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- Brevi interviste con uomini schifosi (1778)
- By David Foster Wallace
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Finished in 2009





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- Il grande Gatsby (11984)
- By Francis Scott Fitzgerald
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Finished in 1991





Finished (re-read) in 2009




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Ho appena finito di rileggerlo. C'è qualcosa nella prosa di Fitzgerald - forse la sua "delicatezza" - che talvolta mi risulta un pò stucchevole. A parte questa mia fisima, si tratta di un romanzo perfetto.
Le chiavi sono: purezza e ambizione. L'ambizione suprema di realizzare i propri sogni nel ... (continue) - — May 28, 2009 | 2 feedbacks
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- La scopa del sistema (2321)
- By David Foster Wallace
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Finished in Aug 2009





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Ci sono intere parti sensazionali (e questo non sorprende), altre invece in cui Wallace pare semplicemente bearsi del proprio talento, come se dicesse: "guardatemi e stupite, sono un genio, posso fare ciò che voglio!".
- — Sep 4, 2009 | 1 feedback
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- La forza del passato (1597)
- By Sandro Veronesi
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Finished in Apr 2007





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Solo un bel romanzo, ma un bel romanzo.
- — Sep 4, 2009 | Add your feedback
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Andron-
ico e il serpen-
te -
- Andronico e il serpente (9)
- By Mircea Eliade
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Finished in 1993





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Nella mia edizione il titolo è semplicemete "Il serpente". Questo romanzo breve tresca pesantamente con l'inconscio.
- — Jun 14, 2009 | Add your feedback
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Andron-
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- Sexus (453)
- By Henry Miller
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Finished in 1992





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Tutti i libri di Henry Miller - di certo quelli più importanti, tra cui questo - sono il tentativo di descrivere, per amplificazione, sempre lo stesso evento: il magico e improvviso coagularsi di quelli che erano semplici brandelli sparsi di esistenza intorno a un punto che conferisce loro ordine e ... (continue)
- — Jun 2, 2009 | Add your feedback
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- Requiem (1483)
- By Antonio Tabucchi
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Finished in 1992





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Questo secondo me è l'ultimo grande libro di Tabucchi. Scritto in portoghese e poi tradotto - non da lui - in italiano. E' un addio a tanti fantasmi, ma anche a quel "realismo magico" che lo rendeva così speciale.
- — Jun 1, 2009 | 1 feedback
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- Il quinto figlio (1134)
- By Doris Lessing
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Finished in 1989





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- House Music (21)
- 1985-2005
- By Christian Zingales
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Finished





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Ladies & Gentlemen, Mr. Christian Zingales!! Direste mai che uno dei più fulminanti prosatori che abbiamo in Italia scrive (quasi) esclusivamente di musica e distrugge le proprie finanze acquistando compulsivamente 12" House? Questo che sfoggia in copertina un Green Velvet in botta piena è il libro ... (continue)
- — Jul 29, 2009 | 1 feedback
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- Generazione ballo/sballo (58)
- L'avvento della dance music e il delinearsi della club culture
- By Simon Reynolds
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Finished





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Beh, il titolo italiano che l'Arcana ha scelto per questo libro è a dir poco demenziale (l'originale è "Generation Ecstasy") e considerando che l'opera ha già una decina d'anni sulle spalle è inevitabile che risulti datata . Per il resto, si tratta di un lavoro di grande importanza e bellezza per ch ... (continue)
- — Jul 29, 2009 | Add your feedback
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- Caos calmo (7437)
- By Sandro Veronesi
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Finished





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Se n'è tanto parlato che uno per reazione potrebbe convincersi che è una cazzata. E' invece un bellissimo romanzo, tutto giocato sui vuoti, sulla rarefazione narrativa. Al di là del fatto che vengono ripetutamente citati, sembra proprio sia stato scritto durante una full immersion di Veronesi nella ... (continue)
- — Jun 1, 2009 | 1 feedback
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- Alta fedeltà (13917)
- By Nick Hornby
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Finished





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- Glamorama (1656)
- By Bret Easton Ellis
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Finished





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Un libro deforme, stortissimo, bruciato nella cocaina. Un libro sull'orlo del baratro. L'opera più fuori controllo di Ellis, ma proprio per questo un luogo in cui mi prometto di ritornare. Stiamo infatti parlando dell'autore più grande degli ultimi trent'anni.
- — Jun 1, 2009 | Add your feedback
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- Il privilegio di essere un guru (1228)
- By Lorenzo Licalzi
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Finished





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Il privilegio di essere un guru
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Spassoso.
- — Jun 1, 2009 | Add your feedback
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- Leviatano (1077)
- By Paul Auster
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Finished





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Brevi interviste con uomini schifosi
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Dio mio. Un libro che cambia le carte in tavola. Qualcosa tipo: giù, nel gorgo – con gli occhi bene aperti. Come quelli di Malcom Mcdowell nella famosa scena di Arancia meccanica: costretti a stare aperti. Un viaggio nella notte e quasi fino al termine. Laggiù, sul fondale melmoso del pozzo, dopo av ... (continue)
Dio mio. Un libro che cambia le carte in tavola. Qualcosa tipo: giù, nel gorgo – con gli occhi bene aperti. Come quelli di Malcom Mcdowell nella famosa scena di Arancia meccanica: costretti a stare aperti. Un viaggio nella notte e quasi fino al termine. Laggiù, sul fondale melmoso del pozzo, dopo aver attraversato la pazzia, l’alienazione e l’orrore, sembra quasi d’intravedere una luce, una possibilità, ma la scena finale è un sinistro gioco di specchi, come il ghigno beffardo di un demone, e il sipario si chiude.
Non si scambi “Brevi interviste con uomini schifosi” per una semplice raccolta di racconti, non lo è. E’ un’opera con un disegno unitario ben preciso, e deve essere letta da cima a fondo necessariamente. Avanzando nella lettura, emerge una struttura inesorabile, lucidissima, simile al “crescendo”. Rullano i tamburi.
E’ un grande, terribile libro, questo. Per coraggio, passione, forza e volontà di andare fino in fondo può essere paragonato solo a Dostoevskij.
Eppure qui si parla d’amore. E’ nell’amore, nell’eros, cioè – letteralmente – nel legame tra un “io” e tutti gli altri, attraverso il corpo, che l’uomo rivela il macello che ha dentro. Lo si ritrova – l’amore - sfinito, sfigurato, martirizzato eppure ancora miracolosamente vivo nella quart’ultima pagina del libro, dopo un viaggio nell’incubo dove il lettore avrà avuto modo di spaventarsi di se stesso.
Poi, come dicevo, quella nota finale agghiacciante, quel ghigno.
Nella breve e per certi versi illuminata introduzione, la Pivano ci dice che Wallace era consapevole di aver scritto la sua opera più inquietante, ma che non prevedeva che la cosa avrebbe preso quella piega, né che “gli amici avrebbero pensato che riflettesse qualcosa che succedeva a me; e se questo fosse vero, sarei l’equivalente letterario di uno che scrive Aiuto sullo specchio senza saperlo”.
Sapete tutti poi come è andata a finire.
Fate spazio dentro di voi, e trovate il tempo per questo sortilegio.
Dio mio.
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