Melanconico, struggente, romantico, apocalittico... tutto questo è ancora di più. Opera anti-utopistica di immenso valore, genuino gioiello letterario. In un mondo altamente tecnologico, dove tutto è controllato dalle macchine, l'essere umano medio è costretto a trascorrere le giornate instupidito d
... (continue)
Melanconico, struggente, romantico, apocalittico... tutto questo è ancora di più. Opera anti-utopistica di immenso valore, genuino gioiello letterario. In un mondo altamente tecnologico, dove tutto è controllato dalle macchine, l'essere umano medio è costretto a trascorrere le giornate instupidito dalle droghe; in uno stato di semi-incoscienza e di ignoranza. Protagonisti assoluti della vicenda un androide immortale che desidera la morte, l'ultima donna in grado di avere figli ed un uomo che ha riscoperto dopo secoli la perduta arte del leggere. Una vera opera d'arte che vi rimarrà nell'anima costellata da guizzi di genuina poesia e di amarezza.
A parte alcuni dettagli, che portano chi scrive a definire "Il gregge alza la testa" come un romanzo ambientato in un presente alternativo, quest'opera anti-utopistica di Brunner ci racconta un mondo assai vicino al nostro. Una realtà di violenza, guerra, speculazioni e disastri ecologici. Inquietan
... (continue)
A parte alcuni dettagli, che portano chi scrive a definire "Il gregge alza la testa" come un romanzo ambientato in un presente alternativo, quest'opera anti-utopistica di Brunner ci racconta un mondo assai vicino al nostro. Una realtà di violenza, guerra, speculazioni e disastri ecologici. Inquietante e realistico come il più autentico dei reportage. Un vero capolavoro, scritto negli anni '60 ma perfettamente adatto a descrivere il nostro quotidiano.
Ambiziosissima opera di storia alternativa (o ucronia)che racconta una diversa storia del mondo, dal Trecento ad oggi, al seguito di una Morte Nera che cancella dalla faccia del pianeta la civiltà occidentale. La rivoluzione industriale nasce in India, l'Islam non ha più rivali ma ad un certo punto
... (continue)
Ambiziosissima opera di storia alternativa (o ucronia)che racconta una diversa storia del mondo, dal Trecento ad oggi, al seguito di una Morte Nera che cancella dalla faccia del pianeta la civiltà occidentale. La rivoluzione industriale nasce in India, l'Islam non ha più rivali ma ad un certo punto deve riformare sè stesso, la Cina è un'indiscussa potenza di primo piano, etc. Curiosa l'idea di cambiare protagonisti ad ogni secolo... personaggi che in realtà non sono altro che reincarnazioni di un ristretto gruppo di individui i cui destini sono intrecciati tra loro attraverso lo scorrere del tempo... destinati sempre ad incontrarsi durante "gli anni del riso e del sale"; cioè il periodo in cui vivono, soffrono, amano e lavorano come esseri umani.
L'uomo come evento momentaneo, passeggero nella storia della vita sulla Terra. Come sarebbe il mondo senza di noi? Cosa succederà alle nostre case, alle nostre città, alle nostre opere d'arte dopo la nostra scomparsa? Cosa rimarrà di noi? E cosa accadrà ai veleni che abbiamo sparso nell'ambiente; al
... (continue)
L'uomo come evento momentaneo, passeggero nella storia della vita sulla Terra. Come sarebbe il mondo senza di noi? Cosa succederà alle nostre case, alle nostre città, alle nostre opere d'arte dopo la nostra scomparsa? Cosa rimarrà di noi? E cosa accadrà ai veleni che abbiamo sparso nell'ambiente; alla plastica, alle scorie nucleari? Un libro di saggistica che si legge come un romanzo, tra fiction apocalittica e realtà.
La nascita dei nostri bisogni, della nostra realtà... di tutto quanto
Iniziando dalla "rivoluzione domestica" d'età contemporanea (l'uso del té, etc)l'autore, il quale padroneggia al meglio lo stile della divulgazione di stampo anglosassone (massima scientificità unita al massimo della comprensibilità), ci parla della rivoluzione industriale, delle radici del mondo gl
... (continue)
Iniziando dalla "rivoluzione domestica" d'età contemporanea (l'uso del té, etc)l'autore, il quale padroneggia al meglio lo stile della divulgazione di stampo anglosassone (massima scientificità unita al massimo della comprensibilità), ci parla della rivoluzione industriale, delle radici del mondo globalizzato... con un veloce excursus a volo d'uccello che unisce tra di loro il finir del Settecento con gli inizi del Novecento, prima dell'apocalissi della Prima Guerra Mondiale.
Futuro in trance
1 person find this helpful
Melanconia alla fine del mondo...Melanconico, struggente, romantico, apocalittico... tutto questo è ancora di più. Opera anti-utopistica di immenso valore, genuino gioiello letterario. In un mondo altamente tecnologico, dove tutto è controllato dalle macchine, l'essere umano medio è costretto a trascorrere le giornate instupidito d ... (continue)
Melanconico, struggente, romantico, apocalittico... tutto questo è ancora di più. Opera anti-utopistica di immenso valore, genuino gioiello letterario. In un mondo altamente tecnologico, dove tutto è controllato dalle macchine, l'essere umano medio è costretto a trascorrere le giornate instupidito dalle droghe; in uno stato di semi-incoscienza e di ignoranza. Protagonisti assoluti della vicenda un androide immortale che desidera la morte, l'ultima donna in grado di avere figli ed un uomo che ha riscoperto dopo secoli la perduta arte del leggere. Una vera opera d'arte che vi rimarrà nell'anima costellata da guizzi di genuina poesia e di amarezza.
Il gregge alza la testa
Il futuro è oggi...A parte alcuni dettagli, che portano chi scrive a definire "Il gregge alza la testa" come un romanzo ambientato in un presente alternativo, quest'opera anti-utopistica di Brunner ci racconta un mondo assai vicino al nostro. Una realtà di violenza, guerra, speculazioni e disastri ecologici. Inquietan ... (continue)
A parte alcuni dettagli, che portano chi scrive a definire "Il gregge alza la testa" come un romanzo ambientato in un presente alternativo, quest'opera anti-utopistica di Brunner ci racconta un mondo assai vicino al nostro. Una realtà di violenza, guerra, speculazioni e disastri ecologici. Inquietante e realistico come il più autentico dei reportage. Un vero capolavoro, scritto negli anni '60 ma perfettamente adatto a descrivere il nostro quotidiano.
Gli anni del riso e del sale
1 person find this helpful
Gli anni del riso e del saleAmbiziosissima opera di storia alternativa (o ucronia)che racconta una diversa storia del mondo, dal Trecento ad oggi, al seguito di una Morte Nera che cancella dalla faccia del pianeta la civiltà occidentale. La rivoluzione industriale nasce in India, l'Islam non ha più rivali ma ad un certo punto ... (continue)
Ambiziosissima opera di storia alternativa (o ucronia)che racconta una diversa storia del mondo, dal Trecento ad oggi, al seguito di una Morte Nera che cancella dalla faccia del pianeta la civiltà occidentale. La rivoluzione industriale nasce in India, l'Islam non ha più rivali ma ad un certo punto deve riformare sè stesso, la Cina è un'indiscussa potenza di primo piano, etc. Curiosa l'idea di cambiare protagonisti ad ogni secolo... personaggi che in realtà non sono altro che reincarnazioni di un ristretto gruppo di individui i cui destini sono intrecciati tra loro attraverso lo scorrere del tempo... destinati sempre ad incontrarsi durante "gli anni del riso e del sale"; cioè il periodo in cui vivono, soffrono, amano e lavorano come esseri umani.
Il mondo senza di noi
Apocalisse non antropocentricaL'uomo come evento momentaneo, passeggero nella storia della vita sulla Terra. Come sarebbe il mondo senza di noi? Cosa succederà alle nostre case, alle nostre città, alle nostre opere d'arte dopo la nostra scomparsa? Cosa rimarrà di noi? E cosa accadrà ai veleni che abbiamo sparso nell'ambiente; al ... (continue)
L'uomo come evento momentaneo, passeggero nella storia della vita sulla Terra. Come sarebbe il mondo senza di noi? Cosa succederà alle nostre case, alle nostre città, alle nostre opere d'arte dopo la nostra scomparsa? Cosa rimarrà di noi? E cosa accadrà ai veleni che abbiamo sparso nell'ambiente; alla plastica, alle scorie nucleari? Un libro di saggistica che si legge come un romanzo, tra fiction apocalittica e realtà.
La nascita del mondo moderno
La nascita dei nostri bisogni, della nostra realtà... di tutto quantoIniziando dalla "rivoluzione domestica" d'età contemporanea (l'uso del té, etc)l'autore, il quale padroneggia al meglio lo stile della divulgazione di stampo anglosassone (massima scientificità unita al massimo della comprensibilità), ci parla della rivoluzione industriale, delle radici del mondo gl ... (continue)
Iniziando dalla "rivoluzione domestica" d'età contemporanea (l'uso del té, etc)l'autore, il quale padroneggia al meglio lo stile della divulgazione di stampo anglosassone (massima scientificità unita al massimo della comprensibilità), ci parla della rivoluzione industriale, delle radici del mondo globalizzato... con un veloce excursus a volo d'uccello che unisce tra di loro il finir del Settecento con gli inizi del Novecento, prima dell'apocalissi della Prima Guerra Mondiale.