevole 'sta ceppa, va riletto un paio di volte, ma è interessante! CHE TRIP!
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Jan 21, 2013 |
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- Un doppio sguardo. Etnografia delle interazioni tra servizi e adolescenti di origine straniera. Contesti urbani, processi migratori e giovani migranti. Vol. 3 (4)
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By Federica Tarabusi, Ivo G. Pazzagli -
Finished on Jan 18, 2013 




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Mi aspettavo molto peggio! (soprattutto avevo giudicato un po' troppo male la prof. in partenza).
A parte l'introduzione e i primi due capitoli è molto scorrevole e se si hanno delle basi (anche scarse) in antropologia è più che comprensibile e reso leggero dalle testimonianza oculari di operatori e ... (continue ) -
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Jan 19, 2013 |
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- Andersen's Fairy Tales (860)
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By Hans Christian Andersen -
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By Jacob Grimm, Wilhelm Grimm -
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- The Adventures of Sherlock Holmes (33730)
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By Arthur Conan Doyle -
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Shadowhunters
Clare, che delusione, che delusione...continue)
Ma una cosa alla volta, cominciamo dai punti meno importanti.
Lo stile non si è mosso di una virgola, sempre piatto, insapore e ingenuo. Almeno gli errori di editoria sono evaporati!
Se prima però lo stile della Clare era digeribile grazie a una trama mozzafiat ... (
Clare, che delusione, che delusione...
Ma una cosa alla volta, cominciamo dai punti meno importanti.
Lo stile non si è mosso di una virgola, sempre piatto, insapore e ingenuo. Almeno gli errori di editoria sono evaporati!
Se prima però lo stile della Clare era digeribile grazie a una trama mozzafiato il quarto libro è stata una delusione totale. La Clare ha capito che Jace e Clary sono l'interesse principale dei lettori ed è caduta nell'errore peggiore in cui può imbattersi uno scrittore: la tentazione.
La saga è stata un successo e l'autrice ha intravisto un'occasione; l'ha colta al volo. Ma è meglio lasciare il lettore con la voglia di leggerne ancora con il ricordo di un'ottima storia piuttosto che soffocare la fiamma in questo modo e uccidere la storia.
Perché è questo che ha fatto.
Jace e Clary sono la calamita, lo specchietto per allodole, e la Clare decide di torturarli un altro po' per poter scrivere altri due o tre tomi che però, si vede, sono forzati e quindi illeggibili. La magia della trama è svanita, i colpi di scena che prima lasciavano senza fiato sono svaniti e andare avanti nella lettura è una dura prova (se prima impiegavo tre giorni a dir tanto a leggere uno dei suoi libri per questo ho impiegato un mese). Giusto le ultime pagine lasciano un po' con il fiato sospeso ma anche lì si vede quanto la Clare abbia calcato troppo la mano nello sforzarsi dell'andare avanti.
E i personaggi ne risentono. Già prima non è che avessero grandi sfaccettature, una grande profondità, con eccezioni a tratti per Jace, ma qui vengono completamente rovinati. Miele ovunque, tanto da stomacare, Alec, Magnus, Isabelle, Maia, Simon, Clary, Jace, Jocelyn, Luke... tutti rovinati.
Jace soprattutto, fa la figura del ragazzetto fragile che si nasconde dietro la facciata di un duro ma senza la buona riuscita di prima; da solo l'impressione di essere un bambino che persiste nel punirsi inutilmente e in modo frustrante - frustrante per il lettore.
E Simon. Dio, il personaggio più irritante che abbia mai conosciuto. E' dal primo libro che spero che muoia invece è sempre lì e stavolta metà libro è incentrato su di lui!
In sintesi, un fallimento totale.
Clare, ti darò un consiglio. Lo stesso che mi diede un mio professore al liceo artistico:
Quando un'opera viene bene LASCIALA COSì. Non toccarla, non pensarci neanche. Finisci col rovinarla. Il troppo stroppia.
Tu, Clare, hai stroppiato.